Chi ha avuto la possibilità di sfruttare la connessione Wi-Fi durante un volo aereo avrà sicuramente notato che, nella pratica, questi tipi di servizi offrono spesso prestazioni non all’altezza delle aspettative. Amazon ha però presentato un nuovo dispositivo che potrebbe finalmente migliorare l’esperienza di navigazione a bordo di un aereo.
Questo progetto, noto come Amazon Leo e conosciuto in precedenza come Project Kuiper, fa oggi il suo debutto ufficiale grazie ad una nuova antenna satellitare pensata specificatamente per l’aviazione commerciale. Le prestazioni dichiarate dall’azienda puntano a velocità fino a 1 Gpbs in download e 400 Mbps in upload: si tratta di numeri che non solo migliorano quanto già visto finora sugli aerei di linea, ma puntano a competere anche con le soluzioni satellitari già presenti sul mercato, prima fra tutte Starlink.

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Con Amazon Leo navigare ad alta quota non sarà più un problema
Dal punto di vista tecnico, l’antenna progettata da Amazon è stata realizzata per adattarsi a tutte le esigenze di volo. Il design è estremamente compatto e sfrutta una tecnologica phased array full-duplex priva di parti meccaniche. Il tutto si traduce in meno manutenzione e maggiore efficienza per le compagnie aeree, ma soprattutto in una connessione stabile per i passeggeri, anche durante le fasi più critiche di un volo come la partenza o le tratte sull’oceano.
Uno degli aspetti sui quali Amazon sembra aver lavorato parecchio è la velocità in upload, spesso trascurata nei servizi che offrono una connessione Wi-Fi a bordo degli aeromobili. L’azienda ha lavorato a lungo per ridurre la latenza sfruttando la propria infrastruttura AWS Edge e una rete circa 300 gateway terrestri. L’obiettivo è quello di trasformare la cabina aerea in uno spazio produttivo, dove i passeggeri potranno eseguire attività comuni a terra come videoconferenze in alta qualità e addirittura sessioni di cloud gaming.
L’antenna non è ancora disponibile sul mercato, ma Amazon sta già stringendo accordi commerciali con compagnie importanti come Delta o JetBlue. In questo modo il colosso cerca di rendere la connessione Wi-Fi a bordo degli aerei, da sempre considerata un servizio premium a pagamento, un elemento sempre più diffuso e in grado di fidelizzare i passeggeri. Molte compagnie aeree nel mondo hanno già cominciato ad offrire Wi-Fi gratuito a bordo, ma l’arrivo di soluzioni più avanzate come quella di Amazon potrebbe accelerare ulteriormente questa transizione.
La compagnia americana Delta Airlines, al momento, mantiene attiva la collaborazione fissata anni fa con T-Mobile per la connessione a bordo, ma l’accordo con Amazon entrerà in vigore a partire dal 2028. Nel frattempo, però, l’azienda continuerà a lavorare sul piano infrastrutturale, dato che ad oggi si contano circa 240 satelliti in orbita. Si tratta di un numero decisamente inferiore rispetto alle migliaia di satelliti presenti nella costellazione di Starlink, ma il numero potrebbe crescere nel corso degli anni.
Per ovviare a questo divario, Amazon sta cercando di puntare su tecnologie come i collegamenti laser tra satelliti per garantire copertura anche nelle aree più remote del pianeta, comprese quelle dove le stazioni terrestri non sono presenti. La concorrenza in questo campo è molto serrata, ma la mossa di Amazon, se sviluppata a dovere, potrebbe finalmente portare una connessione veloce e stabile anche a migliaia di metri sopra il livello del mare.
