Chi acquista uno smartphone Samsung spesso lo fa anche per il supporto software che il team di sviluppatori dell’azienda coreana è in grado di garantire agli utenti e che si traduce in aggiornamenti costanti e funzionalità esclusive.

Un esempio in tal senso è quello che ci arriva dalle tante funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, che da un paio di anni trovano sempre più spazio nei vari device del colosso coreano.

E in futuro Samsung potrebbe alzare ancora di più l’asticella con il vibe coding.

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I progetti di Samsung per l’intelligenza artificiale

Con l’espressione vibe coding si intende uno specifico approccio che prevede l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per scrivere codice software: così come avviene per altri scopi, tutto ciò che bisogna fare è dare un prompt e il sistema IA farà tutto il lavoro. In pratica, il vibe coding rappresenta una soluzione che consente anche a chi non ha alcuna esperienza di programmazione di creare delle applicazioni.

Nel corso di un’intervista, Won-Joon Choi, dirigente della divisione mobile di Samsung, ad una specifica domanda sulla possibilità che il vibe coding finisca per essere implementato tra le funzionalità disponibili sui device della gamma Galaxy, ha risposto che l’azienda sta valutando tale opzione.

Il dirigente ha precisato che uno strumento di questo tipo potrebbe anche consentire agli utenti di personalizzare l’esperienza del proprio smartphone in modi del tutto nuovi, non soltanto con le applicazioni ma anche con il sistema operativo.

Se al momento le personalizzazioni offerte da Samsung sono limitate all’utilizzo di strumenti predefiniti, con il vibe coding gli utenti potrebbero adattare le loro applicazioni preferite o crearne una personalizzata in base a quelle che sono le loro esigenze. Ciò basta a comprendere perché Samsung sia particolarmente interessata al vibe coding.

Purtroppo al momento non si sa se e quando soluzioni di questo tipo saranno effettivamente disponibili.