Nuove indiscrezioni provenienti dalla Cina suggeriscono che Qualcomm non abbia ancora finito di “sfornare” SoC classificati come Snapdragon 8 Elite Gen 5 e, oltre alle tre varianti già esistenti e sfruttate da alcuni dispositivi, potrebbe arrivarne una quarta.
A quanto pare, l’ennesima variante potrebbe essere realizzata ad hoc per tagliare i costi di produzione senza però impattare sensibilmente sulla performance, con l’obiettivo di fungere da soluzione perfetta per i dispositivi di fascia media e medio-alta che arriveranno prossimamente. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.
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In arrivo un’altra variante dello Snapdragon 8 Elite Gen 5
Stando a quanto diffuso su Weibo dal noto leaker Digital Chat Station, Qualcomm potrebbe decidere di allungare ulteriormente la vita dello Snapdragon 8 Elite Gen 5 presentando una quarta versione che andrebbe ad affiancare le tre già esistenti:
- SM8850-5-AC – è la versione con CPU a 7 core che troviamo, ad esempio, su OPPO Find N6
- SM8850-AC – è la versione standard del SoC, quella con CPU a 8 core, che troviamo ad esempio su OnePlus 15
- SM8850-1-AD – è la versione “pompata” del SoC, quella con frequenza di clock maggiorata per i due core performance e per la GPU, che troviamo ad esempio su Samsung Galaxy S26 Ultra o sui REDMAGIC 11S Pro.
La quarta versione, indicata con il codice modello SM8850-1-AB, dovrebbe essere lanciata entro la fine del 2026 e vantare specifiche vicine a quelle garantite dalla variante standard già esistente, soprattutto in termini di benchmark (il leaker parla di 3.600 punti in single-core e 11.300 punti in multi-core su Geekbench).
Su quali smartphone potremmo vederlo all’opera
La prossima generazione di smartphone potrebbe vedere “ridimensionamenti” in termini di specifiche, a causa dell’aumento dei prezzi per via della crisi delle memorie, per far sì che non aumentino di troppo i prezzi.
Un SoC del genere, realizzato per costare meno ma offrire performance di assoluto rilievo, potrebbe fare al caso di tutti quegli smartphone di fascia media e medio-alta che puntano fortissimo sulle prestazioni, magari sacrificando altri aspetti della scheda tecnica.
I primi smartphone a godere di questo SoC potrebbero essere alcuni dei modelli di casa Xiaomi: nello specifico, si parla dei REDMI K100 Pro che, dalle nostre parti, potrebbero poi diventare POCO F9 Pro e POCO F9 Ultra.
I due smartphone hanno recentemente ottenuto la certificazione della GSMA (via XimiTime) che ci ha permesso di scoprire che entrambi saranno spinti da un SoC identificato con la sigla SM8850; resta da capire in quale delle quattro varianti (ma è abbastanza probabile che possa essere la nuova variante economica).
