HTC renderà la vita un po’ più difficile agli sviluppatori di ROM

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Negli ultimi mesi HTC sta subendo critiche un po’ da tutte le parti: prezzi, caratteristiche, aggiornamenti, marketing e chi più ne ha più ne metta. Adesso si aggiunge anche che avrebbe deciso di tagliare fuori gli sviluppatori di firmware custom, con una strategia tutt’altro che logica.

Stando a LlabTooFeR, persona sempre ben informata su HTC, a partire dal rilascio di Android 4.4.3 gli aggiornamenti OTA saranno criptati, il che metterà il bastone fra le ruote a tutti gli sviluppatori che hanno intenzione di utilizzare i pacchetti per sviluppare firmware custom.

Egli conclude il suo post con un pizzico di ironia: “un’altra grande decisione HTC”. E’ tutt’altro che una scelta favorevole per la ripresa del produttore taiwanese, ma prima di commentarla aspettiamo che la cosa sia ufficiale, anche se dobbiamo ammettere che LlabTooFeR non ha mai sbagliato un colpo.

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Commenti

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  • yann patin

    Secondo me, criptare un aggiornamento OTA, non danneggia il modding. Una volta installato tutti useranno i dump di sistema per cucinare le proprie CustomROM e fare i loro portings. Inoltre penso che anche per gli HTC esistono le Factory Image che sono più utili in materia di Custom ROM piuttosto che gli OTA che non includono mai l’intero sistema.

  • Gigi

    Secondo me hanno ragione invece…..il problema di android è la troppa customizzazione…..meno custom rom più aggiornamenti ufficiali e per più tempo…..io se avessi un telefono datato rinuncerei volentieri alla cyano se avessi la garanzia che il telefono verrà supportato per almeno 3 anni…..

    • Bicio

      Il fatto è che poi loro aggiornano di meno e lentamente….quindi il discorso non regge moltissimo.

      • Madalin Bujor

        ma che senso ha togliere le custom rom per aggiornamenti ufficiali. mi spiego, intendo il fatto che oramai gli smartphone sono come dei PC , quindi se ritorni al vecchio sistema operativo puoi tranquillamente ricevere gli Update, il fatto che loro non li aggiornino è tutta un’altra storia

        • allexander

          non ritorni al vecchio sistema operativo ma alla vecchia rom o rom stock, il sistema operativo non cambia è sempre android

    • asdlalla2

      No , non hanno ragione per il fatto che
      1) Il modding è fatto da una minima fetta dell’utenza quindi non vedo motivo logico di precludere ciò
      2) il supporto ufficiale (se non si ha un terminale nexus) è comunque lento e poco frequente (e ciò avviene tutt’ora , modding o non modding)
      3) Pensi realmente che allungherebbero la vita dei terminali (parlando di top-gamma.. i medi-base gamma già sono considerati pochissimo) ? Guarda i rumor di questo anno.. si parla di ben due top gamma.. dubito supporteranno device di 3 anni fa

  • Bicio

    Secondo me, una casa madre che chiude alle ROM Custom (che in molti casi allungano la vita ai terminali!!) merita il declino lento e inesorabile.

    Aquesto punto anche se non apprezzo la politica e il marketing….faccio un applauso a Sony.. che fra i grossi produttori è l’unica che si sforza un po’ di venire incontro agli utenti….almeno lato software.

    • allexander

      oppo fa meglio anche di sony se installi la cyano non perdi la garanzia, motorola e lg invece se sblocchi il bootloader non perdi la garanzia ma di questo non sono sicuro

      • bomdia

        solo lg italia non perdi la garanzia (vale anche per il g watch)

      • Bicio

        ragazzi.. ma ormai se si trovano i Nexus5 a 260€ online… un utente perchè dovrebbe andare a comprare un terminale da 700€ bloccato?

  • MaxArt

    Bisogna prendere la cosa con un po’ di prospettiva.
    Da una parte, è indubbiamente vero che questo ostacolerà gli sviluppatori indipendenti.
    Dall’altra parte, questa decisione non fa che seguire il trend aziendale di criptare *tutto* il traffico che va sulla rete, a prescindere dal contenuto. La cosa, manco a dirlo, è nata dallo scandalo delle intercettazioni dell’NSA rivelato da Snowden.
    Google è stata pioniere in questo, ma non deve servire un servizio come HTC.

    Alla fine, però, stiamo a chiederci se davvero criptare un aggiornamento del telefono sia un prezzo adeguato da pagare per difendere la nostra privacy. Data la posta in gioco, direi di no.

  • Guest

    Secondo me, una casa madre che chiude alle ROM Custom (che in molti casi allungano la vita ai terminali!!) merita il declino lento e inesorabile.

  • Snelfo

    non mi spiego proprio come htc si sia potuta rovinare da sola negli anni…ne ho avuti due di htc (il diamond e li desire hd) e una delle caratteristiche più apprezzate era proprio il modding…a sto punto ho fatto bene a prendermi il g2

  • ale

    Be aspetta, ok che il pacchetto ota sarà cifrato, ma poi deve essere decifrato per essere installato sul telefono, vuol dire che si installerà e poi si estrarranno i file per le rom da li…

    E comunque hanno sempre l’obbligo di rilasciare i sorgenti del kernel e di tutte le parti di sistema con licenza gpl

  • dan

    dai htc! il prossimo passo è abbandonare android! ahahah

    • allexander

      passano a symbian XD

  • ffgtfr

    A sto punto fallissero pure

  • Dotmax

    peccato!

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