I prossimi smartphone flagship in arrivo intorno a settembre in Cina potrebbero introdurre una novità importante sul fronte della privacy: una tecnologia anti-spia a livello hardware che limita la visibilità dello schermo da angolazioni laterali. L’indiscrezione arriva dal tipster Digital Chat Station, considerato una fonte affidabile per le anticipazioni dal mercato cinese.

La tecnologia sembra simile a quella che Samsung sta pubblicizzando per il suo Galaxy S26 Ultra, atteso al lancio la prossima settimana. Se confermata, rappresenterebbe un cambio di direzione significativo: dalle soluzioni software per la privacy verso tecnologie integrate direttamente nel display.

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Come funziona la tecnologia anti-spia dei prossimi display

Secondo Digital Chat Station, i produttori cinesi stanno testando uno schermo “anti-spia” avanzato che opera a livello hardware. A differenza delle tradizionali pellicole privacy o dei filtri software, questo approccio si basa sulla tecnologia nativa del display per ridurre la visibilità dalle angolazioni laterali.

Ci troviamo davanti a ciò che è già possibile fare utilizzando le sempre più diffuse pellicole privacy, ma il tutto verrebbe eseguito direttamente dal display senza perdere luminosità o precisione dei colori. La funzione può essere anche attivata automaticamente all’apertura di determinate app o impostata in modo che possa attivarsi in determinate situazioni, per esempio quando ci allontaniamo da casa.

L’obiettivo è migliorare la privacy in ambienti pubblici, dove chiunque seduto accanto a noi potrebbe leggere messaggi, password o contenuti sensibili semplicemente sbirciando lo schermo. È il cosiddetto “shoulder surfing“, un problema sempre più sentito man mano che gestiamo una quota crescente della nostra vita dallo smartphone.

I dispositivi candidati

I report suggeriscono che la serie Xiaomi 18, equipaggiata con lo Snapdragon 8 Elite Gen 6, e la lineup Vivo X500 con Dimensity 9600 siano previsti per settembre. Questi dispositivi potrebbero integrare il nuovo display privacy se i test in corso daranno esiti positivi.

Lo scorso ottobre OPPO ha presentato la serie Find X9, e quest’anno potrebbe introdurre la serie Find X10 nello stesso periodo. HONOR potrebbe seguire con la serie Magic 10. Altri flagship come iQOO 16, OnePlus 16 e Realme GT 9 Pro sono attesi per lo stesso periodo, ma resta da vedere se includeranno questa funzionalità.

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Il precedente del Galaxy S26 Ultra

I report sul Samsung Galaxy S26 Ultra indicano che il dispositivo potrebbe introdurre un display privacy integrato progettato per limitare gli angoli di visione a livello hardware. La tecnologia sfrutterebbe un controllo avanzato del pannello OLED per oscurare selettivamente i contenuti quando lo schermo viene guardato di lato, senza bisogno di accessori esterni.

È infatti ormai praticamente confermato che Samsung Galaxy S26 Ultra potrà contare su una nuova funzione chiamata Privacy Display, che sfrutta i pannelli OLED di nuova generazione prodotti da Samsung Display e dotati della tecnologia Magic Flex Pixel. Presentata ufficialmente durante il MWC 2024, questa tecnologia consente di rendere visibile il display soltanto all’utente, mentre chi osserva da un angolo laterale vede uno schermo quasi completamente nero.

Le prime informazioni suggeriscono che la funzione potrebbe offrire opzioni di personalizzazione, come l’attivazione automatica durante operazioni sensibili o la possibilità di nascondere elementi specifici come notifiche o password.

Se il sistema avrà successo, potrebbe incoraggiare altri produttori ad adottare soluzioni simili, soprattutto considerando come la privacy stia diventando un argomento di vendita sempre più importante per i dispositivi flagship.

Esclusiva per i modelli top di gamma

Nella lineup S26, solo l’edizione Ultra dovrebbe sbarcare con questa funzionalità hardware a bordo. Pertanto, per lo stesso motivo, è probabile che i produttori cinesi offrano questa tecnologia solo sui loro modelli Pro Max o Ultra, lasciando le versioni standard con i tradizionali display senza protezione anti-spioni integrata. Ne sapremo sicuramente di più, su implementazioni e disponibilità, nelle prossime settimane.