L’azienda di Mountain View ha avviato il rilascio di un importante aggiornamento per Google Home e Gemini for Home, introducendo una lunga serie di novità che spaziano dalle funzionalità basate sull’intelligenza artificiale ai miglioramenti per la gestione della smart home. Si tratta di uno degli update più ricchi degli ultimi mesi, con nuove funzioni dedicate alle famiglie, un’esperienza più intelligente per timer e sveglie, numerose correzioni di bug e un’espansione del supporto per telecamere di sicurezza di terze parti.

Le novità non riguardano soltanto gli smart speaker e gli smart display della casa di Google, ma coinvolgono anche l’app Google Home, che continua ad arricchirsi di strumenti per il controllo dei dispositivi domestici e per la gestione delle videocamere di sorveglianza.

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Gemini for Home introduce le storie interattive generate dall’IA

La novità più interessante dell’aggiornamento è probabilmente rappresentata da Interactive Storytime, una nuova esperienza che sfrutta Gemini per creare racconti completamente personalizzati attraverso semplici comandi vocali.

L’assistente non si limita più a raccontare una storia dall’inizio alla fine, ma permette agli utenti di intervenire durante la narrazione, modificando gli eventi in tempo reale; è possibile interrompere il racconto a metà scena per cambiare completamente la trama, chiedere di saltare direttamente a un determinato momento oppure reinventare fiabe classiche aggiungendo elementi completamente nuovi.

Google propone alcuni esempi piuttosto curiosi, si può chiedere a Gemini di inventare una storia in cui i propri figli viaggiano su Marte e, durante il racconto, domandargli di passare immediatamente al loro arrivo sul Pianeta Rosso. Allo stesso modo è possibile trasformare I tre porcellini, sostituendo il classico lupo cattivo con un gigantesco T-Rex o modificando completamente il corso degli eventi.

Si tratta di una funzione chiaramente pensata per le famiglie e per rendere più coinvolgente l’interazione con gli smart speaker, sfruttando le capacità generative dell’intelligenza artificiale in modo creativo e dinamico.

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Timer e sveglie diventano più intelligenti grazie a Gemini

L’aggiornamento migliora anche due delle funzioni più utilizzate quotidianamente, ossia timer e sveglie. Google spiega di aver reso Gemini più affidabile nella comprensione del linguaggio naturale, così da interpretare meglio richieste formulate in modo colloquiale. Ad esempio, sarà più semplice utilizzare comandi come imposta una sveglia per le sette di domani mattina, oppure chiedere quanto tempo manca allo scadere di un timer già attivo.

L’assistente impara inoltre a riconoscere automaticamente le preferenze dell’utente per quanto riguarda il formato dell’orario, distinguendo tra visualizzazione a 12 o 24 ore senza che sia necessario specificarlo ogni volta.

L’obbiettivo è quello di rendere l’interazione sempre più naturale, riducendo gli errori di interpretazione e permettendo di impartire comandi vocali con un linguaggio più spontaneo.

Piccoli miglioramenti che rendono l’esperienza più piacevole

L’aggiornamento introduce anche alcune modifiche meno appariscenti, ma che contribuiscono a migliorare l’utilizzo quotidiano degli altoparlanti Google Home.

Ad esempio, quando viene impartito un comando per spegnere un dispositivo oppure abbassare l’intensità delle luci, il sistema riproduce ora un suono di conferma, caratterizzato da un tono discendente più delicato rispetto al classico segnale acustico utilizzato finora; si tratta di un dettaglio studiato per risultare più coerente con l’azione richiesta e meno invasivo, soprattutto nelle ore serali.

Google ha inoltre corretto un bug piuttosto fastidioso che poteva lasciare acceso l’anello luminoso degli speaker anche dopo il completamento di una routine automatica, evitando così che il LED continuasse a lampeggiare inutilmente durante la notte o mentre erano in riproduzione suoni rilassanti.

Tra le correzioni figura anche la breve interruzione del servizio Spotify verificatasi alla fine di luglio, che l’azienda afferma essere stata completamente risolta.

L’app Google Home supporta molte più telecamere

Una parte consistente dell’aggiornamento riguarda l’app Google Home, che amplia sensibilmente la compatibilità con le telecamere di sicurezza di terze parti.

Tra i marchi ora supportati figurano Eufy, Tapo, Wyze, Reolink e Nanit, consentendo così a un numero molto maggiore di utenti di gestire tutti i propri flussi video direttamente dall’applicazione di Google senza dover passare continuamente da un’app all’altra.

L’azienda ha inoltre introdotto una nuova scorciatoia che permette di salvare rapidamente le registrazioni degli eventi direttamente dalla cronologia della telecamera, semplificando il download dei filmati più importanti.

Per gli abbonati al piano Home Premium Advanced arriva invece una funzione basata sull’intelligenza artificiale che genera automaticamente un riepilogo testuale degli eventi registrati dalla videocamera, consentendo di capire immediatamente cosa è successo senza dover guardare l’intera clip.

Google ha poi migliorato il comportamento predefinito della schermata delle telecamere, che ora può aprirsi direttamente sulla timeline o sull’elenco degli eventi, facilitando l’accesso alle registrazioni più recenti.

Streaming più stabile e numerose ottimizzazioni

Le novità non si fermano qui, Google dichiara di aver lavorato anche sull’affidabilità dello streaming video, aumentando la stabilità delle dirette provenienti dalle videocamere Nest e migliorando la gestione delle riconnessioni quando il collegamento Wi-Fi o la rete cellulare vengono temporaneamente interrotti.

Su Android lo scorrimento tra le varie telecamere risulta più fluido, mentre su iOS vengono risolti alcuni problemi relativi alla timeline delle registrazioni e alla visualizzazione dello stato della batteria delle videocamere.

Anche gli smartphone Samsung ricevono un’ottimizzazione dedicata, viene corretto un comportamento che poteva utilizzare il volume delle chiamate anziché quello multimediale durante la riproduzione dell’audio proveniente dalle telecamere.

Infine, Google estende la disponibilità delle automazioni dell’app Casa a un numero maggiore di Paesi e lingue, mentre migliora la gestione delle serrature smart compatibili con Google Home grazie a notifiche più chiare e a una gestione degli errori più efficace durante le operazioni di blocco e sblocco.

Nel complesso, si tratta di un aggiornamento particolarmente ricco che punta non solo ad arricchire Gemini con funzionalità sempre più avanzate e coinvolgenti, ma anche a rendere Google Home un hub per la smart home più completo, stabile e compatibile con un numero crescente di dispositivi.