C’è un limite a quanto può essere grande la batteria di uno smartphone? A quanto pare no, perché DOOGEE ha deciso di sfondare anche questa barriera con S200 Max, un dispositivo che non si accontenta dei già notevoli10.100 mAh del fratello minore S200, ma spara dritto a un mostruoso accumulatore da
22.000 mAh.
Sì, avete letto bene: ventiduemila milliampere/ora. Praticamente un power bank con funzioni telefoniche. Ma è davvero tutto oro quello che luccica? O meglio, è davvero tutto batteria quello che pesa? Perché parliamo di un telefono che sulla bilancia segna 535 grammi, più di mezzo chilo di smartphone da tenere in tasca(sempre che ci entri). È come portarsi dietro due iPhone 17 Pro Max contemporaneamente, con cover rugged e pellicola in vetro, ma senza poterne usare due.
Noi abbiamo provato a portarlo in tasca, più che altro nella tasca della giacca visto il periodo, per diverse settimane e oggi vi raccontiamo come è andata con questo power bank, pardon, con questo rugged phone.
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Un dispositivo che non passa inosservato

Partiamo dall’aspetto esteriore, perché DOOGEE S200 Max non è certo un telefono che passa inosservato. Il dispositivo sfoggia un doppio display, con uno schermo secondario AMOLED da 1,3 pollici sul retro che mostra notifiche, anteprima YouTube e quadranti personalizzabili. È una di quelle funzioni che all’inizio ti chiedi a cosa serva, e dopo qualche giorno non riesci più a farne a meno.
Il design è decisamente particolare, questo rugged phone include un buon numero di elementi metallici, uno scanner di impronte laterale e un blocco fotocamere che grida “guardami”. Ma non è tutta apparenza: le dimensioni sono 82,5 x179,5 x 25,5 mm con certificazioni IP68/IP69K e MIL-STD-810H, capace di sopravvivere a cadute fino a 1,5metri. Una cosa è certa: le cornici spesse dello schermo e il peso impressionante non piaceranno a molti utenti. Ma ci sta, non è un telefono per chi cerca l’eleganza minimal degli ultimi iPhone o dei Galaxy di Samsung. Qui si parla di sostanza bruta, di un telefono che potete anche usare come martello se necessario (anche se non ve lo consigliamo).
E poi c’è quella doppia torcia sulla parte superiore. La torcia doppia ha una distanza del fascio di oltre 10 metri e supporta cinque modalità: luce forte, luce bassa, estremamente luminosa, SOS e strobo. Ideale dunque per camminare in mezzo alla natura di notte, ma anche per muovermi nelle zone in ombra di un cantiere o per trovare qualcosa in soffitta, ma anche per segnalare la vostra posizione qualora foste in difficoltà.
Dotazioni e prestazioni
Lo schermo principale utilizza un pannello LCD da 6,72 pollici con risoluzione FullHD+ (1080 x 2400 pixel) con refresh rate a 120 Hz, una caratteristica sempre più diffusa anche in questa nicchia di mercato. Niente AMOLED, una scelta particolare ma molto probabilmente dettata dalla volontà di contenere i costi, visto l’investimento ingente nel reparto batterie.
Lo schermo fa comunque il suo, è ben leggibile anche sotto la luce diretta del sole e con un refresh rate elevato potete pesare a qualche sessione di gaming, anche se limitata visto che dopo qualche minuti vi faranno male le mani per il peso. Sotto la scocca troviamo un MediaTek Dimensity 7050, che si comporta onestamente in ogni situazione. La CPU octa core a 2,6 GHz e la GPU Mali-G68 MC4 di ARM riescono a offrire prestazioni sempre all’altezza.










DOOGEE non ha lesinato sulla memoria, 16 GB di RAM bastano anche all’utente che ama tenere 20 applicazioni in background, e 512 GB di spazio di archiviazione, che possono essere ulteriormente espansi con microSD dalla capacità massima di 2 TB, bastano per archiviare tutto quello che volete, anche intere serie TV. Le prestazioni sono sempre fluide, le app si aprono senza problemi anche con tante app già in esecuzione, qualche rallentamento lo abbiamo visto solo con i giochi più pesanti, ma d’altro canto non è questa la vocazione di DOOGEE S200 Max.
La connettività include il supporto al 5H, WiFi 6, Bluetooth 5.2, NFC per i pagamenti in mobilità e quattro diversi sistemi satellitari di localizzazione. Sul tasto di accensione/sblocco è presente un lettore di impronte digitali rapido e preciso e sempre a portata di dito.
Multimedialità
Non siamo di fronte a un camera phone, questo è chiaro, ma ormai anche i rugged phone ci hanno abituati a un comparto fotografico discreto. Parliamo di smartphone pensati per essere utilizzati in cantiere, in ambienti lavorativi dove sporco e polvere la fanno da padrone, ma anche di amanti di avventura e attività all’aperto. È quindi inevitabile che venga la necessità di qualche scatto, magari per testimoniare lo stato di avanzamento dei lavori, o per immortalare un panorama unico.
Sulla carta DOOGEE S200 Max ha tutto quello che può servire, a partire da un sensore principale da 108 megapixel, a cui si affianca una macro da 2 megapixel e un sensore per a visione notturna da 20 megapixel. La fotocamera principale non offre stabilizzazione ottica né HDR+, quindi non aspettatevi scatti di qualità assoluta. In condizioni di luce ottimale non avrete comunque problemi a ottenere degli scatti adeguati, anche se il più delle volte manca un po’ di vivacità.












Se cala la luce, o in quelle situazioni complicate con chiaroscuro o penombra, emergono inevitabilmente i limiti e conviene passare alla fotocamera notturna, anche se in questo caso è possibile ottenere esclusivamente immagini in bianco e nero. È comunque una funzione molto utile anche in cantiere, lo abbiamo provato di persona con un amico e siamo riusciti a catturare particolari impercettibili a occhio nudo ma molto utili per il prosieguo dei lavori.
Può infatti contare su due emettitori a infrarossi che riescono a illuminare in maniera ottimale la scena fino a circa 5 metri di distanza, consentendo di scattare anche in condizioni di buio assoluto. Discreta la qualità dei video, anche se l’assenza di una stabilizzazione ottica incide sulla qualità finale. Di fatto va bene per qualche clip veloce, ma se volete farci il filmino delle vacanze cercate altrove.
Autonomia da urlo
Arriviamo al pezzo forte, ovvero l’autonomia, il vero cavallo di battaglia di questo DOOGEE S200 Max. Una batteria da 22.000 mah è impressionante su un power bank, figuriamoci su uno smartphone. Ci sono voluti cinque giorni per scaricarlo, senza badare troppo al risparmio: navigazione Internet, YouTube, social, qualche gioco, anche navigazione con GPS. E con un pizzico di attenzione, magari in quei periodi in cui il lavoro vi tiene più impegnati e non avete tempo per usare lo smartphone, raggiungere una settimana non è una utopia.
Perfino con un utilizzo molto intenso ci sono voluti tre giorni prima di metterlo ko. E per fare il pieno? Una batteria così grande solitamente richiede tempi biblici, ma grazie alla ricarica rapida a 66 watt si riescono a ottenere tempi decisamente ragionevoli, circa tre ore e mezza. Se poi pensate che dispone anche di ricarica inversa a 18 watt, per ricaricare un altro smartphone, o lo smartwatch, questo rugged phone diventa quasi indispensabile per chi trascorre molto tempo in mezzo alla natura.
Sul telefono trovate Android 15 e, conoscendo il brand, difficilmente riceverete un major update. È un po’ il problema che accomuna di dispositivi di numerosi brand cinesi, che offrono un supporto software molto limitato. È uno dei compromessi da accettare per chi acquista un rugged phone, una categoria di prodotti quasi completamente dimenticata dai brand più importanti.
Considerazioni finali
DOOGEE S200 Max è uno smartphone che divide. Da un lato offre un’autonomia straordinaria ed è indistruttibile, ma il peso e le dimensioni il più della volte sono un ostacolo insormontabile. Impossibile portarlo con sé durante una qualsiasi attività sportiva, e le fotocamere non sono il massimo.
Se la priorità è l’autonomia, allora acquistatelo a occhi chiusi, se vi serve anche che sia indistruttibile cliccate subito sul link qui sotto. Se però volete qualcosa di leggero e poco ingombrante, rivolgete altrove il vostro sguardo, il mercato è pieno di rugged phone più compatti e leggeri. Il prezzo potrebbe essere un ostacolo per qualcuno, oltre 400 euro per uno smartphone così, con un supporto software limitato, non sono proprio pochi.
Pro:
- Autonomia eccezionale
- doppio display
- robusto e resistente
Contro:
- peso e dimensioni esagerata
- comparto fotografico rivedibile
- schermo LCD
