A che punto è il Trump Phone?

La domanda è ricorrente ormai da diversi mesi negli ambienti tecnologici americani, e non trova una risposta definitiva. Il dispositivo, annunciato con grande enfasi dalla Trump Mobile, ha infatti mancato l’ennesima data di rilascio promessa, lasciando i potenziali acquirenti nell’incertezza più totale.

La storia di questo smartphone dal nome effettivamente altisonante è diventata un caso emblematico di promesse non mantenute nel settore tecnologico. Tutto è iniziato quando alcuni osservatori hanno notato che il telefono T1 aveva superato la sua data di lancio originale e, da quel momento (sono passati tre mesi) la situazione non è affatto migliorata. Anzi, si è ulteriormente complicata.

Segui TuttoAndroid su Google Discover

Le promesse iniziali e i continui slittamenti

Procediamo con un po’ di ordine. Quando il Trump Phone venne annunciato nel giugno scorso, l’azienda promise un lancio per agosto e settembre. In seguito, il sito web della Trump Mobile ha modificato la promessa, indicando un più generico entro la fine dell’anno. Una formulazione vaga che sembrava voler guadagnare tempo, spostando l’attenzione su un orizzonte temporale meno definito ma apparentemente più realizzabile.

Con l’arrivo del 2026, siamo però entrati in quello che si potrebbe definire un territorio inesplorato. La Trump Mobile ha infatti ripetutamente spostato gli obiettivi riguardo al rilascio del T1 Phone 8002 (versione gold), ma almeno aveva sempre avuto degli obiettivi. Il sito web continua ancora oggi a dichiarare un riferimento per la fine dell’anno, ma quella frase si riferisce ormai all’anno passato.

Pubblicità-39%HONOR Magic V6, 16GB+512GB
HiHonor
🎟 Coupon -700€: AATG700 + sconto permuta di 200€
1.399€2.299€

I dubbi del Financial Times

Il Financial Times ha contattato il servizio clienti della Trump Mobile per chiedere spiegazioni sui ritardi. La risposta ricevuta attribuiva il problema allo shutdown del governo americano, che avrebbe ritardato le consegne del telefono. Se questa versione fosse vera, significherebbe che il T1 Phone, come molti altri dispositivi tecnologici, non è riuscito ad ottenere l’autorizzazione della FCC (Federal Communications Commission) necessaria per il lancio.

Tuttavia, questa spiegazione solleva ulteriori interrogativi. Altri prodotti che hanno subito ritardi simili, come l’OnePlus 15, sono riusciti comunque a raggiungere il mercato. Perché il Trump Phone non ha fatto lo stesso? Cosa distingue questo dispositivo dagli altri che hanno superato gli stessi ostacoli burocratici?

I giornalisti che seguono la vicenda hanno più volte cercato di contattare la Trump Mobile per ottenere informazioni sulla data effettiva di rilascio del T1 Phone. Le richieste di commento sono però rimaste sistematicamente senza risposta, con un silenzio comunicativo che non fa altro che alimentare i sospetti e le perplessità attorno a un prodotto che rischia di diventare un miraggio.

La mancanza di trasparenza da parte dell’azienda, sottolineano alcuni quotidiani americani, è molto preoccupante in un settore dove la comunicazione con i consumatori è fondamentale.