Il mercato degli smartphone pieghevoli sta per accogliere un nuovo dispositivo da parte di Oppo, che si appresta a svelare il suo prossimo device di punta della serie pieghevole. Di fatto, secondo quanto rivelato dal leaker Yogesh Brar, il tanto atteso Oppo Find N6 ha ora una data di lancio ufficiale.
Stando alle indiscrezioni diffuse da Brar, esperto del settore tecnologico noto per l’affidabilità delle sue anticipazioni, Oppo ha fissato il debutto del Find N6 per il 17 marzo. La presentazione non riguarderà soltanto il mercato cinese, dove tradizionalmente l’azienda lancia per prima i suoi prodotti, ma coinvolgerà alcuni mercati globali in contemporanea. In particolare, il dispositivo sarà disponibile nei paesi del Sud-Est asiatico e in Europa, mercati che la compagnia cinese desidera evidentemente presidiare con la linea Find N.
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Un display interno da primato
Le specifiche tecniche fin qui trapelate ci mostrano un dispositivo all’avanguardia nel segmento dei pieghevoli. In particolare, sarà presente un display pieghevole interno da 8,12 pollici, una diagonale molto generosa che promette un’esperienza quasi da tablet nel momento in cui il dispositivo viene aperto completamente. La tecnologia LTPO OLED garantirà non solo colori vividi e neri profondi, ma anche un’efficienza energetica ottimizzata grazie alla capacità di regolare dinamicamente il refresh rate.
Proprio quest’ultimo aspetto sembra essere quello che merita la maggiore attenzione: il display interno supporterà infatti una frequenza di aggiornamento variabile fino a 120Hz, assicurando una fluidità molto soddisfacente nella navigazione e nell’utilizzo delle applicazioni. La risoluzione 2K permetterà di fruire di contenuti multimediali con un livello di dettaglio che dovrebbe essere davvero notevole, rendendo il dispositivo ideale sia per la produttività che per l’intrattenimento.
Il display esterno, quello che resta visibile quando lo smartphone è chiuso, avrà invece dimensioni di 6,62 pollici, sufficienti per utilizzare il dispositivo come un normale smartphone senza dover necessariamente aprirlo ogni volta. Entrambi gli schermi ospiteranno fotocamere frontali da 20 megapixel, garantendo selfie di alta qualità e videochiamate nitide, indipendentemente dalla modalità d’uso scelta dall’utente.
Le altre caratteristiche del Find N6
Sotto la scocca, invece, il Find N6 monterà il processore Snapdragon 8 Elite Gen 5, il chipset di punta di Qualcomm. Il chip dovrebbe dunque gestire senza difficoltà qualsiasi tipo di carico di lavoro, dalle applicazioni più esigenti ai giochi mobile di ultima generazione, passando per il multitasking avanzato che i pieghevoli rendono particolarmente agevole.
Passando all’autonomia, un aspetto molto importante nel momento in cui il dispositivo monta due display di grandi dimensioni, Oppo sembra aver scelto di dotare il Find N6 con una batteria da circa 6.000 mAh, che dovrebbe garantire un’intera giornata d’uso intenso. Il supporto alla ricarica rapida cablata da 80W permetterà invece di ripristinare velocemente l’autonomia, mentre la ricarica wireless, anch’essa da 80W, non è certo comune nel settore dei pieghevoli, offrendo la stessa velocità senza bisogno di cavi.
Dal punto di vista della memoria, il dispositivo offrirà configurazioni fino a 16GB di RAM e fino a 1TB di storage interno. Tra le funzionalità innovative spicca la presenza di uno stilo potenziato dall’intelligenza artificiale, un accessorio che potrebbe trasformare il Find N6 in uno strumento di produttività ancora più versatile, ideale per prendere appunti, disegnare o navigare con precisione.
Per quanto riguarda le colorazioni, è probabile che il device sia venduto in varianti Titanio e Arancione, ma che il mercato cinese riceva anche un’edizione nera. Al momento mancano informazioni sul prezzo.
Cosa ci riserva il comparto fotografico
Passando poi al sistema fotografico posteriore, quello che sappiamo fin qui è che dovrebbe essere dotato di un sensore principale da 200 megapixel, che è la punta di diamante della configurazione, in grado di consentire scatti ricchi di dettaglio anche in condizioni di illuminazione non ottimali.
Ad affiancarlo troveranno posto due sensori aggiuntivi da 50 megapixel ciascuno, probabilmente dedicati a funzioni ultra-grandangolari e teleobiettivo o macro, anche se le specifiche esatte non sono ancora state confermate.
La configurazione a tre sensori dovrebbe permettere al Find N6 di competere con i migliori camera phone sul mercato, colmando il divario che tradizionalmente separa i pieghevoli dai flagship tradizionali in ambito fotografico.

