L’autonomia degli smartphone è da sempre uno degli aspetti che i produttori stanno cercando di affinare anno dopo anno, ma una batteria che duri cinque giorni è ancora un sogno lontano. Qualcosa però sembra si stia finalmente concretizzando grazie a Donut Labs, una startup finlandese che ha mostrato al mondo il primo prodotto commerciale dotato di batteria allo stato solido.

Le batterie tradizionali agli ioni di litio hanno sicuramente migliorato di molto la nostra vita digitale, ma arrivano con tutta una serie di limiti. Sono tendenzialmente lente da ricaricare (anche se enormi progressi sono stati fatti negli ultimi anni), hanno un ciclo vitale breve e, in alcuni casi, possono essere persino pericolose. Le batterie allo stato solido, invece, sostituiscono l’elettrolita liquido con uno solido, più stabile e sicuro, aumentando la densità energetica.

In parole povere, permetterebbero di immagazzinare più energia in meno spazio, offrendo giorni interi di autonomia, ricariche ancora più rapide e un livello di sicurezza impensabile con le batterie tradizionali. Negli scorsi anni diversi produttori, tra cui Samsung, avevano ipotizzato che di lì a breve questo tipo di batteria sarebbe diventato la norma, ma ad oggi nessuna azienda è riuscita a lanciare un prodotto con questa tecnologia, la cui produzione richiede metodi complessi e materiali costosi.

Segui TuttoAndroid su Google Discover

Pubblicità-30%HONOR Magic V6, 16GB+512GB
HiHonor
🎟 Fino 5 omaggi + Coupon -700€: AATG700
1.599€2.299€

Donut Labs potrebbe aver trovato la soluzione

Dietro il nome di Donut Labs, nata come sussidiaria di Verge Labs, ci sono nomi molto importanti nel settore, tra cui il co-fondatore di Oura, azienda conosciuta principalmente per i suoi smart ring. Durante il CES di Las Vegas, la startup ha presentato una batteria allo stato solido con dati davvero impressionanti: 400 Wh/kg di densità, ricarica completa in cinque minuti e 100.000 cicli di vita.

Per raggiungere questo scopo, l’azienda ha utilizzato un mix di nanotubi di carbonio rivestiti in ossido di titanio e un elettrolita al sodio. Per terminare la produzione, infine, viene utilizzata una tecnica di stampa serigrafica ad alta precisione, una soluzione economica e soprattutto scalabile che potrebbe rendere queste batterie molto più sostenibili nel lungo periodo.

Il prodotto presentato durante la fiera di Las Vegas non è stato però uno smartphone, ma una moto elettrica. Il veicolo, già disponibile per il preordine, promette fino a 600 km di autonomia, una ricarica all’80% in meno di dieci minuti e altissime prestazioni. Trattandosi di un primo prototipo, il prezzo non è sicuramente alla portata di tutti (circa 30.000 dollari), ma ci troviamo comunque di fronte al primo prodotto commerciale reale con una batteria allo stato solido.

La tecnologia, considerata per anni molto costosa e impraticabile nella produzione di massa, sembra quindi essere finalmente pronta ad essere sfruttata. La chiave di svolta sembrerebbe essere proprio la stampa serigrafica utilizzata da Donut Labs, che in teoria potrebbe permettere di creare batterie di dimensioni diverse, che troverebbero spazio, per l’appunto, in dispositivi come smartphone, tablet, droni e smartwatch.

La startup ha già ricevuto oltre 600 richieste da aziende interessate dopo l’annuncio della moto elettrica, segno che l’interesse del settore è molto alto. Siamo ancora in una fase in cui servono investimenti enormi per arrivare alla produzione di massa, ma forse tra pochi anni vedremo finalmente i primi smartphone capaci di durare un’intera settimana con una sola carica.