All’inizio di dicembre era emerso come Instagram avesse per alcuni utenti un comportamento anomalo quando questi provavano ad aggiungere più di tre hashtag per post. Ora quella che inizialmente sembrava solamente una fase di test è diventata una decisione definitiva. Meta ha infatti deciso di ridurre il numero di hashtag consentito per post, portandolo a 5 su Instagram. L’obiettivo è limitare l’abuso di hashtag, introducendo un cambiamento che potrebbe modificare il modo in cui molti utenti e creator gestiscono le pubblicazioni dei vari contenuti.

Segui TuttoAndroid su Google Discover

Pubblicità-30%HONOR Magic V6, 16GB+512GB
HiHonor
🎟 Fino 5 omaggi + Coupon -700€: AATG700
1.599€2.299€

Le ragioni del cambiamento

La decisione è stata annunciata direttamente da Adam Mosseri, responsabile della piattaforma, che ha spiegato che pochi tag ben scelti funzionano meglio rispetto a una lunga lista di parole chiave generiche. Secondo Mosseri, gli hashtag restano utili per aiutare gli utenti a trovare contenuti tramite la funzione di ricerca, ma non incidono in modo significativo sulla reale diffusione di un post. Invece di concentrarsi sulla quantità, è preferibile puntare su contenuti che rispondano davvero agli interessi del proprio pubblico. Il nuovo limite si affianca a quanto già accade su Threads, la piattaforma di microblogging legata a Instagram, dove è possibile utilizzare un solo hashtag per post.

L’obiettivo è ridurre le pratiche di engagement forzato, ovvero l’uso eccessivo (e spesso scorretto) dei tag al solo scopo di ottenere più visualizzazioni. Secondo Mosseri, questa impostazione aiuta a mettere al centro le comunità e le conversazioni e non la visibilità a tutti i costi.

La nuova fase di Instagram

Questa decisione si inserisce nella strategia complessiva di Meta, che punta a ridurre lo spam e le pratiche orientate alla manipolazione degli algoritmi. Negli ultimi anni l’uso massiccio di hashtag è diventato una pratica spesso fastidiosa per gli utenti e poco efficace per ottenere risultati concreti. Limitare il numero di hashtag dovrebbe aiutare, almeno nelle intenzioni, a riportare l’attenzione sulla qualità, invitando i creator a riflettere con maggiore consapevolezza sul modo in cui promuovono i propri contenuti.

Questa scelta potrebbe spingere molti utenti a rivedere le proprie strategie social puntando su tag più pertinenti, capaci di rivolgersi realmente a una community di riferimento. Il cambiamento non solo riduce l’effetto spam, ma incoraggia anche una produzione più autentica e coerente con il tipo di pubblico che si vuole raggiungere.

Un tentativo, quello di Instagram, di restituire una piattaforma più ordinata e umana, meno vittima di automatismi e strategie di manipolazione.