Spesso e volentieri nella maggior parte dei sistemi operativi mobile odierni sono preinstallate numerose app, quello che in gergo viene chiamato “bloatware“, che tendono inevitabilmente a rallentare l’efficienza di sistema. È il caso ad esempio di OnePlus, la quale recentemente avrebbe aggiunto diversi bloatware ai suoi OnePlus 12 e OnePlus Open, che ad oggi rappresentano i top di gamma per la compagnia. Si tratta a tutti gli effetti di smartphone con sistema operativo Android dalle indiscutibili qualità, ma che vengono inevitabilmente rallentati nelle loro prestazioni proprio dalla presenza di tali software all’interno del sistemo.
Entrando maggiormente nei dettagli, il content creator Guaraang Arbora avrebbe rilevato diverse app di terze parti preinstallate, tra le quali figurano rispettivamente LinkedIn, Policybazaar, Block Blast!, e Candy Crush Saga, scaricabili gratuitamente anche attraverso il Google Play Store. Tali app sono già presenti nel processo di configurazione di OnePlus 12, con sistema operativo Oxygen OS 14.0.0.610. Fortunatamente il problema, stando a quanto riportato dalle prime testimonianze, si sarebbe verificato solo in India e negli Stati Uniti, lasciando fuori il continente europeo.

Segui TuttoAndroid su Google Discover
La situazione di OnePlus Open
Situazione ancor più confusa per OnePlus Open: oltre alle app sopracitate la stessa compagnia ha continuato a mantenere la presenza di ben 3 app di Meta, che non possono essere facilmente disinstallate da parte dell’utente medio, generando frustrazione e malcontento. Si tratta di Meta App Installer, Meta Services e infine Meta App Manager, app presenti all’interno del sistema operativo già dai modelli di OnePlus 8, e praticamente impossibili da rimuovere da parte degli utenti meno smaliziati.
A queste si aggiungerebbero poi altre app preinstallate realizzate da terze parti, come nel caso di Link to Windows, che si rivelano praticamente inutili nel caso degli utenti con altri sistemi operativi sui propri notebook portatili. Per non parlare poi di app come XRCB e XRVD, che lasciano peraltro poco ad intendere la loro esatta funzionalità, generando ancor più confusione nell’utente finale che ne fa uso.
Non ci resta a questo punto che attendere ulteriori aggiornamenti in merito da OnePlus, che siamo certi non tarderanno ad arrivare nel corso delle prossime settimane.
