Per anni, i diversi produttori di smartphone hanno inseguito il trend dei modelli compatti, con un polliciaggio ridotto in grado di trasformarli in un vero e proprio dispositivo tascabile, nel vero senso del termine. Ad oggi, però, i modelli al di sotto dei 6,3 pollici di diagonale sono ormai diventati merce decisamente rara, soprattutto per quanto riguarda le principali compagnie, come Samsung e tutte le altre a venire: scopriamone insieme tutti i dettagli.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
Addio agli smartphone “compatti”?
Quello delle principali compagnie produttrici sembra a tutti gli effetti un vero e proprio addio agli smartphone compatti, e una doccia decisamente fredda per tutti gli amanti di simili dispositivi. Il motivo è presto detto: secondo quanto dichiarato da Samsung e compagnie affini, infatti, i modelli da 6 pollici di diagonale (o giù di lì) non sarebbero granchè adatti alla riproduzione dei contenuti multimediali, come per esempio foto e video, propendendo maggiormente a favore di display da 6,5 pollici di diagonale, ad oggi di maggior successo.
A metterlo nero su bianco è l’informatore Digital Chat Station, che in un suo recente post sulla piattaforma Weibo avrebbe evidenziato la penuria di smartphone da 6 pollici di diagonale tra i principali produttori cinesi. Lo stesso informatore non ha specificato i nomi precisi delle diverse compagnie, ma è facile intuire che si riferisca in larga parte ad OPPO, Vivo, Huawei, HONOR e, dulcis in fundo, Xiaomi.

Nello specifico, le sopracitate compagnie avrebbero fatto riferimento ad alcuni sondaggi tra gli utenti, che avrebbero evidenziato che il taglio da 6,5 pollici di diagonale sarebbe, a tutti gli effetti, il più popolare e acclamato. E questo si rifletterà sulle proposte future: secondo l’informatore, il taglio “compatto” degli smartphone passerà dagli attuali 6,3 pollici ai 6,4 pollici di diagonale entro la fine dell’anno corrente.
Ma non si tratta solo di riproduzione dei contenuti multimediali: secondo quanto dichiarato dalle varie compagnie, infatti, un modello compatto comprometterebbe l’autonomia della batteria, il modulo fotocamere e, ovviamente, le prestazioni, dato lo spazio interno ridotto, un po’ come abbiamo visto di recente sugli ultrasottili Samsung Galaxy S25 Edge e iPhone Air.
Se ci si aspetta un modello di smartphone da 6 pollici per il mercato dei prossimi mesi, secondo lo stesso Digital Chat Station si rimarrà fortemente delusi: la scelta dunque verterà tra optare per un modello più vecchio o, in alternativa, affidarsi ai nuovi Samsung Galaxy S26 o Google Pixel 10, che oltre i 6,3 pollici non vanno. Una scelta, come ha recentemente spiegato un rappresentante di Samsung su alcuni forum di Reddit, che vede gli usi più comuni degli smartphone beneficiare di display da almeno 6,5 pollici di diagonale, “dirottando” i fan dei compatti sulla serie Samsung Galaxy Z Flip. Nessuna speranza anche dal lato della concorrenza, con Apple che ha interrotto già da qualche anno la produzione dei suoi iPhone mini a causa delle scarse vendite.
