Recensione TicWatch S2: orologio con Wear OS, funzioni sportive e prezzo onesto

Recensione TicWatch S2: orologio con Wear OS, funzioni sportive e prezzo onesto
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Recensione TicWatch S2 – A distanza di un anno abbondante, Mobvoi rinnova la sua gamma di smartwatch aggiornando i popolarissimi TicWach alla seconda generazione.
Si chiamano TicWach S2 e TicWatch E2, mantengono le peculiarità dei precedenti modelli, il prezzo contenuto in primis, ma aggiungono funzioni sportive e un tocco di AI grazie alla introduzione di algoritmi “invisible AI”.

Oggi scopriamo più da vicino il modello dedicato agli sportivi, che per 179 Euro include funzioni di monitoraggio automatico dell’attività, registrazione delle sessioni di nuoto e tutta la sfera smart di Wear OS, vi diciamo di più nella recensione di TicWatch S2.

Video recensione TicWatch S2

Design e materiali

TicWatch S2 è completamente in policarbonato, sembra quasi stampato in 3D, il design è gradevole ma la scelta dei materiali è chiaramente indirizzata al contenimento dei costi e al polso si nota.
Non vi nascondiamo che il look ci ha lasciato qualche perplessità, non è ricercato come uno smartwatch di fascia alta ma non ha nemmeno i connotati di uno sportwatch, come cinturino in gomma ampio o dettagli colorati, una via di mezzo che imita un orologio classico, ma sa un po’ troppo di “economico” per essere sfoggiata nella quotidianità, probabilmente sarebbe bastata la ghiera in metallo, come del resto abbiamo visto sul TicWatch S a fine 2017.

La buona notizia è che la scocca è molto leggera ma nel contempo super resistente, addirittura certificata con standard militare 810G: resistente a shock termici da -30C° a +70C°, operativo tra -20C° e +55C°, pressione 57kpa, radiazione solare 44C°, umidità 95%, nebbia salina, sabbia e polvere, urti.

Le dimensioni sono di 46.6 x 51.8 x 12.9 mm, cinturino in silicone sostituibile con passo di 22 mm. Il confort al polso è convincente, soprattutto grazie al peso ridotto, mentre qualche problemino in più c’è nella pratica sportiva.
A causa di un sensore cardio poco sporgente, sarete costretti a stringere molto il cinturino per ottenere una lettura attendibile, con un conseguente fastidio, specialmente mentre si corre.

Hardware

La scheda tecnica di TicWatch S2 è di buon livello, anche se mancano alcuni accorgimenti che sarebbero stati utili sia per l’utilizzo come smartwatch, che durante la pratica sportiva.

La piattaforma hardware è la Snapdragon Wear 2100, purtroppo non l’ultimo 3100 che avrebbe probabilmente garantito una migliore autonomia, 512 GB di RAM e 4 GB di memoria interna completano il cerchio.

Buona la dotazione di sensori con accelerometro, giroscopio e off body, mancano però il magnetometro e il barometro che sarebbero stati comodi per lo sport.
A livello di connettività troviamo WiFi b/g/n, Bluetooth 4.1, GPS, purtroppo manca il chip NFC, una scelta poco comprensibile.

Sulla parte posteriore della scocca, trova posto un lettore ottico di battito cardiaco, mentre all’interno c’è una batteria da 415 mAh.
C’è anche un piccolo microfono per i comandi vocali (Google Assistant è integrato) mentre manca un altoparlante.

Il display è un AMOLED da 1,39 pollici, con risoluzione 400 x 400 pixel, molto bello e luminoso, ben leggibile anche all’aperto.
Peccato solo non ci sia il sensore di luminosità.

Come va per lo sport

TicWatch S2 è pensato per lo sport e consente di monitorare corsa, camminata, bici e cardio generico, con un particolare focus sul nuoto.
Grazie a nuovi algoritmi è capace di riconoscere automaticamente una nuova sessione di sport e attivare la corrispondente modalità di registrazione e tracking, saprà riconoscere i vari stili natatori, contare il numero di vasche, di bracciate e valutare l’indice di efficienza SWOLF.

Abbiamo riscontrato un notevole miglioramento nella precisione dopo l’ultimo aggiornamento, nonostante rimangano alcuni malfunzionamenti e errori grossolani nel rilevamento dello stile e nel conteggio delle bracciate, siamo comunque fiduciosi per il futuro dal momento che si tratta in fin dei conti di affinare algoritmi software.

Nella corsa e nelle altre attività cardio si è comportato bene, riconosce correttamente l’inizio di un’attività e si dimostra sufficientemente preciso nel tracking GPS e nel rilevamento del battito (purché stringiate parecchio sul polso il cinturino).

Nonostante le performance incoraggianti, non ci sentiamo di consigliarvelo se siete in cerca di uno strumento di monitoraggio sportivo, la precisione in tutte le attività è troppo bassa per chi ha ambizioni appena superiori allo sport occasionale.

D’altra parte, già solo per la presenza di Wear OS, il suo terreno migliore si sposta verso le funzioni smart, e sia l’autonomia (-30% in 1 ora di sport) che la disponibilità di sensori, suggeriscono un impiego ibrido tra orologio per tutti i giorni e sport watch per chi non ha grosse pretese.

Funzioni smart e autonomia

Wear OS la fa da padrone e si conferma la miglior scelta per la gestione delle notifiche in accoppiata con uno smartphone Android.
Purtroppo l’assenza del chip NFC e di uno slot SIM, limita parecchio le potenzialità del OS dedicato ai wearable.

TicWatch S2 va benissimo per ogni cosa vogliate fare con un orologio, dal controllo della musica a quello di dispositivi di smarthome, c’è Google Assistant integrato e il PlayStore da cui potete scaricare centinaia di app dedicate agli orologi.

Da questo punto di vista si fa sentire la differenza con prodotti ibridi e con OS proprietari, come Amazfit Verge e Stratos o Huaewei Watch GT, che risultano molto più limitati.

Wear OS, qui in versione 2.3, è croce e delizia di questo prodotto, il motivo è sempre il solito, tanto che ormai in molti utilizzano il termine “Wear OS average” per indicare l’autonomia di uno smartwatch.
In altre parole più o meno tutti gli orologi con il sistema operativo di Google durano poco più di un giorno, due se dispongono di una batteria particolarmente abbondante.

E’ il caso di TicWatch S2, che rimarrà acceso due giorni se minimizzate le interazioni e i momenti con schermo acceso, ma appena più di un giorno se riceverete molte notifiche e magari infilerete a metà giornata una corsetta di mezz’ora.

Una menzione anche per l’app Mobvoi, fortunatamente non fondamentale, che non ci è piaciuta un granché.
E’ poco rifinita nelle traduzioni e poco chiara nella visualizzazione dei dati, la buona notizia è che potrete farne a meno e utilizzare Google Fit o Strava per il report delle attività sportive.

Conclusione

Siamo alle battute finali della recensione di TicWatch S2, proposto a 179 Euro di listino e già disponibile su Amazon.
Un prodotto che complessivamente ci è piaciuto, anche se deve migliorare molto a livello software per poter ricevere un giudizio completamente positivo.

Fa un po’ lo smartwatch e un po’ lo sportwatch ma entrambe le cose non a livello di prodotti dedicati all’uno o all’altro mondo, valutate voi se questa considerazione può essere un valore aggiunto oppure testimonianza di un’identità poco delineata.

Di sicuro a mettere d’accordo potrebbe esserci il prezzo, che con qualche offerta potrebbe diventare ancor più interessante.