Xiaomi è senza dubbio una delle aziende leader nel settore mobile per quanto riguarda la qualità degli scatti garantita dalle fotocamere dei suoi smartphone e, stando alle ultime indiscrezioni, il colosso cinese avrebbe in programma di alzare l’asticella con una soluzione innovativa.
Xiaomi, infatti, starebbe lavorando ad un sistema di fotocamere che si fissa magneticamente sulla parte posteriore dello smartphone e ciò dovrebbe consentire al produttore di superare uno dei principali limiti della fotografia mobile, ossia la necessità di usare sensori di dimensioni contenute per non incidere sullo spessore del telefono.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
roborock Qrevo Curv 2 Flow
Offerta + clicca su applica coupon di 50 euro + coupon: TTANDROID5
Il futuro della fotografia mobile secondo Xiaomi
Lo scorso anno il colosso cinese ha pubblicato il video di un sistema ottico modulare, soluzione che all’epoca altro non era che un concept ma, a quanto pare, l’azienda avrebbe deciso di passare dalla teoria alla pratica.
In sostanza, il sistema di fotocamere modulare non è collegato in modo fisico con lo smartphone ma solo attraverso appositi magneti mentre i dati vengono trasferiti in modalità wireless e anche l’alimentazione dell’accessorio dovrebbe avvenire in modalità wireless.
Sempre stando alle indiscrezioni, questo sistema sarebbe molto costoso, in quanto viene utilizzato un sensore di immagine significativamente più grande rispetto a quelli che siamo soliti trovare sugli smartphone.
Purtroppo al momento non vi sono informazioni su quando questo sistema potrebbe essere effettivamente lanciato e non è chiaro se sarà limitato ad una serie specifica di device o se, al contrario, potrebbe essere supportato da più modelli (ovviamente di fascia alta). Resta da capire, inoltre, se Xiaomi abbia in programma di lanciarlo a livello globale o se resterà un’esclusiva del mercato cinese.


