Dopo mesi di indiscrezioni e fughe di notizie, il giorno tanto atteso dai fan dell’azienda asiatica è finalmente arrivato: Xiaomi ha annunciato il lancio della versione Beta di HyperOS 3, la nuova generazione del suo sistema operativo, che è stata presentata ufficialmente oggi in Cina. Contestualmente, la società ha svelato il piano di distribuzione della prima Beta pubblica, confermando i dispositivi compatibili e aprendo le iscrizioni al programma di test.

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Le principali novità di HyperOS 3

Con la nuova HyperOS 3, basata su Android 16, Xiaomi punta a dotare i propri dispositivi di un’esperienza più fluida su tutti i fronti grazie alla tecnologia HyperCare proprietaria che, secondo l’azienda, è in grado non solo di garantire animazioni dell’interfaccia utente più fluide, ma anche un avvio delle app più veloce del 21%, frame rate di gioco migliorati del 15% e una perdita di frame complessiva ridotta di quasi il 19%.

Tra le novità più evidenti di HyperOS 3 c’è senza dubbio la Super Island, una nuova area interattiva posta nella parte superiore dello schermo che mostra in tempo reale le attività delle app (supporta oltre 70 servizi integrati); che si tratti della prenotazione di un volo, della riproduzione musicale, di un timer attivo o di un messaggio ricevuto, tutto viene visualizzato in maniera dinamica e può essere gestito rapidamente.

A differenza della controparte implementata da Apple (visto che la fonte dell’ispirazione è evidente), la soluzione di Xiaomi rimane attiva anche all’interno del pannello delle notifiche, offrendo un accesso immediato alle attività in corso senza dover tornare necessariamente alla schermata principale; un piccola differenza che, nella quotidianità, potrebbe risultare molto comoda.

L’azienda ha anche deciso di rinfrescare l’interfaccia grafica di HyperOS 3 con una serie di icone ridisegnate e più armoniose, accompagnate da una barra di stato aggiornata e dalla possibilità di personalizzare la griglia della homescreen. Si tratta di modifiche che contribuiscono a rendere il sistema più moderno e ordinato, ma che allo stesso tempo ricordano molto da vicino lo stile introdotto dall’azienda di Cupertino con iOS 18.

Non mancano poi cambiamenti specifici per alcune app di sistema, Xiaomi ha infatti salutato il dialer di Google sostituendolo con una nuova app nativa caratterizzata da icone grandi e più leggibili, oltre a una nuova galleria fotografica aggiornata che integra funzioni avanzate per la gestione e l’editing delle immagini.

La parte forse più interessante dell’aggiornamento riguarda il fronte dell’intelligenza artificiale, con HyperOS 3 debutta un Super Xiao AI rinnovato, più contestuale e capace di comprendere meglio le esigenze degli utenti, adattandosi alle diverse situazioni d’uso.

Ma la vera sorpresa è rappresentata dalla funzione AI Connect: per la prima volta gli smartphone del brand possono dialogare e condividere dati con dispositivi Apple come iPhone, iPad e Mac. Questo significa che sarà possibile, ad esempio, trasferire file, sincronizzare contenuti e addirittura rispondere a un messaggio arrivato sul proprio Xiaomi direttamente da un iPhone; una mossa che apre scenari inediti per chi utilizza dispositivi di brand diversi e non vuole rinunciare a una piena continuità d’uso, soprattutto considerando la possibilità di eseguire più finestre di app mobili e persino sbloccare il dispositivo Xiaomi tramite Face ID o Touch ID.

Anche per quel che concerne la sicurezza ci sono alcune novità, HyperOS 3 vanta crittografia post quantistica, la funzionalità “Trova il mio dispositivo” offline e l’autenticazione a due fattori per gli account; oltre a ciò alcune funzioni sensibili come le autorizzazioni delle app, la visualizzazione delle foto e la condivisione dei dati sono dotate di controlli più precisi.

HyperOS 3 si presenta dunque come un aggiornamento ricco di funzionalità e con un’identità visiva rinnovata, ma che non nasconde forti ispirazioni da ecosistemi concorrenti; se da un lato la somiglianza con iOS farà discutere, dall’altro è innegabile che Xiaomi stia puntando su un approccio più maturo, dove l’obbiettivo non è soltanto proporre novità estetiche, ma soprattutto garantire un’esperienza fluida e integrata tra dispositivi diversi.

Ecco i dispositivi che riceveranno per primi la Beta di HyperOS 3

Come prevedibile, la prima ondata di aggiornamenti Beta riguarda i modelli più recenti e di fascia alta del catalogo Xiaomi e REDMI, oltre ad alcuni tablet di ultima generazione; nello specifico la prima versione sperimentale di HyperOS 3 sarà disponibile a partire dalle seguenti date e per questi dispositivi:

29 agosto

17 settembre

  • Xiaomi MIX Flip 2
  • REDMI K80
  • Xiaomi Pad 7 Ultra
  • Xiaomi Pad 7
  • REDMI K Pad
  • Xiaomi TV S Pro Mini LED 2025
  • Xiaomi TB S Pro Mini LED

30 settembre

Xiaomi ha anche annunciato che avvierà il rollout stabile di HyperOS 3.0 nel quarto trimestre di quest’anno.

hyperos 3 dispositivi beta

Al momento dunque, è bene ribadirlo, il programma Beta di HyperOS 3 è disponibile esclusivamente in Cina, questo significa che gli utenti nostrani dovranno ancora attendere prima di poter testare la nuova versione del sistema operativo.

A titolo informativo, l’azienda ha comunque descritto i passaggi da seguire per poter aderire al programma:

  • accedere al Centro di test interno della community Xiaomi
  • effettuare il login con le credenziali del proprio Mi Account
  • selezionare il programma Beta di HyperOS 3 e completare l’iscrizione
  • attendere la notifica di aggiornamento sul proprio dispositivo o verificare manualmente in Impostazioni -> Info sul telefono -> logo HyperOS

Ovviamente, trattandosi di una build preliminare non mancheranno bug e funzionalità incomplete, Xiaomi stessa consiglia di installare la Beta solo sui dispositivi secondari, evitando di compromettere l’esperienza d’uso quotidiana; inoltre, tornare a una versione stabile non è un’operazione immediata e comporta la cancellazione dei dati, motivo per cui è fondamentale effettuare un backup prima di procedere.

La disponibilità internazionale di HyperOS 3 non è ancora stata comunicata, ma guardando ai precedenti update del brand è lecito attendersi una diffusione progressiva nei mesi successivi al lancio in Cina, con le prime versioni stabili che potrebbero arrivare già entro la fine dell’anno sui top di gamma.

HyperOS 3 rappresenta una tappa fondamentale nel percorso del brand verso un ecosistema sempre più integrato, che non riguarda solo smartphone e tablet ma anche dispositivi IoT, wearable e smart home; proprio per questo l’azienda sembra intenzionata a spingere forte sull’adozione della nuova piattaforma in tempi relativamente rapidi.