Potrebbe arrivare dal passato la soluzione per i veri bezel less

Potrebbe arrivare dal passato la soluzione per i veri bezel less
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Secondo la compagnia di ricerche cinese CINNO, entro il 2018 la penetrazione di mercato degli smartphone “full screen” sarà del 5-%, per raggiungere il 93% entro il 2021. Anche se abbiamo visto diverse soluzioni da parte dei produttori, non sono ancora stati presentati dei veri bezel less, smartphone completamente privi di cornici sui quattro lati.

Finora infatti i designer hanno dovuto fare i conti con fotocamere, capsule auricolari e sensori, da integrare nella parte frontale. Le soluzioni sono state finora due: cornice superiore ridotta quasi a zero e cornice inferiore quasi standard, per integrare sensori e fotocamera, o cornici inferiore e superiore di ridotte dimensioni, con lo spazio sufficiente a ospitare sensori e fotocamera ma nulla di più.

La soluzione per creare uno smartphone completamente privo di cornici, salvo una piccola cornice protettiva, è davvero più semplice di quanto ci si potrebbe aspettare, e implica un ritorno al passato. L’idea è venuta a una compagnia chiamata Oono, che ha presentato la propria idea di smartphone bezel less a Shangai, Cina.

La segnalazione arriva dal noto leaker @OnLeaks, che ha mostrato il video che trovate qui sopra in un tweet di poche ore fa. Sostanzialmente viene reintrodotto il concetto di schermo a scorrimento che ha fatto la fortuna di molto produttori, Nokia in primis, con fotocamera, speaker e altri sensori integrati nella metà dello smartphone sulla quale scorre lo schermo.

Al momento il dispositivo è un prototipo non funzionante, ma la soluzione sembra valida, con uno spessore tutto sommato contenuto. La compagnia ha presentato domanda di brevetto anche negli Stati Uniti e potrebbe presto trovare i partner per rendere reale questo smartphone stravagante, che unisce passato e futuro della tecnologia mobile.

Vi piace come soluzione o pensate che il futuro possa essere un altro? Il box dei commenti è a vostra disposizione. Potete consultare l’articolo originale relativo alla presentazione visitando questa pagina, anche se Google Translate non è sempre a proprio agio con il cinese.

Via: Phonearena