Google e Linaro insieme per creare una versione di Android compatibile con ARA

Project-ara

Non sentiamo parlare molto spesso di Project Ara, il rivoluzionario progetto di “smartphone modulare” ideato da Google e Motorola, ma sappiamo con certezza che dalle parti di Mountain View stanno lavorando sodo per portare i primi esemplari sul mercato entro il 2015.

Nella realizzazione di un device Ara il comparto hardware – endoscheletro, moduli etc. – riveste ovviamente una parte fondamentale ma, come in ogni dispositivo mobile che si rispetti, anche il comparto software deve essere curato in maniera perfetta. Sarà infatti proprio il software (e dunque l’OS) a dover gestire e coordinare i vari moduli.

Sappiamo che Project Ara utilizzerà Android come OS e, d’altro canto, sappiamo che Android non è stato progettato per gestire un hardware modulare (o almeno non nei modi previsti da Ara). A questo proposito, Google sta attualmente lavorando con Linaro, una organizzazione no-profit che si occupa da sempre di software open-source e di kernel Linux, per realizzare una versione di Android “customizzata” e adatta alla gestione di Ara.

Gli sforzi si stanno concentrando sulle operazioni di riconoscimento dei nuovi moduli che, lo ricordiamo, potranno essere aggiunti o rimossi dall’utente a proprio piacimento. Tali operazioni rappresenteranno il vero e proprio fulcro di Ara e Android dovrà essere in grado di gestirle correttamente. Non tutti i moduli potranno tuttavia essere gestiti nativamente e per alcuni di essi sarà necessario installare dei driver forniti dal produttore.

La rivoluzione prosegue. Voi acquisterete un dispositivo Ara se sarà disponibile in Italia?

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Commenti

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  • Nicolò

    Avrei un piccolo appunto. L idea di smartphone modulare è stata proposta a Motorola, non ideata da Motorola e Google. Così si toglie merito al genio che l ha davvero ideato e che ha realizzato il concept per poi proporlo in Motorola.
    Tutto qui =)

    • federico gualdi

      in reltà l’idea è stata di phoneblocks che successivamente ha stretto una partership con motorola, quest’ultima dopo è stata poi comprata da google il quale dopo averla rivenduta a lenovo si è tenuta la parte riguardante il project ara e altro.

      • Ha ragione Federico. Durante la stesura ho semplificato per questioni di spazio visto che la nascita del progetto non era l’oggetto principale dell’articolo :-)

      • Rich1

        Falso, Dave Hackkens, fondatore di phoneblocks, ha chiaramente detto che la sua azienda ha il progetto in mano, ma collaborano anche con altre aziende. Dunque il progetto non è in mano a nessuno se non a phoneblocks, e se un giorno Dave decidesse di annullare il progetto dei telefoni modulari, ara verrebbe cancellato.

        • Si certo, dopo aver stipulato accordi del genere con Google secondo te può lasciare tutto come se niente fosse?

          • Rich1

            Ho solo detto che il progetto phoneblocks é in mano solo e soltanto alla phoneblocks, e che dunque di conseguenza anche il project ara é indirettamente in mano a Dave Hakkens. Attenzione! Dave NON ha venduto il progetto ne a Google ne a Motorola.

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