Quando Chipolo ha lanciato i suoi tracker Loop e Card per la rete Find Hub di Android, aveva promesso un’autonomia di circa sei mesi. Una stima che, a quanto pare, peccava di eccessiva cautela. L’azienda ha infatti annunciato in questi giorni che entrambi i dispositivi raggiungono in realtà un anno di utilizzo con una singola carica, il doppio rispetto alle previsioni iniziali.
La spiegazione fornita da Chipolo è che le prime stime erano basate su simulazioni del consumo energetico, per definizione conservative. Solo dopo aver accumulato dati reali (il team ha utilizzato i propri tracker quotidianamente per oltre un anno, su chiavi, nei portafogli e nelle borse) è stato possibile aggiornare la valutazione con dati affidabili. In alcuni casi, stando a quanto comunicato, la batteria dura addirittura oltre i dodici mesi.
Oltre alla notizia sulla batteria, Chipolo ha annunciato una collaborazione con Secrid, marchio olandese specializzato in portafogli compatti. Il risultato è stata la creazione di un portafoglio in pelle slim dotato di un meccanismo a estrazione automatica delle carte (il classico pop-up che ha reso famoso Secrid), con un alloggiamento dedicato al Chipolo Card.
Il design è pensato nei dettagli, considerato che c’è un’apertura appositamente sagomata per non ostruire l’altoparlante del tracker, e una zona della pelle in cui è possibile premere il tasto del dispositivo attraverso il materiale stesso. Una doppia pressione invia un avviso al telefono abbinato, utile per ritrovare rapidamente lo smartphone. Il portafoglio, disponibile in versione aperta anche per banconote, è proposto in due colorazioni: nero, già acquistabile oggi, e blu, in arrivo a giugno, al prezzo di 140 dollari, circa 120 euro al cambio attuale.
