Per tanti utenti la sicurezza in ambito mobile è sempre più importante e, pertanto, non c’è da stupirsi se il team di sviluppatori di Google sia costantemente impegnato in un lavoro volto a garantire standard di protezione via via più elevati.

Spesso la sicurezza dipende anche dai comportamenti degli utenti e un esempio è rappresentato dall’installazione di applicazioni da fonti esterne al Google Play Store, ipotesi per la quale il colosso di Mountain View ha studiato una nuova soluzione.

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Google Play Protect introduce una nuova funzione per aumentare la sicurezza

Così come è stato riportato su X dal popolare leaker Mishaal Rahman, infatti, Google Play Protect richiede ora agli utenti di inserire il PIN o i loro dati biometrici per procedere all’installazione manuale di alcune applicazione Android che il sistema di protezione del colosso di Mountain View non ha avuto modo di scansionare in precedenza.

Pare che questa funzionalità sia stata introdotta per il caso specifico in cui una determinata applicazione non dovesse essere considerata come sicura per una serie di motivi, come ad esempio se è stata creata per un SDK più vecchio.

Ecco un paio di immagini che ci mostrano l’interfaccia di questa nuova funzionalità di Google Play Protect:

Non è chiaro quando tale novità sia stata implementata ma, sempre a dire del leaker, ciò dovrebbe essere avvenuto soltanto da alcuni giorni, probabilmente nel corso dell’ultimo weekend.

Con molta probabilità nei prossimi giorni sarà lo stesso team di sviluppatori del colosso di Mountain View a fornire dei dettagli a tal proposito, inclusi quelli relativi alla sua implementazione a livello globale. Staremo a vedere.