Android 4.4 KitKat: si fa concreto il supporto per CPU a 64-bit

android 64 bit

Emergono dei dettagli molto interessanti riguardo Android 4.4 KitKat, la nuova versione del sistema operativo mobile di Google che si appresta a fare il suo debutto sul nuovo Nexus 5. Fino ad ora si era venuti a conoscenza di semplici voci non confermate, ma oggi possiamo affermare di essere venuti a conoscenza di una novità che molto probabilmente Android 4.4 KitKat porterà con sè.

Le informazioni provengono dal keynote Intel tenutosi all’Intel Developer Forum 2013, evento che si tiene ogni anno e che ha visto protagonista appunto Android e l’azienda produttrice di microprocessori più famosa al mondo. Molti sono stati i punti toccati nel corso dell’evento, con anche la presentazione dei nuovi Chromebook basati su chip Haswell. Ma quello che più ci interessa riguarda la futura versione di Android.

Come si può notare dalle seguenti immagini, durante la conferenza sono state proiettate delle slide che anticipano alcune aree di lavoro su cui Intel si focalizzerà per migliorare quella che è l’integrazione dei processori con il sistema operativo, ed in particolare si può notare come vi sia un primissimo accenno al 64-bit.

Wintel_Android_Enhancements

Come vediamo, oltre al supporto al 64-bit, vi sono tante ottimizzazioni soprattutto per quanto riguarda i driver ed il browser su Android, che però riguardano strettamente Intel. L’aspetto interessante è che, se Intel prepara processori a 64-bit per Android, allora il sistema operativo non potrà fare a meno di supportali. Per questo motivo possiamo ipotizzare che Android 4.4 KitKat introduca almeno il supporto a questi processori, visto che durante il prossimo anno dovremmo assistere alle presentazioni dei primi dispositivi Android a 64-bit.

Al keynote tenutosi ieri sera, inoltre, era presente anche Sundar Pichai, capo della divisione di Android, il quale è intervenuto anche in un frangente come si può vedere in foto.

Sundar_Pichai_Google_Hat_Wide

Nel caso in cui vogliate scaricare il documento contenente tutte le slide mostrate all’IDF 2013, potete cliccare direttamente sul seguente link:

Ora però sorgerebbe un dubbio: il Nexus 5 avrà un processore a 64-bit oppure dovremo aspettare ancora un po’ di tempo prima di vedere un dispositivo Android a 64-bit? Non che sia una priorità, questo è certo, ma sarebbe comunque interessante venirne a conoscenza.

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Commenti

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  • Ciccio

    Ma e’ la corsa per arrivare al secondo posto? Ora dopo Apple, escono tutti fuori come i funghi. Porella Microsoft se aspetti ancora un po’ arrivi quarta e niente medaglia.

    • Coletz

      Peccato che Huawei abbia rilasciato prima di Apple uno smartphone a 64 bit, ma siccome non c’era una mela morsicata sopra nessuno se l’è cagato…Comunque spero vivamente nel fallimento dei 64 bit…

      • frazz

        e che ci guadagni ?

  • bradipao

    Le applicazioni che girano nella Dalvik non devono essere minimamente ricompilate per girare su android 32bit o 64bit, proprio come non lo devono essere per girare su ARM o INTEL. Ciò che sarà ottimizzato per lavorare a 64bit sarà la Dalvik stessa, che quindi farà girare in modo più efficiente tutte le applicazioni esistenti. Altro discorso per le app native (quelle NDKper capirsi).

    Ironia della sorte, al contrario i developer di iOS soffriranno una discreta frammentazione del proprio ecosistema, dato che tutte le app dovranno essere distribuite in doppia versione 32 e 64 bit per poter funzionare sui vecchi dispositivi a 32bit. Oppure continuare a farle solo a 32bit.

  • Gaetano Belcastro

    “Affermare con certezza […] che molto probabilmente porterà con sé…”

    Dopo tutta ‘sta coerenza ho chiuso l’articolo.

    • Marco Scardovi

      Non si può volere tutto dalla vita ;)

      • Gaetano Belcastro

        Sì, ma quindi è certo o è molto probabile? xD

        • rasty++

          è certamente molto probabile!… lol

        • Marco Scardovi

          Non lo so con certezza, ma potrebbe essere probabilmente sicuro xD

  • rasty++

    android è da gingerbread che usa un ambiente di lavoro a 64 bit.. non ci sono distinzioni se non per alcune librerie di sistema, visto che sfrutta la dalvk virtual machine, non è come windows o ios… ad android servono solo i processori a 64 bit ed un lavoro da 1 ora sull OS per andare a 64bit

  • Enrico Conca

    Non per dire, ma se hanno deciso di introdurre il supporto ai 64 bit in Android 4.4, di sicuro avevano cominciato lo sviluppo ben prima che la Apple presentasse l’iPhone 5s… Probabilmente i tempi erano maturi.
    Inoltre, tecnicamente parlando, l’A7 NON è il primo processore mobile a 64 bit, infatti gli Intel Atom Bay Trail hanno il supporto alle istruzioni Intel 64 bit. Però dato che questa cosa non è stata presentata in un evento di stampa di portata mondiale, tutto è taciuto.

    • Marco Zattoni

      Infatti hardware e software devono andare sempre di pari passo. I programmatori devono sempre conoscere cosa i produttori di hardware sono in grado di realizzare e magari decidere assieme la road map. Apple non produce processori per cui ha iniziato a programmare a 64 bit solo nel momento in cui le hanno detto che sarebbe stato possibile fabbricare un certo hardware ad un determinato costo. Allo stesso modo ovviamente avrà fatto Google e Microsoft per cui vantarsi di avere avuto l’idea per primi è solo per infinocchiare gli ingenui o gli inesperti.

      • Enrico Conca

        L’unica inesattezza è che è vero che Apple non produce processori, ma comunque li progetta, perchè gli Apple Ax sono basati sull’ISA ARM ma i core non sono Cortex, ma soluzioni customizzate (un po’ come i Krait della Qualcomm). Quindi ha semplicemente voluto giocarsi per prima la carta dei 64 bit…

  • Lucazz Il Genio

    il cellulare è diventato peggio dei PC….diventa obsoleto dopo neanche 24 ore: hanno presentato lo Z1 e già il giorno dopo c’era lo Z2, l’anno prossimo presentano lo Z2 e dopo alcune ore, alla chiusura della “manifestazione”, diranno: ECCO LO “Z64”!!!!

    ROBA DA MATTI :( !!!!

    1° DOMANDA DA IGNORANTE:
    MA SE FOSSE VERO CHE L’ANNO PROX CI SARANNO DISPOSITIVI ANDROID A “64 BIT” E LA VERSIONE “4.4 KITKAT” SARA’ IL PORTATORE, GLI ALTRI DISPOSITIVI CHE NN SUPPORTANO I 64 BIT RICEVERANNO SEMPRE UN AGGIORNAMENTO A “KITKAT” O “JB” SARA’ L’ULTIMO?!?!?!

    2° DOMANDA DA IGNORANTE:
    I CELLULARI “TOP” POTREBBERO RICEVERE UN UPGRADE E DIVENTARE CELLULARI 64 BIT (es. Z1. S4, NOTE3, G2 ecc ecc…)?!?!?!

    • Enrico Conca

      1) Android è molto flessibile, di sicuro coesisteranno versioni a 32 e versioni a 64, come già accade oggi per tutto gli OS esistenti.
      2) È intrinseco nel processore essere a 32 o 64 bit, non si può aggiornare senza sostituirlo. (E comunque credo che almeno per un paio d’anni non ce ne sarà necessità)

      • Lucazz Il Genio

        grazie ;) !!!

    • Marco Zattoni

      Per poter far girare un sistema operativo a 64 bit anche il processore deve essere a 64 bit per cui chiaramente un terminale deve essere progettato in un certo modo. Non ha alcun senso mettere un s.o. a 64 bit su un terminale con processore a 32 bit per cui saranno necessarie più versioni dello stesso s.o. a 32 e a 64 bit così come negli anni scorsi è stato nei computer( vedi windows XP e windows vista sia a 32 che a 64 bit.). Per cui un terminale vecchio o di fascia bassa continuerà ad avere sempre una versione a 32 bit mentre terminali nuovi di un certo livello saranno a 64 bit.
      Mettiti il cuore in pace e smettila di inseguire sempre il terminale che verrà perché qualunque società presentato un prodotto lavorerà sul suo successore perché oggi se ci si ferma si esce di scena ed è difficile recuperare. Prenditi un terminale in base al tuo budget e al tuo utilizzo e fregatene di quello che viene dopo fino a quando secondo la tua reale necessità non ce ne sarà bisogno di uno nuovo.

      • Lucazz Il Genio

        hai pienamente ragione e grazie del consiglio. Io avevo in mente di prendere l’ “S4” o meglio ancora l’ “S4 ACTIVE” considerando che m sarebbe stato molto utile l’impermeabilità e, da ignorante, pensavo che reggesse anche agli urti e cadute (nn prendo un telefono per farlo cadere ma andando a spendere diversi soldi sia se facessi l’abbonamento sia se lo acquistassi senza mi dispiacerebbe se dovesse cadere e frantumarsi); quindi ho deciso di prendere lo “Z1” sperando che resista alle cadute come era per lo “Z” (girava un video su youtube dove, un gruppo di ragazzi, lo faceva cadere ripetutamente e nn subiva neanche un danno) poi andando a considerare l’impermeabilità, la fotocamera, il display ecc ecc penso che sia la scelta migliore ;) !!!!

        una domanda che nn c’entra nulla ma dato che m ci trovo la faccio (scusatemi se nn è il posto giusto per farla): ma è possibile aggiungere le applicazioni che sono sull’ “S4” (vedi S TRANSLATOR, KNOCX e altri) sullo “Z1” o su altri dispositivi?!?!!?

        GRAZIE PER LE EVENTUALI RISPOSTE E SCUSATEMI SIA PER EVENTUALI ERRORI NEI NOMI DEI PROGRAMMI E SIA SE HO SBAGLIATO A POSTARE QUI QUESTA DOMANDA ;) !!!!

        • Giuseppe_Iovene

          non hai sbagliato, più che altro è buona norma non scrivere mai in stampatello..

          • Lucazz Il Genio

            chiedo scusa era solo per un ringraziamento maggiore, nel futuro scriverò in minuscolo! ;)

      • SRC

        Giustamente, io avevo un iPhone 3G del 2008 che dopo 3 pagine aperte in Safari crashava e sono passato a Nexus 4.

  • Marco Zattoni

    E cosa vi farebbe credere che android 4.4 abbia il supporto ai 64bit? Nel keynote non c’è il minimo accenno ad una particolare versione di Android. La Arm ha dichiarato che farà processori a 64 bit solo dal 2014, gli atom di intel che vengono attualmente usati su dispositivi android sono a 32 bit per cui non c’è nessun motivo di avere un sistema operativo android di imminente uscita come la versione 4.4 a 64 bit. Sarebbe inutile perché non sfruttato e oggi nessuno fa cose che implichino costi di sviluppo maggiori che non servono. Come al solito fate supposizioni senza alcun fondamento al solo scopo di fare sensazionalismo fomentando il flame fra gli utenti. Con questo sicuramente Google sta portando android a lavorare a 64 bit ma sarà da versioni successive come ad esempio la 5. Si parlava da tantissimo tempo che la 5 dovesse essere la prossima e invece sono uscite tante versioni intermedie come la 4.2 e la 4.3 sempre chiamate Jelly bean come la 4.1 e la la 4.4 che non era nemmeno ipotizzata, non vi fa pensare che Google ritardi la 5 proprio per cambiare passo e funzionare a 64 bit?
    Mille articoli solo di supposizioni e cercando di creare false aspettative nei lettori, sparando sentenze o premonizioni a caso sperando prima o poi di prenderci non vi rende migliori. Molto meglio un articolo in meno ma con articoli di qualità piottosto che decine di articoli ogni giorno ma di scadente giornalismo.

    • Giuseppe_Iovene

      Scusa ma Android 4.4 identifica non solo una versione ma anche una distribuzione di Android, quindi anche se all’inizio non ci sarà il supporto al 64 bit, non vuol dire che con futuri aggiornamenti (4.4.1, 4.4.2, 4.4.x) questo non possa arrivare. Inoltre dire che al keynote non si parla di nessuna versione di Android e poi vedere la slide in cui c’è scritto chiaro e tondo “64 bit”, è abbastanza contraddittorio in quanto vuol dire che sicuramente in un futuro molto prossimo (2014 per certo) ci sarà il supporto al 64 bit “probabilmente” nella distribuzione 4.4 di Android (e non necessariamente nella versione). Inoltre non credo che Google lanci a distanza di pochi mesi dalla 4.4 una nuova distribuzione di Android: ne ha sempre lanciata una nuova molti mesi dopo la precedente, quindi questo rafforza ulteriormente il fatto che la distribuzione 4.4 potrebbe introdurre il supporto al 64 bit.
      Vedi, anche tu nel commento hai fatto una supposizione, e chiunque potrebbe dirti che è sbagliata poichè non conosci come nessun altro i piani di Google riguardo Android. Dunque per quale motivo, noi che siamo comunque del settore e che cerchiamo di fornire quante più informazioni possibili basandoci sulla nostra esperienza, non potremmo parlare di ipotesi senza rischiare di venire offesi del tutto gratuitamente?

      • Marco Zattoni

        Se credi di essere stato offeso dal mio intervento possiamo finirla qui, non mi considerare più ma se invece sei disposto a discutere su critiche costruttive allora sono a disposizione. Io seguo ormai da 2 anni questo sito e ho tutto il diritto di esprimere una mia opinione sugli articoli scritti. Tanto più che quelle che chiami offese (e che non lo sono) non sono gratuite perchè ho perso del tempo a scriverle e il tempo è denaro per tutti ma ci tenevo a esprimere una opinione come feedback di un utente del vostro sito che vorrebbe una certa linea editoriale. Vedo che rispetto agli inizi la tendenza è quella di scrivere sempre più articoli dove ormai più della metà si basano su cose inventate, supposizioni o stime personali, non c’è più lo spirito di cronaca e di reportage dei primi tempi. I titoli sono sempre più improntati a dare affermazioni per attirare i lettori poi nella maggiorparte delle volte non sono nemmeno pienamente supportati nell’articolo. Se è questo il vostro scopo continuate pure così, io personalmente ho espresso la mia opinione, preferisco un articolo in meno e meno sensazionalismo ma maggiore qualità, reportage o confronti fra prodotti

        Detto questo vengo a sostenere le mie affermazioni del post sopra. Nel Keynote di intel dove si parla chiaro e tondo di 64 bit c’è scritto “sviluppi su android” non c’è scritto “sviluppi su android 4.4”. Se sono rimasti vaghi su una presentazione alla intel dove hanno qualche informazione in più rispetto a voi sugli sviluppi di android e dove loro avrebbero maggiori interessi a mostrare l’imminente arrivo sulla versione prossima a venire ci sarà un motivo no?

        Quando dici che “non credo che Google lanci a distanza di pochi mesi dalla 4.4 una nuova distribuzione di Android: ne ha sempre lanciata una nuova molti mesi dopo la precedente” sembra che non hai la cognizione del passato. A volte son passati molti mesi ma a volte pochi mesi. 4.2.2 è uscito a febbraio e il 4.3 è uscito a luglio, 5 mesi. Da luglio si da per imminente l’uscita della 4.4 che è già stata annunciata quindi 3 massimo 4 mesi dalla precedente.

        Considerando che i processori a 64 bit nel mondo android prima del 2014 non arriveranno, c’è tutto il tempo per una ulteriore nuova versione che li supporta e di sicuro google non aspetta di rilasciare una versione per preparare la successiva. E perchè al momento in cui goggle ha annunciato 4.4 kitkat non ha accennato ai 64 bit fregando tutti sul tempo e rovinando la festa ad apple? Credete che Google non sapesse che ios 7 sarebbe stata a 64 bit?
        Sicuramente dentro google staranno lavorando alla versione successiva alla 4.4. da tempo, scrivendo magari il nuovo codice appositamente per il supporto a 64 bit.
        Dovreste ormai aver capito anche voi che sono rare le volte in cui si impiegano risorse per modificare qualcosa di vecchio ma a livello commerciale funziona maggiormente introducendo nuove versioni o nuovi prodotti o semplicemente spacciando la stessa roba ma con nomi diversi e che ogni nuova macro versione di android (le serie 1.x, 2.x , 3.x , 4.x) ha sempre portato cambiamenti notevoli al sistema operativo come interfaccia ma anche come funzionalità cose se fosse un sistema nuovo.
        Per avere un software fluido la maggiorparte delle volte non è sufficiente fare un porting da 32 a 64 bit ma occorre scriverlo da capo, tenendo conto delle nuove istruzioni. Perchè quindi tenere un cambiamento a livello di architettura software ed hardare così grosso come il passaggio da 32 a 64 bit in una versione vecchia? A livello marketing (e su questo piano non si può insegnare a google) funziona molto meglio presentare la novità in android 5 che in un upgrade a 4.x

        • Giuseppe_Iovene

          Non siamo giornalisti, siamo ragazzi che dedicano il loro tempo a scrivere articoli ormai da tanti anni. La frase “scadente giornalismo”, nonostante non ci riguardi, non mi pare sia poco offensiva visto che veniamo accomunati al peggio che questo settore offre (e basta guardarsi un po’ in giro per costatarlo). Detto questo, forse ti sfugge il significato di “distribuzione”: quanto tempo è passato da Jelly Bean a KitKat? Circa un anno e mezzo mi pare, un tempo abbastanza lungo. Quindi è poco probabile che KitKat non sarà la distribuzione di Android che introdurrà il supporto al 64 bit, visto che già agli inizi del prossimo anno dovrebbero essere lanciati dispositivi con processori a 64 bit. Non entro nella questione marketing perchè non è quella che ci interessa. Concludo.

          • Marco Zattoni

            Non ci eravamo capiti la prima volta. Scadente giornalismo non è riferito a chi scrive ma alla qualità di certi articoli che sembrano fatti in fretta e con poca accuratezza solo perchè si deve pubblicare un certo numero di articoli. Un bravissimo giornalista può scrivere articoli scadenti senza per questo minarne la bravura mentre un giornalista principiante o occasionale può benissimo scrivere articoli favolosi.

            La critica mia è sul contenuto ed il modo di presentarlo, non su voi collaboratori, spero sia più chiaro ora.

            In questo caso ad esempio avrei preferito leggere un titolo: “Android: si fa concreto il supporto a 64 bit” senza riferimenti alla versione 4.4 Kitkat perchè non si evince da nessuna parte.

            Mettere la 4.4 nel titolo significa creare delle aspettative, cosa che poi non è certa.
            Poi ci stava che nell’articolo buttavi giù la tua ipotesi che fosse introdotta già in KitKat ma avrebbe assunto un significato ed un effetto del tutto diverso. Inserirlo nel titolo sembrava una notizia certa derivata da Google o da altre fonti certe ma leggendo l’articolo si capisce bene che nessuno fa riferimenti alla 4.4 a 64 bit, nemmeno Intel e il suo keynote che è la fonte di questo articolo.
            Questo è tutto.

  • rasty++

    prima di certi articoli na lettura qui… android a parte piccole librerie non fa distinzione fra 32 e 64 bit, usa la virtual machine…

    http://android.stackexchange.com/questions/36291/is-android-a-32-bit-or-64-bit-os

  • Daniyel

    è indecente i 64bit li ha inventati apple!!

    • Vincenzo Signoriello

      Come la lettura delle impronte, vero? Peccato che in Giappone esistano cose del genera da oramai anni…

  • silvano

    Prevedo una denuncia per plagio da parte di apple.

    • Il Morre

      concordo, anche se gli converrebbe evitare..dico solo che il “lettore di impronte digitali” era presente in un vecchio motorola (atrix se non erro) del 2011..

      • Brian Caleffi

        è presenti su quasi tutti i portatili professionali destinati ad aziende o privati che lo desiderano, soprattutto giapponesi.

      • Lorenzo

        Puoi dirlo forte.

        Possessore atrix 4g
        Sto facendo imazzire tutti gli ammiratori di 5s

      • Il Morre

        e aggiungo che per il lettore di impronte basta anche solo un’app!
        e il face unlock non l’hanno ancora implementato se non erro..ah già! ce l’ho con il mio GNEX di SERIE!
        povero Tim :)

    • patamar

      Una denuncia per un processore a 64bit? E’ un adattamento ai nuovi processori. I processori a 64bit esistono da decenni.

      • xbukowskyx

        sarcasmo gente!!!XD

      • Dany

        Era una battuta duh…

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