Come abbiamo ormai ribadito più e più volte, la corsa alle batterie in silicio-carbonio per gli smartphone è ormai iniziata da diversi mesi, se non anni. Sono ormai diverse le compagnie produttrici (quelle cinesi in primis, come HONOR e OnePlus) ad adottare maggiormente questa nuova soluzione, che a parità di volume (rispetto alle batterie al litio tradizionali) offrono una maggior densità energetica, con tutto ciò che ne consegue in termini di autonomia per il dispositivo di turno.

In particolare, secondo quanto riportato da un leak emerso in Rete nelle ultime ore, Samsung SDI starebbe attualmente lavorando a nuove batterie in slicio-carbonio con capacità rispettivamente da 12.000 e 18.000 mAh, numeri che, nel caso in cui si rivelassero veri, segnerebbero un record assoluto per il segmento: scopriamone insieme tutti i dettagli.

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Samsung e le nuove batterie in silicio-carbonio da record

Secondo quanto emerge da un post sul social network X, la  compagnia sudcoreana sarebbe attualmente alle prese con la sperimentazione di nuove batterie in silicio-carbonio con capacità da record, da 12.000 e 18.000 mAh: numeri e valori che, conti alla mano, sono pressochè inarrivabili per la totalità dei modelli di smartphone ad oggi presenti sul mercato.

Samsung SDI

Si partirebbe dunque dalla batteria da 12.000 mAh di capacità, nome in codice SDI-DC12K-SiC-V2, composta rispettivamente da una cella a 4,7 millimetri da 6800 mAh di capacità e una cella da 3,2 millimetri a 5.200 mAh di capacità, con uno spessore stimato di circa 9,3 millimetri.

A questa si affiancherebbe la batteria da 18.000 mAh di capcità, nome in codice SDI-TC18K-SiC, che presenta invece una configurazione a tripla cella, composta rispettivamente da una cella da 4,2 millimetri e 6.699 mAh di capacità, una cella da 3,9 millimetri con 6.000 mAh di capacità e infine una cella da 3,28 millimetri da 5.257 mAh di capacità, con uno spessore atteso pari a circa 12,3 millimetri complessivi. L’obiettivo, per entrambe, è di arrivare a circa 1500 cicli di ricarica.

I possibili vantaggi che tali soluzioni innovative potrebbero portarsi con sè, sono più che ovvi: la batteria da 12.000 mAh di capacità potrebbe potenzialmente garantire fino a 25 ore di schermo totale per uno smartphone connesso alla rete 4G e Wi-Fi, che aumenterebbero ulteriormente nel caso della “sorella maggiore” da 18.000 mAh di capacità.

Trattandosi di sperimentazioni, non sappiamo ancora se e quando verranno effettivamente implementate nei prossimi modelli, e forse il prossimo top di gamma Samsung Galaxy S27 Ultra potrebbe essere una delle prime “cavie” in tal senso, segnando un netto passo in avanti rispetto all’autonomia dei modelli precedenti. Chiaramente si tratta di informazioni da prendere con le pinze, essendo per il momento pure e semplici indiscrezioni non confermate in via ufficiale dalla compagnia produttrice. Attendiamo dunque comunicazioni ufficiali da Samsung, che arriveranno probabilmente non prima dell’anno prossimo.