Intel è pronta col porting di Android 2.2 per x86

Dopo il rilascio del codice sorgente di Android 2.2 Froyo da parte di Google ora nessun produttore ha più la scusa per non portare il nuovo sistema operativo sui propri device e Intel fà già sapere che il suo team di sviluppo è già riuscita nell’intento di portare Android 2.2 sui loro microprocessori con architettura x86.

L’intento di Intel, è quello di invogliare i produttori di dispositivi (in generale) ad utilizzare l’accoppiata x86 e Android e offrirà quindi come ha fatto Google il codice sorgente della loro, per così dire, versione di Android 2.2.

Un primo rilascio, conclude Renee James (vice presidente software di Intel), dovrebbe avvenire già nell’estate in corso.

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Commenti

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  • claudio

    @emuby

    ah, tanto perchè tu lo sappia….ho già compilato da me il kernel dai sorgenti…..e me lo sono anche pacchettizzato con debhelper….anche io me ne intendo un pochino. :caffe:

  • claudio

    http://arstechnica.com/open-source/news/2009/05/c

    ed ecco la notizia dell'epoca per gli increduli….nessuna virtual machine…..tutto nativo

    • claudio

      anzi….qui è in virtual machine a dire il vero!aahhahahaha…..comunque sia una volta implementati tutti i driver e le api le applicazioni gireranno nativamente….proprio come sulla google tv che è basata su x86….ok…passo e chiudo :caffe:

  • claudio

    e chi ti ha mai parlato di una virtual machine!

    http://punto-informatico.it/2869850/PI/News/andro

    forse non hai capito quel che intendevo….leggi un po'…..c'era anche qualche notizia più recente ma in questo momento non la trovo e mi scoccia cercarla! :ihih:

    • claudio

      @emuboy

      comunque già Canonical era intenzionata a fare in modoche Ubuntu supportasse applicazioni Android già dalla 9.10…..poi è sfumato il tutto a causa della mancata collaborazione di Google…ma in futuro potremmo vedere applicazioni Android girare nativamente su Ubuntu….o linux in generale…ma ricordo che Google predilige Ubuntu, sul quel ha basato buona parte del suo Chrome os.Vedremo.

      • claudio

        vabbè…perdonate i miei errori….stà tasiera dell'aspire one è pazzesca e stanotte ho dormito 2 ore….spero si sia capitoil senso comunque.

  • Massimo Morselli

    Android è una JVM che poggia su un kernel linux, penso sia solo una questione di tempo vederne varie implementazioni per pc da parte di community indipendenti.

    • Claudio

      ummmm….ho i miei dubbi che possa succedere finchè, come detto prima, il codice Android non rientrerà nel main tree. Google, da quel che ho letto, ha assunto 2 ingegneri (poteva sprecarsi un po' di più) per creare patch che potessero fare in modo che Android potesse essere compilato nel kernel. Ma la decisione se queste patch vadano bene o male spetta al gran capo Linus Torvalds, che , sempre da quel che ho letto, non è molto amante di questo tipo di interventi nel kernel (tramite patch intendo). Ma sono convinto che entro un anno ce la possano fare. La tecnologia X86 verrà già utilizzata nella Google tv, mentre l'android market inizierà ad essere attivo solo nel 2011 per questo tipo di piattaforma. Beh, intravedo questa possibilità (quella di fare rientrare Android nel kernel) proprio nel 2011. Chi vivrà vedrà!

  • Scusa Claudio…ma di che cavolo stai parlando? il main tree di linux è relativo ai sorgenti del kernel, come fai a mettere una virtual machine tra i sorgeni del kernel?

    non è quello il suo posto, è come dire che kde o gnome sono nel main tree…è sbagliatissimo,

    linux non è un sistema operativo, linux è il kernel, moduli, estensioni, codice principale, quindi la tua affermazione “quella di fare rientrare Android nel kernel” non ha assolutamente senso.

    Linus non è mai stato contrario alle patch, solo che il loro transito verso il main tree è sempre lungo perchè devono essere sperimentate.

    Le ottimizzazioni del kernel per android rigurdano la gestione della memoria e lo scheduler che deve rispondere alle specifiche real time (quanto possibile visto che non vengono usate le patch RTlinux) e sono le uniche modifiche che android chiede al kernel, perchè per il resto, una volta presenti i moduli dell’hardware presente e avviato init non deve fare nulla di più che gestire le chiamate di sistema…

    prima di parlare di kernel ricompilane uno…o più…

  • Claudio

    Bene bene…ma io non sarò soddisfatto finchè Android non rientrerà nel main tree del kernel Linux e finchè noi pinguini non potremo usufruire delle chicche fornite da mamma Google….poi voglio vedere Windows dove andrà a finire!

    • Claudio

      ultima cosa: W Ubuntu! eheheheeh….ci voleva per iniziare bene la giornata!

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