Di recente i rapporti tra le autorità comunitarie e i colossi della tecnologia sono stati piuttosto tesi, ciò in quanto le nuove normative dell’Unione Europea hanno fissato diversi paletti per regolamentare un settore che è stato letteralmente rivoluzionato dall’intelligenza artificiale e dalle altre novità introdotte negli ultimi anni.

Meta è una delle big tech che più volte in questi mesi si sono trovate alle prese con i richiami della Commissione Europea e a tal proposito nelle scorse ore il colosso dei social network ha reso noto che per un anno consentirà ad altre aziende di rendere disponibili i propri chatbot IA tramite WhatsApp.

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Novità per WhatsApp nell’Unione Europea

Ricordiamo che Meta ha escluso i chatbot IA delle aziende concorrenti da WhatsApp (che è l’app di messaggistica istantanea più utilizzata nella maggior parte dei Paesi europei) e la decisione di tornare sui propri passi è stata presa dopo che la Commissione Europea ha minacciato il colosso statunitense di adottare misure provvisorie in caso contrario.

Un portavoce di Meta ha reso noto che per i prossimi 12 mesi l’azienda statunitense supporterà chatbot di intelligenza artificiale generici che utilizzano l’API di WhatsApp Business in Europa, aggiungendo che ciò dovrebbe eliminare la necessità di qualsiasi intervento immediato, in quanto dà alla Commissione Europea il tempo necessario per concludere la sua indagine (che è stata avviata lo scorso dicembre) e precisando che le aziende che offrono chatbot IA tramite WhatsApp pagheranno un prezzo.

Un portavoce della Commissione Europea ha dichiarato che le autorità comunitarie ora analizzeranno le modifiche apportate da Meta e il loro impatto sul caso in corso in materia di concorrenza.