Google lancerà Nearby, un nuovo servizio che permetterà a persone e luoghi di sapere dove siamo

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Il Google I/O 2014 potrebbe rivelarsi un evento più interessante del previsto – non che prima non lo fosse. Google, infatti, si appresterebbe a lanciare in tempi relativamente brevi un nuovo servizio per Android chiamato Nearby, che si preporrebbe di avvertirci (ed avvertire altri nostri contatti) della nostra localizzazione quando siamo, ad esempio, nei pressi di un luogo o nei pressi di una persona che conosciamo.

Le evidenze dell’esistenza di Google Nearby sono emerse con l’ultimo aggiornamento di Play Services, e le informazioni di cui si è in possesso attualmente ci aiutano a descrivere un quadro generale abbastanza completo anche se non proprio del tutto. Nearby, innanzitutto, funzionerebbe grazie ad un mix di servizi Google e di funzionalità software ed hardware: Bluetooth, WiFi, microfono e localizzazione sarebbero attivati periodicamente per permettere appunto a Nearby di determinare con estrema precisione dove ci troviamo ed, eventualmente, far sapere ad altri contatti che conosciamo che siamo in un determinato luogo (magari vicino).

Le tecnologie che Google avrebbe sfruttato per la realizzazione ed il funzionamento di Nearby deriverebbero dalle stesse presenti in alcune applicazioni i cui team di sviluppo sono stati acquisiti proprio da Google non molti mesi fa: parliamo ad esempio dell’applicazione Bump, il cui sistema di bumping motion verrebbe utilizzato per rilevare quando due dispositivo vorrebbero interagire (naturalmente avendo attiva una connessione dati), ma anche del team SlickLogin che avrebbe dato a Google la possibilità di sfruttare l’autenticazione automatica attraverso l’audio, il Bluetooth ed il WiFi.

Accedere alle Impostazioni di Nearby risulterebbe un’operazione davvero semplice, in quanto basterebbe recarsi nelle Impostazioni di sistema relative alla Geolocalizzazione. Qui di seguito abbiamo riportato degli screenshot che, a differenza delle volte passate, sarebbero reali e mostrerebbero per davvero l’interfaccia delle Impostazioni di Nearby che sarà visualizzata una volta che il servizio sarà lanciato ufficialmente da Google.

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Come si vede dal secondo screenshot, cioè quello di destra, nelle Impostazioni di Nearby sarebbe anche riportata una breve descrizione del funzionamento del servizio che abbiamo provveduto a tradurre:

Nearby ti permette di connetterti, condividere e fare altro con persone, luoghi e cose vicine a te.

Quando Nearby è attivo per il tuo account, Google può periodicamente attivare il microfono, il WiFi, il Bluetooth ed altre funzioni simili su tutti i tuoi dispositivi attuali e futuri. Google+ ed altri servizi Google necessitano di questi accessi per aiutarti a connetterti, a condividere ed a fare anche altro.

Quando il tuo Nearby è attivo, puoi anche attivare la Cronologia di localizzazione per il tuo account ed il Reporting di localizzazione per questo dispositivo. Google ha bisogno di questi servizi per salvare periodicamente i dati per utilizzarli con Nearby, altri servizi Google ed altro.

Secondo le informazioni che sono trapelate a riguardo, con Nearby l’utente sarebbe in grado di attivare o meno la sua “visibilità” per essere visibile ad altri, funzione che a quanto pare potrebbe essere attivata o disattivata a seconda dei contatti – non mancherebbero infatti impostazioni individuali per i singoli contatti.

Dagli screenshot qui in basso si può notare come la schermata di Nearby sia completamente bianca quando il servizio è attivo, ma questa caratteristica per ora risulta del tutto normale in quanto l’applicazione/servizio non è ancora stato perfezionato.

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A dimostrazione del fatto che Google sarebbe in procinto di lanciare questo nuovo servizio per Android, vi sarebbe il reindirizzamento della presunta pagina di Nearbyquesto link che invece riporta alla pagina di supporto Google.

Tutti i nostri dati personali verrebbero esposti nuovamente e maggiormente a rischio con Google Nearby? Di questo non possiamo ancora essere sicuri al 100%, in quanto chi ha fornito queste informazioni ha affermato che Google proteggerà la privacy degli utenti e renderà disponibile solamente la posizione (che potrà essere abilitata o disabilitata da parte dello stesso utente) ad utenti e luoghi vicini.

È inoltre possibile avanzare qualche ipotesi su quello che potrebbe essere il funzionamento di Google Nearby, almeno nel lungo termine: questo nuovo servizio potrebbe infatti informarci delle offerte proposte da vari negozi magari mentre camminiamo per strada, oppure ricordarci di fare la spesa se la nostra posizione rilevata è nei pressi di un supermercato. Attualmente, però, queste sono solamente ipotesi che solo col tempo vedremo se troveranno conferma.

Allora, cosa ne pensate? Nearby sarà un altro schiaffo alla privacy o contribuirà a rendere migliore le nostre relazioni personali?

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Commenti

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  • huff_huff_mydear

    ma in nome di quale ‘servizio’ può valere la pena di svendere tutti i propri dati sensibili? E’ una farsa, per fortuna ancora limitata a chi vive in città. quante energia che google butta per vendere pubbliclità, non bisogna comprare più un ca**o e spegnere il telefono tutte le volte che si incontra qualcuno, proprio come dovrebbe essere sempre.

    • Lorenzo

      “quante energia che google butta per vendere pubbliclità” è una frase un po’ avventata, visto che Google vive per oltre l’80% dagli introiti pubblicitari.

    • fabio crivaro

      continua a usare i sui servizi e i linguaggi che sviluppa e miglirie gratis e a lamentarti complessato….

  • Alessandro Gnagni

    e che ci fanno col microfono?

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