Fastweb ha avviato in questi giorni una campagna SMS destinata a un numero ridotto di clienti del brand Vodafone con SIM prepagate ancora presenti sui vecchi sistemi informatici dell’operatore.
Nel messaggio l’operatore informa che entro il 30 giugno 2026 è prevista la disattivazione definitiva della SIM, con conseguente perdita del numero di telefono qualora non venga intrapresa alcuna azione entro i termini stabiliti.
Come era stato preannunciato dall’operatore già da settembre 2025, a partire dal 15 dicembre 2025 era stata avviata la disattivazione di alcuni servizi di rete mobile in modalità prepagata per un numero ridotto di clienti del brand Vodafone in Italia. Ma fino ad ora mancava un termine ultimo definitivo.
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Perché alcune SIM non possono essere migrate
La disattivazione riguarda esclusivamente i clienti ancora presenti sui vecchi sistemi informatici dell’operatore e che, per motivi tecnici, non potevano essere migrati alla nuova piattaforma NEXT. Secondo quanto dichiarava Vodafone Italia nella sua informativa, la disattivazione viene effettuata “a seguito dell’ammodernamento dei propri sistemi“.
I clienti coinvolti sono in particolare quelli che avevano una SIM mobile prepagata, una SIM dati prepagata oppure un’offerta di rete fissa attiva su una SIM mobile prepagata, come ad esempio le offerte di rete fissa solo voce che funzionano tramite SIM ma con numerazione fissa.
Non potendo effettuare la migrazione sui nuovi sistemi per ragioni tecniche legate alle specifiche configurazioni di queste utenze, l’operatore è stato costretto ad avviare il processo di dismissione.
Circa 3.000 SIM prepagate ancora da dismettere
A partire dal 27 maggio 2026 è stata avviata una nuova campagna SMS rivolta alle ultime SIM Vodafone rimaste attive sui vecchi sistemi informatici. Secondo fonti verificate, si tratta di circa 3.000 SIM mobili prepagate ancora da migrare o dismettere.
Questa comunicazione sarà inviata progressivamente ai clienti coinvolti fino al 3 giugno 2026, salvo cambiamenti. Il testo dell’SMS recita:
“Dismissione servizi Vodafone mobile: come già anticipato con le comunicazioni inviate nei mesi precedenti, non sarà più possibile garantire l’utilizzo del servizio di rete mobile prepagato da te attivato e, pertanto, entro il 30/06/2026 la tua numerazione mobile sarà cessata.
Per mantenere il tuo attuale numero puoi, entro i 30 giorni successivi alla cessazione, attivare una nuova offerta di rete mobile Vodafone recandoti presso un nostro rivenditore o, in alternativa, richiedere la portabilità ad altro operatore.”
Come mantenere il proprio numero di telefono
Chi desidera conservare il proprio numero ha due strade percorribili. La prima consiste nel recarsi presso un negozio Vodafone e attivare una nuova offerta mobile sul sistema NEXT, mantenendo lo stesso numero di telefono. Questa possibilità è stata introdotta dal 18 novembre 2025, eliminando i blocchi che in precedenza impedivano a questi clienti le nuove attivazioni.
La seconda opzione è richiedere la portabilità verso un altro operatore mobile, trasferendo dunque il numero presso un competitor.
Per le SIM mobile prepagate con offerta voce, oltre a consentire il mantenimento del numero tramite l’attivazione di una nuova SIM su NEXT, è previsto che entro 30 giorni dal passaggio venga effettuato anche il rimborso del costo di attivazione, della prima mensilità dell’offerta scelta e l’eventuale normalizzazione del bundle.
Nel caso in cui la SIM rimasta sui vecchi sistemi non funzioni correttamente, prima di poter effettuare nei negozi la procedura per mantenere il proprio numero è necessario contattare il Servizio Clienti 190 per richiedere la normalizzazione della SIM.
Cosa succede se non si fa nulla
Come spiega l’operatore, se i clienti coinvolti non intraprenderanno alcuna azione entro il termine stabilito, ovvero non attiveranno una nuova SIM Vodafone con lo stesso numero né effettueranno la portabilità ad altro operatore entro i 30 giorni successivi alla disattivazione, il servizio verrà cessato definitivamente e la numerazione associata andrà persa per sempre.

