Le rimodulazioni sono probabilmente uno degli argomenti più spinosi del mondo delle telefonia che spesso ne viene investito con conseguenze spiacevoli per i milioni di clienti che le ricevono; negli ultimi mesi e settimane vi abbiamo raccontato degli aumenti annunciati da vari operatori ma, nelle ultime settimane è soprattutto TIM ad averne annunciati un bel po’, tra cui aumenti partiti dal 1 aprile, rimodulazioni a partire dal 3 maggio e la più recente, prevista per il 6 maggio.
Questa volta la notizia di rimodulazione coinvolge PosteMobile, operatore virtuale di PostePay, e solitamente poco avvezzo a pratiche del genere. Il brand ha annunciato l’arrivo di una nuova rimodulazione per alcuni piani a consumo andando a incrementare i costi di chiamate e SMS. Facciamo chiarezza.
Indice:
PosteMobile prende di mira i piani a consumo, aumentano i costi
La rimodulazione in questione è stata annunciata il giorno 11 aprile attraverso un’informativa dedicata pubblicata sul sito di PosteMobile che, stando a quanto comunicato, entrerà in vigore dal 20 giugno 2025 e riguarderà una nicchia ben precisa di utenti ovvero quelli in possesso di un piano tariffario a consumo con offerte vecchie e ormai non più in commercio.
Come accennato, la rimodulazione comporterà l’aumento del costo a consumo di chiamate e messaggi per tutti quei piani a consumo.
In tal senso, i clienti PosteMobile interessati da questa rimodulazione di alcuni piani a consumo riceveranno un’apposita comunicazione via SMS in cui si informa dei dettagli della rimodulazione sia dei diritti in merito al recesso senza penali o costi di attivazione del proprio piano a consumo.
L’operatore, a differenza di altri brand, solitamente non è avvezzo a questo tipo di rimodulazioni, basti pensare che l’ultimo aumento annunciato va ricercato al 2023, anno in cui l’azienda aveva aumentato il costo mensile di alcune offerte mobile.
Quali sono i piani a consumo coinvolti e quali gli aumenti?
Dunque, dal 20 giugno 2025 alcuni piani a consumo saranno interessati da questi aumenti, ma quali sono i piani coinvolti? I piani a consumo coinvolti, come detto ormai non più in commercio, sono i seguenti: Con Noi, Con Tutti, Con Tutti Premium, Con Tutti Super, Convenienza, Convenienza Special, Convenienza Più, PM Unica 100%, PM Unica.
Per questi piani i prezzi al consumo aumenteranno a 0,28 euro al minuto per le chiamate verso fissi e mobili nazional, 0,28 euro a SMS e 0,18 euro al minuto per l’ascolto della segreteria telefonica; tariffe che si applicano sia in Italia che nei paesi UE.
Discorso diverso per i piani a consumo di PosteMobile Con tutti New, Con tutti Premium New e SuperConvenienza.
Per i primi due le tariffe saranno le medesime di sopra ma con la differenza che se nel mese precedente è stata effettuata una ricarica telefonica di almeno 10 euro le chiamate passano a 0,26 euro al minuto, così come gli SMS.
In caso di ricarica di almeno 10 euro al mese per 6 mesi consecutivi o di fruizione di tariffe già scontate: 0,26 euro al minuto a scatti anticipati di 60 secondi verso numeri fissi e mobili nazionali e 0,26 euro per SMS.
Rimodulazione meno severa, invece, per la tariffa SuperConvenienza che passa a 0,20 euro al minuto per le chiamate verso fissi e mobili, 0,20 euro per SMS e 0,18 euro al minuto di ascolto della segreteria telefonica.
Infine, ricordiamo che per tutti i suddetti piani a consumo di PosteMobile è prevista una tariffa base giornaliera pari a 2 euro per 500 MB di traffico dati, applicata alla prima connessione e solo in caso di utilizzo.
In alternativa, come comunicato dall’operatore ai clienti coinvolti, sarà sempre possibile recedere dal contratto e potrà farlo cessando la linea o effettuando il passaggio a un altro operatore senza penali o costi di disattivazione.
Come procedere con il recesso da PosteMobile
Per procedere con il recesso da PosteMobile sono disponibili le seguenti modalità:
Compilare il modulo denominato “Richiesta di Cessazione Contratto”, disponibile sul sito web di PosteMobile alla sezione “Assistenza – Modulistica Offerta Mobile”, allegando la copia di un documento di identità del titolare dell’utenza, e inviando il tutto via email all’indirizzo info@postemobile.it, o via fax al numero gratuito 800242626, oppure tramite lettera a Casella Postale 3000, 37138 Verona (VR).
Nel caso in cui il cliente coinvolto dalla rimodulazione richiederà la portabilità del numero mobile verso un altro operatore, il recesso si realizzerà, senza ulteriori adempimenti, al momento della avvenuta portabilità.
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