Samsung sembra pronta a muovere un passo deciso nel settore dei servizi finanziari digitali, con l’obbiettivo di sfidare apertamente Apple sul terreno dell’integrazione tra hardware, software e strumenti di pagamento. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal l’azienda sudcoreana sarebbe infatti in trattative avanzate con Barclays per lanciare negli Stati Uniti una carta di credito Visa co-branded, destinata a entrare nel portafoglio digitale Samsung Wallet.

Una mossa che, se confermata, segnerebbe una nuova tappa nella strategia di espansione dell’ecosistema Galaxy, sempre più orientato a offrire ai propri utenti un’esperienza tutto in uno, dal pagamento contactless alle soluzioni di risparmio digitale.

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Una Samsung Card per il mondo Galaxy

La futura carta di credito, per il momento soprannominata Samsung Card, permetterebbe agli utenti di ottenere rimborsi per gli acquisti effettuati, utilizzabili direttamente per l’acquisto di prodotti Samsung (smartphone, tablet, TV e accessori inclusi); in pratica un sistema di cashback interno che rafforzerebbe il legame tra i clienti e il marchio, incentivando ulteriormente l’uso di Samsung Wallet come piattaforma centrale per la gestione delle finanze personali.

Le aziende, secondo le indiscrezioni, puntano ad annunciare ufficialmente la partnership entro al fine del 2025, anche se non mancano le cautele: alcune scadenze precedenti non sarebbero state rispettate, e l’accordo non è ancora garantito al 100%.

La carta di credito non sarebbe l’unica novità in arrivo, stando alle stesse fonti Samsung starebbe valutando il lancio di ulteriori prodotti finanziari, tra cui un conto di risparmio ad alto rendimento, un conto prepagato digitale, e un servizio Buy Now Pay Later.

Tutti strumenti pensati per ampliare la portata di Samsung Wallet, che negli ultimi mesi sta assumendo sempre più le sembianze di una piattaforma finanziaria completa, capace di andare ben oltre la semplice gestione delle carte o dei biglietti digitali.

L’obbiettivo, come facilmente intuibile, è spingere gli utenti Galaxy a utilizzare il Wallet come hub principale per i pagamenti digitali, replicando il successo del modello Apple con Apple Pay e Apple Card, ma all’interno dell’universo Android.

Il confronto con la Apple Card, disponibile negli Stati Uniti dal 2019, è inevitabile: quest’ultima offre fino al 3% di cashback sugli acquisti presso i partner Apple e la possibilità di finanziare i dispositivi della casa di Cupertino con rate a tasso zero.

Samsung dal canto suo, potrebbe proporre una struttura simile, ma con una partnership bancaria differente, non Goldman Sachs come per Apple, ma Barclays, una delle banche più solide del Regno Unito; è interessante notare che proprio Goldman Sachs, partner originario di Apple, starebbe cercando di uscire dal business delle carte di credito a causa delle perdite accumulate, mentre Apple si dice in trattativa con JPMorgan Chase per subentrare nella gestione del prodotto.

L’intenzione di Samsung è chiara, creare un ecosistema in cui hardware, software e finanza convivano in modo sempre più armonico, offrendo agli utenti Galaxy non solo dispositivi di alto livello, ma anche strumenti per gestire in modo intelligente e integrato le proprie spese quotidiane.

Se la collaborazione con Barclays dovesse concretizzarsi, la Samsung Card potrebbe diventare il tassello mancante per completare Samsung Wallet, oggi già in grado di archiviare carte di pagamento, documenti d’identità, biglietti e chiavi digitali.

Al netto di quanto già detto, non è chiaro se e quando la carta possa arrivare anche in Europa, dove la regolamentazione bancaria è più rigida, ma non è da escludere che Samsung possa valutare un’espansione futura, soprattutto se il progetto dovesse riscuotere successo oltreoceano.