Come spesso accade quando Google prepara cambiamenti strutturali alle proprie applicazioni, qualcosa si muove sotto traccia prima di emergere in modo più evidente, ed è esattamente ciò che sta accadendo con Gemini, la cui app ufficiale è ora protagonista di un restyling profondo che coinvolge praticamente ogni elemento dell’interfaccia.

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Tante novità estetiche per l’app Gemini

Dalle prime immagini emerse infatti, appare chiaro come non si tratti di un semplice ritocco estetico, ma di una revisione completa dell’esperienza utente, con un approccio più coerente, moderno e soprattutto unificato tra piattaforme.

Una nuova Homepage più pulita, ma anche più espressiva

La schermata iniziale cambia volto in maniera piuttosto evidente. Il campo di input assume una forma a pillola, una soluzione che moti di voi avranno già visto in altri prodotti recenti di Google, mentre sulla destra trovano posto l’input vocale e la modalità Gemini Live.

Per tutto il resto, l’interfaccia si alleggerisce: compare infatti un unico pulsante +, che nasconde un menù a comparsa nella parte inferiore; qui prende forma una sistema a carosello per accedere rapidamente a funzioni come foto, fotocamera e contenuti recenti, accompagnato da ulteriori opzioni per file e altri tipi di caricamento.

Il risultato è un’esperienza più ordinata e meno dispersiva, che punta a concentrare le funzionalità senza però rinunciare alla loro accessibilità (una scelta che dovrà essere valutata nell’uso quotidiano).

Strumenti e funzioni: tutto converge in un’unica esperienza

Uno degli aspetti più interessanti di questo redesign riguarda la volontà di Google di unificare l’accesso agli strumenti. Nella nuova interfaccia infatti, troviamo una sezione dedicata che raccoglie funzionalità come generazione di immagini, video, musica, Canvas, ricerca approfondita e apprendimento guidato.

Si tratta di un cambiamento tutt’altro che marginale, perché riflette una direzione precisa: trasformare Gemini in una piattaforma sempre più completa e centrale, capace di integrare diverse modalità di utilizzo senza costringere l’utente a saltare tra sezioni o app differenti.

Non a caso, questo approccio è già stato testato su Android e sul web desktop, ed è persino già disponibile nella versione per Mac, segno evidente di una strategia ben definita e in fase di consolidamento.

Nuovi elementi visivi con sfondi dinamici e icone aggiornate

Dal punto di vista estetico il colpo d’occhio è decisamente diverso rispetto al passato, la homepage introduce uno sfondo colorato e pulsante, caratterizzato da un effetto sfumato che cambia e si adatta, contribuendo a rendere l’interfaccia più viva.

Al centro compare il saluto personalizzato accompagnato dalla classica scintilla di Gemini, mentre il resto dell’interfaccia viene ridisegnato con un set di icone aggiornato, ora più sottili e arrotondate.

Anche la disposizione degli elementi cambia, il selettore del modello torna in alto a sinistra sotto forma di menù a tendina, mentre il selettore dell’account viene spostato nella parte inferiore del menù di navigazione, una scelta piuttosto inedita per le app Google e che potrebbe far discutere.

Esperienza nelle chat e novità su iOS

Le modifiche non si fermano alla homepage, all’interno delle conversazioni Google ha deciso di spostare la funzione Visualizza i passaggi del ragionamento all’interno di un menù a tendina, mostrando il processo in un riquadro dedicato nella parte bassa dello schermo.

Durante l’inserimento dei prompt inoltre, lo sfondo sfumato viene sfruttato in modo più evidente, contribuendo a un impatto visivo che, almeno dalle prime immagini, appare particolarmente curato.

Su iOS, questo restyling fa un ulteriore passo avanti grazie all’integrazione con il cosiddetto Liquid Glass, già introdotto nei giorni scorso ma qui utilizzato in maniera più estesa; mentre resta invece ancora qualche incognita sulla resa finale su Android, dove il design potrebbe subire ulteriori adattamenti.

gemini restyling

Disponibilità ancora limitata

Come spesso accade con le novità di questo tipo, la distribuzione è ancora piuttosto limitata; negli ultimi giorni sono emerse diverse segnalazioni su iOS, ma si tratta di un rollout graduale e non ancora diffuso su larga scala.

Gli utenti dovranno dunque pazientare ancora un po’ prima di poter mettere mano a questa nuova interfaccia che, almeno sulla carta, rappresenta uno dei cambiamenti più significativi per Gemini dal suo debutto.

Resta ora da capire se questo redesign riuscirà davvero a migliorare l’esperienza quotidiana o se alcune scelte (come la riorganizzazione dei menu) richiederanno un periodo di adattamento; come sempre, sarà l’utilizzo reale a dare le risposte più concrete.