Dopo avere installato l’aggiornamento di sistema Google Play di gennaio 2024, alcuni proprietari di dispositivi Google Pixel hanno segnalato un problema di accesso ai dati archiviati nella memoria interna e il team di sviluppatori del colosso di Mountain View si è confermato pronto a garantire un’assistenza rapida e continua.

Nelle scorse ore, infatti, Google ha rilasciato una soluzione dettagliata che gli utenti finali possono sfruttare sui propri telefoni.

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Una soluzione per il problema della memoria dei Google Pixel

Sul sito dedicato al supporto il team di Google ha riconosciuto l’esistenza del problema, che pare riguardare solo una ristretta cerchia di utenti.

A dire di Google, gli utenti potrebbero notare l’arresto anomalo di più app, il mancato salvataggio degli screenshot e il funzionamento incoerente della memoria esterna.

In attesa dello sviluppo di una risoluzione per tale problema (che sarebbe maggiormente diffuso nei dispositivi con più account utente e/o profili di lavoro), il colosso di Mountain View ha escogitato una procedura correttiva dedicata agli utenti più esperti e che richiede l’uso di un computer e una certa “manualità” con il mondo del modding.

I passaggi da seguire sono l’abilitazione delle Opzioni Sviluppatore e del Debug USB, il collegamento dello smartphone Google Pixel al computer (Windows, Mac o Linux) con un cavo USB Type-C, l’utilizzo di Android Debug Bridge (ADB), la digitazione di alcuni comandi, il riavvio dello smartphone e la disabilitazione del Debug USB. Potete trovare le istruzioni complete seguendo questo link.

Il team di Google si scusa con gli utenti per il problema e rassicura chi lo sta riscontrando di essere già al lavoro per trovare una soluzione definitiva, che probabilmente verrà implementata attraverso uno dei prossimi aggiornamenti software. La speranza degli utenti è che ciò possa avvenire in tempi rapidi.

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