Android Kill Switch: Google potrebbe introdurlo nella prossima versione dell’OS

phone-thief

Ottime notizie emergono in Rete per quanto riguarda la sicurezza degli smartphone e, soprattutto, la lotta ai furti dei dispositivi. Secondo un report di PCWorld, proprio come fece Apple con iPhone, anche Google e Microsoft sembrerebbero interessati ad inserire un “Kill Switch” nei loro sistemi operativi mobili. Un “Kill Switch” altro non è che un “interruttore software” che blocca completamente lo smartphone dall’utilizzo non autorizzato, in caso di furto o di smarrimento.

Con il rilascio della precedente versione di iOS, la settima, Apple aveva introdotto la funzione Blocco Remoto che permette di bloccare il terminale, appunto, da remoto in caso di furto o di smarrimento. Sui dispositivi Apple, però, per poter funzionare il blocco dello smartphone o del tablet da remoto si necessita sia della connessione ad Internet che delll’attivazione della localizzazione del terminale. Purtroppo, per quanto riguarda i terminali con il sistema operativo del robottino verde, non ci sono dettagli sul funzionamento ma non dovrebbe essere parecchio dissimile.


L’esito che ha avuto l’introduzione di questo servizio, comunque, è stato molto buono in quanto il furto dei terminali Apple è calato di ben il 19% negli Stati Uniti, confrontando i dati del 2014 con quelli del 2013. Sempre secondo il report di PCWorld, pare che le forze dell’ordine abbiano diramato proprio oggi un comunicato in merito all’iniziativa di Google e di Microsoft.

Vedremo questa nuova funzione sulla nuova versione di Android? Questa domanda potrebbe trovare una risposta al Google I/O 2014, ma non possiamo fare altro che attendere, come sempre in questi casi, che emergano informazioni maggiori o che venga fatto un annuncio ufficiale. Voi che ne pensate?

Via

Commenti

Ti invitiamo ad usare toni consoni e di rimanere in tema all'argomento trattato, in caso contrario, il sistema automatico potrebbe oscurare il tuo messaggio e potrebbero trascorrere fino a 48h per la verifica ed un'eventuale autorizzazione.
TuttoAndroid si riserva comunque il diritto di allontanare le persone non adatte a tenere un comportamento corretto e rispettoso verso gli altri.

  • gugli

    si bella come cosa…ma se usata male è una fregatura. Degli hacker hanno bucato il cloud apple, hanno rubato tanti dati personali e successivamente bloccavano gli iphone o ipad chiedendo un riscatto per sbloccarlo.

  • RickNRoll

    La soluzione c’è già e si chiama Cerberus… ma cmq fino a un certo punto!
    Un blocco del genere dovrebbe essere realizzato a livello hw

  • Mirko

    C’è già questo servizio di google, si chiama gestione dispositivi

    • RickNRoll

      Sì è vero, però è sufficiente un factory reset per brasarlo via e bye bye controllo remoto.

  • ovinokiller

    basterebbe una password che viene chiesta quando si accede alla recovery e quando si tenta di accedere al device in adb. a quel punto non ci sarebbe modo di resettarlo senza sapere la parola chiave!

  • Fabrizio Catena

    Il blocco dell’IMEI quando funzionerà?

    • ale

      Funziona già adesso in teoria, solo che la gente cambia l’imei e usa il telefono semplicemente

      • Edoardo Visconti

        Che funziona te lo fanno credere.. Io vi credo poco che lo bloccano davvero

        • ale

          In teoria con un imei bloccato non solo non puoi accedere alla rete perchè è nella blacklist, ma se tenti di accedere parte la segnalazione della sim e quindi del proprietario alle autorità, e ti vengono a prendere a casa se hanno i dati, anche se chi fa sto genere di cose usa comunque sim non rintracciabili prese in altri paesi, o sim fatte con documenti falsi

          Il problema è che l’imei essendo alla fine scritto nel firmware se uno è un tantino capace lo cambia e poi non ti becca più nessuno, l’unica maniera sarebbe scrivere l’ imei in hardware in modo che non si cambi in nessun modo come si faceva all’ inizio con i primi telefoni comunque

          • RickNRoll

            Cazzata. Il blocco IMEI non ti permette di utilizzare alcuna SIM perchè il telefono è, appunto, in blacklist.
            NESSUNO ti viene a prendere a casa, e con un po’ di manualità cambi l’IMEI e via, problema aggirato.
            Il blocco IMEI è solo un palliativo, punto e basta.

          • ale

            Si non ti permette di usare sim ok, ma il telefono si connette comunque alla rete e comunica i dati della sim al gestore della rete, poi ovviamente rifiuta la connessione ma in tanto sanno chi sei e lo sa anche la polizia volendo…

      • Fabrizio Catena

        Come fanno a cambiarlo?

  • ale

    Si be possono mettere tutti i blocchi che vogliono, uno sblocca il bootloader e formatta /data ed è a posto, se mai è utile per fare in modo che per lo meno il ladro non riesca ad accedere ai dati, ma questo se non sbaglio si poteva già fare

    • marco

      come fa a sbloccare il bootloader se per fare qualsiasi cosa ci vuole una password compreso il reset da recovery?

      • ale

        Diventa difficile andare a bloccare l’os dal bootloader, anzi molto difficile, dovresti chiedere la password per entrare in modalità bootloader, il che è abbastanza complesso, poi addirittura su certi terminali si riesce a fare il flash anche senza che parta il bootloader solo via usb in caso di brick, quindi sarebbe inutile, insomma non è così semplice, sarebbe molto difficile da fare e avrebbe più effetti malefici che benefici, inoltre considerando anche che il bootloader non è un componente di android standard ma cambia da produttore a produttore, difficile…

        Insomma alla fine secondo me fanno un blocco solo sulla partizione data e se uno fa il wipe lo sblocca, fare qualcosa di diverso diventerebbe molto complicato per come è strutturato adesso il boot su android

        • Natale Giuliano Mainieri

          Hai detto più volte “difficile” che altre parole! LOL

Top