Distribuzione Android Febbraio 2014: KitKat cresce ma Jelly Bean è al 60,7%

android-kitkat

Ci eravamo lasciati il mese scorso con le percentuali della distribuzione di Android relativa a Gennaio in cui Jelly Bean si attestava ad un ottimo 59,1% ma, negli ultimi dati aggiornati della distribuzione del sistema operativo di Google, viene raggiunta una nuova percentuale ancor più alta che porta Jelly Bean tra le distribuzioni di Android più installate di sempre.

Jelly Bean, infatti, questo mese raggiunge la percentuale del 60,7%, che risulta di circa l’1% più elevata rispetto a quella del mese scorso, mentre tutte le altre distribuzioni di Android continuano a decrescere in termini di share tranne, ovviamente, KitKat che aumenta timidamente la propria percentuale.

Rispetto a Gennaio, infatti, KitKat fa registrare una percentuale dell’1,8% a fronte dell’1,1% del mese passato, segno che le aziende produttrici stanno gradualmente aggiornando i loro dispositivi alla nuova versione di Android, come Motorola e Samsung. Tutte le altre distribuzioni di Android, invece, non possono che veder diminuire le loro percentuali dato che risultano fin troppo superate, come ad esempio Gingerbread che, paradossalmente, è ancora superiore ad Ice Cream Sandwich anche se di poco.

dist android feb 2014

Il mese prossimo, complice anche il Mobile World Congress 2014 al quale saranno presentati nuovi dispositivi Android, ci aspettiamo che la percentuale di KitKat cresca più del solito.

Via

Commenti

Ti invitiamo ad usare toni consoni e di rimanere in tema all'argomento trattato, in caso contrario, il sistema automatico potrebbe oscurare il tuo messaggio e potrebbero trascorrere fino a 48h per la verifica ed un'eventuale autorizzazione.
TuttoAndroid si riserva comunque il diritto di allontanare le persone non adatte a tenere un comportamento corretto e rispettoso verso gli altri.

  • alessandro

    E interessante vedere come la distribuzione di jelly bean 4.2 e 4.3 sia addirittura inferiore a gingerbread…

  • Francesca

    La cosa inquietante è che la 4.4.x non viene adottata quasi mai sui dispositivi che vengono commercializzati in questi mesi; forse è considerata talmente di transito a causa di ARK che aspettano al 4.5.x o semplicemente non gli frega più nulla a nessuno.

    • GoodSpeed

      Non si può cambiare versione dopo soli 3 mesi.
      Ovvio che una ditta che prevede di lanciare un prodotto ora abbia usato come base la 4.3 di Luglio. Ripeto qui chi sbaglia è Google, basta far uscire una versione all’anno o almeno distanziare un poco quella di Luglio da quella di Ottobre, sono troppo vicine l’una all’altra tanto che spesso una viene saltata.

  • Androidiano

    Gli aggiornamenti vanno a singhiozzo per quanto riguarda Kitkat che si diano una mossa! Ho un S4 e mamma Samsung non si muove a rilasciare il firmware che doveva uscire a fine gennaio….

  • GoodSpeed

    Sede centrale di Google:
    – Capo come facciamo a ridurre la frammentazione di Android senza diventarci matti?
    Capo: Trovato! Chiamiamo un paio, anzi meglio se tre, di versioni con lo stesso nome così nei grafici invece di avere tre percentuali diverse queste si sommano!
    – Geniale! Parlo subito con l’R&D e il reparto commerciale, risparmiamo pure sull’acquisto di tre statuette diverse!!!!

    • MaxArt

      C’è da dire che KitKat introduce delle innovazioni consistenti – nominalmente, ART – mentre le varie versioni di Jelly Bean non cambiano troppo dall’una all’altra.

      • GoodSpeed

        Bhè cambiano le API in tutte e tre… e comunque non riesco a fare a meno di pensarci ogni qualvolta vedo scritto JellyBean (si ma quale?) ;-)

        • Giuseppe_Iovene

          Per Jelly Bean si intende distribuzione, non una sola versione in particolare. La distribuzione Jelly Bean comprende le versioni 4.1, 4.2 e 4.3 di Android. In ogni caso, come diceva MaxArt, Jelly Bean è praticamente uguale in ogni sua versione, per cui hanno preferito mantenere la nomenclatura per non creare ulteriore frammentazione quando non ce n’era bisogno.

          • GoodSpeed

            Sarà e francamente la mia era più una battuta ma è curioso notare come per Gingerbread e ICS nonostante ci siano versioni diverse le API non cambiano quindi trovo corretto non cambiare il nome. Diversamente per JB esistono versioni diverse con API diverse, per differenziarlo dal caso precedente qui sarebbe stato corretto cambiare il nome.
            Tutto IMHO.

          • MaxArt

            Scherzi? Da Gingerbread a ICS le API cambiano e non poco. Altrimenti non si spiegherebbero tutte le applicazioni che vanno su 4.x ma non su 2.3.

          • GoodSpeed

            Non hai capito.
            Gingebread ha diverso numero di versione ma le API non cambiano (2.3.3-2.3.7) sono sempre le API 10 quindi ci sta che il codename rimanga lo stesso. Identica cosa per ICS. Su JB no, perché? Io avrei cambiato il nome.

          • MaxArt

            È già successo per Eclair (2.0-2.1, con cambio di API).

Top