Fate attenzione agli SMS in arrivo: in questi giorni sta circolando un nuovo tentativo di truffa che parla di una presunta multa stradale. Il mittente risulta essere “PagoPA“, quindi potrebbe risultare piuttosto credibile per i meno esperti: vediamo come proteggersi da questo rinnovato tentativo di phishing.

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Attenzione a questi SMS che parlano di multe stradali: si tratta di una truffa

Ogni giorno un truffatore si sveglia con una nuova idea per fregare il prossimo: questa volta torniamo ancora sulle multe per presunte contravvenzioni stradali, di cui abbiamo parlato nei mesi scorsi a proposito del sistema SEND. Diversi utenti stanno segnalando l’arrivo di SMS che come mittente hanno indicato “PagoPA“: proprio questo potrebbe portare i meno esperti (e non solo, se colti alla sprovvista) a cascarci e a procedere con l’inserimento dei dati richiesti.

Hai ricevuto una notifica relativa a una contravvenzione stradale. Per ulteriori informazioni, consulta i canali ufficiali: https://www…

Cliccando sul link allegato al messaggio (cosa che è meglio non fare mai), viene richiesto l’inserimento della targa del veicolo, e si arriva a una schermata che parla di una violazione del codice della strada totalmente inventata (eccesso di velocità, nell’esempio): dopo i dati relativi al superamento del limite di velocità, in fondo viene indicato l’importo della sanzione, con la classica riduzione per il pagamento entro 5 giorni dalla notifica. Proprio quest’ultima, realmente prevista anche nelle vere multe, contribuisce a indurre fretta nel pagamento, così da approfittare dello sconto del 30%. Inoltre, i 42 euro indicati sono quelli previsti realmente per violazioni entro i 10 km/h.

Quasi certamente i truffatori non sono interessati a ottenere i 29,40 euro di cui si parla nella pagina, ma a rubare dati personali e credenziali di pagamento. Si tratterebbe in sostanza del più classico dei tentativi di phishing, ideato per rubare i dati della carta di credito al malcapitato (e magari non solo).

Fate dunque attenzione a non cascare in questa nuova truffa che sta circolando, e condividete queste informazioni con le persone meno esperte. Le autorità e gli enti pubblici non notificano mai multe o verbali tramite SMS, app di messaggistica o link diretti di questo tipo. Se vi accorgete tardi della truffa, magari dopo aver inserito i dati della carta di credito, è necessario denunciare immediatamente e contattare la banca per bloccare la carta.