Samsung sta lavorando a un nuovo tipo di lente che potrebbe rendere i futuri smartphone o visori XR più sottili senza compromettere le prestazioni.
Il colosso coreano ha reso noto di avere collaborato con la Pohang University of Science and Technology (POSTECH) per sviluppare la sua ultima tecnologia “Metalens“, descritta in un articolo che è stato pubblicato su Nature Communications.
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Cosa promette la tecnologia Metalens di Samsung
Invece che attraverso l’uso del tradizionale vetro curvo, la tecnologia Metalens controlla la luce utilizzando nanostrutture più sottili di un capello umano e il team di ricercatori ha ideato un nuovo metodo che consente di evitare l’utilizzo di nanostrutture alte e fragili, rendendo le lenti più resistenti e facili da produrre.
Grazie a tale soluzione il colosso coreano dovrebbe essere in grado di realizzare moduli per fotocamere più sottili di circa il 20%, passando da uno spessore di 2 mm ad uno di 1,6 mm.
Sfruttando la tecnologia Metalens di nuova concezione, il team di ricercatori ha realizzato una telecamera oculare a infrarossi ultracompatta per dispositivi XR che, nonostante il suo profilo sottile, ha dimostrato un accurato tracciamento della pupilla e un riconoscimento accurato del pattern dell’iride.
Stando a quanto è stato spiegato dal colosso coreano, questo studio introduce un nuovo principio di progettazione per il controllo della diffrazione della luce, riducendo i requisiti di ritardo di fase e liberando al contempo il potenziale per elevate prestazioni ottiche, stabilità meccanica ed efficienza dei costi.
Sempre a dire di Samsung, questa tecnologia verrà applicata per ridurre al minimo la sporgenza della fotocamera degli smartphone e miniaturizzare una gamma di sistemi di sensori di imaging, aprendo così la strada a nuove forme di differenziazione dei dispositivi.
Per ulteriori dettagli sulla nuova tecnologia sviluppata da Samsung vi rimandiamo all’articolo pubblicato dall’azienda coreana.
