La frequenza d’aggiornamento del display è senz’ombra di dubbio uno degli argomenti maggiormente discussi e dibattuti, quando si parla di smartphone. Non fa di certo eccezione OnePlus 16, il prossimo modello top di gamma della compagnia cinese, che potrebbe finalmente apportare i 165 Hz di sistema, estendendo dunque questo valore a livello dell’esperienza “globale” nell’uso quotidiano, a differenza del precedente OnePlus 15: scopriamone insieme tutti i dettagli.
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OnePlus 16: si punta ai 165 Hz di sistema?
Secondo quanto riportato dall’informatore Digital Chat Station sulla piattaforma Weibo, il nuovo OnePlus 16 potrebbe portare con sè diverse migliorie, soprattutto dal punto di vista del display. Entrando nel merito tecnico del dettaglio, per la prossima generazione di top di gamma, OnePlus potrebbe introdurre un display Oriental Screen di nuova generazione, caratterizzato da una frequenza di 165 Hz estesa a tutto il sistema, prendendo così le distanze dal precedente OnePlus 15, dove questo (alto) valore era relegato esclusivamente a determinate applicazioni. Un cambiamento importante, questo, che si tradurrebbe in una riproduzione più dinamica e fluida dei contenuti multimediali di qualsiasi tipo e delle animazioni di sistema, con l’interfaccia proprietaria ColorOS 17, in questo caso.

Nessuna preoccupazione per l’autonomia, però: lo stesso informatore di cui sopra ha infatti riportato che l’utente avrà la facoltà di abbassare eventualmente la frequenza d’aggiornamento, in modo tale da preservare la durata del dispositivo a propria discrezione. Quanto al resto delle specifiche tecniche, secondo gli ultimi rumor il nuovo OnePlus 16 dovrebbe essere alimentato dal chip di Qualcomm, Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, alimentato per l’occasione da una batteria da ben 9000 mAh di capacità. Novità attese anche per il sensore della fotocamera posteriore, che potrebbe arrivare ad una risoluzione di 200 megapixel, contro i 50 megapixel del diretto precedente.
Come sempre è bene prendere con le dovute pinze tali indiscrezioni, nell’attesa di una conferma (o smentita che dir si voglia) ufficiale da parte della compagnia produttrice: non ci resta dunque che attendere ulteriori aggiornamenti a tal proposito direttamente da OnePlus, che arriveranno senz’altro nel corso delle prossime settimane o mesi.
