Dopo quasi tre anni di attesa, Samsung si prepara finalmente a rinnovare la sua line-up di tracker per oggetti. Nuove certificazioni e fughe di notizie anticipano l’arrivo del Galaxy SmartTag 3, che potrebbe debuttare già a settembre. Scopriamo insieme cosa cambia rispetto al passato e quali novità ci attendono.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
Galaxy SmartTag 3: certificazione e design rivoluzionato
Il National Radio Research Institute della Corea del Sud ha registrato un nuovo dispositivo wireless a bassa potenza con numero modello EI-T5900, che segue la numerazione del primo SmartTag (EI-T5300) e dello SmartTag 2 (EI-T5600). Sebbene il nome ufficiale non sia esplicitato, la progressione lascia pochi dubbi: si tratta del Galaxy SmartTag 3, in fase di certificazione finale.
Dal punto di vista estetico, Samsung abbandona la forma a pillola allungata dello SmartTag 2 per un design “squircle”, ovvero un quadrato dagli angoli arrotondati. Questa scelta si allinea con le icone di One UI e con dispositivi recenti come il Galaxy Watch 9. Le immagini trapelate mostrano anche un grande pulsante centrale circolare, che potrebbe tornare utile per azioni personalizzate tramite Modes & Routines. Attenzione però: il nuovo design sembra privo del passante per portachiavi presente sul modello precedente. Per attaccarlo a borse, chiavi o collari per animali, servirà un accessorio aggiuntivo, un po’ come già accade con l’AirTag di Apple.
Caratteristiche tecniche e prestazioni attese
Sotto il cofano, il Galaxy SmartTag 3 dovrebbe ereditare il meglio del predecessore: Bluetooth Low Energy (BLE) e Ultra-Wideband (UWB) per un tracciamento di precisione, una certificazione IP67 o IP68 contro acqua e polvere, e la consueta integrazione con la rete SmartThings Find. La batteria, già capace di durare fino a 700 giorni in modalità risparmio energetico sullo SmartTag 2, potrebbe beneficiare di ulteriori ottimizzazioni. Si spera anche in un aggiornamento al Bluetooth 6.0, anche se al momento è solo un’ipotesi.
Un punto di forza dello SmartTag 2 era la cronologia delle posizioni senza abbonamento, insieme al controllo della smart home e alla realtà aumentata per ritrovare oggetti tramite la fotocamera del telefono. Ci aspettiamo che queste funzionalità vengano mantenute e possibilmente migliorate. Tuttavia, l’attuale rete SmartThings Find è ancora indietro rispetto alla rete Find My di Apple per numero di dispositivi coinvolti. La grande speranza è che Samsung introduca il supporto a Find Hub di Google, un passo che renderebbe il tracker davvero universale e competitivo.
Data di lancio e concorrenza
La certificazione radio in Corea del Sud è spesso uno degli ultimi passi prima del lancio commerciale. Secondo il noto leaker Roland Quandt, il Galaxy SmartTag 3 potrebbe arrivare già a settembre 2026, insieme alla serie Galaxy Tab S12. Se confermato, metterebbe fine a un’attesa di quasi tre anni dal debutto dello SmartTag 2 nel 2023.
Rispetto alla concorrenza, Samsung ha margini di miglioramento: la rete di localizzazione proprietaria è funzionale ma limitata all’ecosistema Galaxy, mentre Apple e Tile vantano reti più estese. L’integrazione con Google Find Hub potrebbe colmare questo divario, rendendo il nuovo tracker un’opzione valida anche per chi non possiede un dispositivo Samsung. Per ora, non ci resta che aspettare l’annuncio ufficiale per scoprire tutte le novità.

