60 giochi rimossi dal Google Play Store: un malware mostrava annunci pornografici, a rischio i bambini

Google ha rimosso ben 60 giochi dal suo Google Play Store, individuati da Check Point come applicazioni “da non installare”: sotto la copertura del gioco – spesso indirizzato agli utenti più piccoli – ecco infatti un malware che promuove annunci pubblicitari di carattere pornografico.

Non solo pornografia, ma anche falsi avvisi di infezione del dispositivo con sempre presente il link che promette di salvare la situazione e tentativi di pishing con conseguente abbonamento a servizi a pagamento; alcune di queste applicazioni, addirittura, contavano oltre 1 milione di download, come ad esempio McQueen Car Racing Game, un gioco ispirato al film di animazione Cars.

L’applicativo malevolo è stato chiamato Adult Swine, ed era in grado di nascondere la propria icona per impedirne la rimozione; Google ha confermato di aver rimosso le applicazioni dal suo store, e di aver inoltre disattivato gli account degli sviluppatori.

Esempio di annuncio pubblicitario

Nel caso siate interessati ad approfondire, trovate l’elenco di tutte le applicazioni coinvolte in questa pagina. Oltre ad affidarsi a Google Play Protect, insomma, bisogna sempre stare sull’attenti.

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Commenti

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  • Alessandro Buzzoni

    a me non è chiaro come sia possibile che sullo store ci siano app affette da malware o simili. possibile che Google non riesca a fare un controllo preventivo?

    • Alexander DeLarge

      Controllare ogni singola app in modo approfondito è impossibile. Per farlo bisognerebbe installarle tutte e controllare il funzionamento ma, visto che le app sono milioni e ne arrivano ogni giorno di nuove, va da sé che è una cosa infattibile. I metodi di check ci sono, da nomi in blacklist al controllo della firma digitale per stanare apk modificati, ma chi vuole danneggiare Android, sa come aggirare l’ostacolo.

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