Serve un’app in grado di trascrivere registrazioni vocali o estrarre testo dalle immagini? Sul Google Play Store è arrivata AI Scribe, un’app gratuita e senza pubblicità creata da uno sviluppatore italiano indipendente: vediamo cosa può fare e come sfrutta l’intelligenza artificiale.

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AI Scribe può trascrivere, tradurre, riepilogare e non solo, anche in locale

Alcuni smartphone Android integrano funzioni di trascrizione basate sull’intelligenza artificiale, ma nel caso è possibile affidarsi anche a soluzioni come AI Scribe, disponibile gratuitamente sul Play Store di Google pure per dispositivi con qualche anno sulle spalle. La nuova app è in grado di trascrivere l’audio dei file caricati o inoltrati, andando eventualmente a “colmare” l’assenza della trascrizione nativa di app come WhatsApp (per quanto riguarda l’italiano, visto che in altre lingue è presente). Inoltre, attraverso l’apposita sezione, permette anche di estrarre testo dalle immagini (dalla galleria oppure direttamente dalla fotocamera).

AI Scribe permette di inoltrare le note vocali direttamente da WhatsApp, Messenger o Telegram, così da ottenere una trascrizione: ideale per i momenti in cui non è possibile ascoltare messaggi vocali. L’utente può scegliere tra la massima velocità del cloud (sfruttando le API Gemini) o la privacy garantita dall’elaborazione di audio e foto interamente offline (grazie al modello Google Gemma 3n E2B).

Per quanto riguarda i file lunghi, l’app sfrutta un apposito algoritmo che divide l’audio in segmenti da 30 secondi, trascrive il testo sequenzialmente e poi lo ricombina per la traduzione finale, senza saturare la RAM del dispositivo. Utilizzando la trascrizione in cloud, i dati sono elaborati da Google (secondo i termini di privacy della casa di Mountain View), mentre usando il modello in locale (su dispositivi supportati), i dati rimangono al 100% sul dispositivo stesso.

AI Scribe può convertire il parlato in testo ed eventualmente tradurlo, offrire un riassunto del testo dell’audio (o di quello contenuto in un’immagine), e anche funzionare come registratore in background: con questa modalità è possibile far registrare anche a schermo spento, con trascrizione in background. Tra le impostazioni è possibile non solo scegliere la modalità di trascrizione (cloud o in locale), ma anche modificare il tema dell’app (chiaro, scuro o legato al sistema) e impostare la cancellazione automatica delle trascrizioni.

Lo sviluppatore ha anche condiviso un dettaglio curioso sulla nuova app: a quanto pare è stata creata senza scrivere manualmente nemmeno una riga di codice, ma solo usando metodologie di “Vibe Coding”. Gli agenti AI (Gemini 3 Pro e Claude Opus) hanno implementato il motore LiteRT in locale solo dopo avergli fornito la documentazione tecnica specifica di Google AI Edge.

AI Scribe è disponibile gratuitamente sul Google Play Store, senza abbonamenti e senza pubblicità. Chi vuole provarla può semplicemente seguire il badge qui in basso. Viene richiesta la presenza di almeno Android 8.0 Oreo.