All’inizio del mese di ottobre, Google ha presentato i nuovissimi smartphone flagship Google Pixel 8 e Pixel 8 Pro, evoluzione dei predecessori con un’ulteriore spinta sul comparto fotografico e sul fronte dell’intelligenza artificiale.

Il portale specializzato DxOMARK ha già messo sotto esame il modello Pro della gamma, recensendo in un primo momento solo il display (che ha conquistato gli esperti); ora la serie di test si completa con quelli relativi al comparto fotografico principale, alla fotocamera “selfie” e al comparto audio.

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Google Pixel 8 Pro alla prova di DxOMark

DxOMark ha testato a fondo il Google Pixel 8 Pro (trovate qua la sua scheda tecnica completa), il nuovo flagship del colosso di Mountain View plasmato attorno al SoC Google Tensor G3, piattaforma che non fa leva sulla potenza bruta ma su tutte le potenzialità legate all’intelligenza artificiale.

Lo smartphone abbandona il frontale curvo per dare il benvenuto a un display piatto (capace di conquistare la vetta delle classifiche del portale DxOMark) ma mantiene i tratti iconici della gamma Pixel, come la Camera Bar che ospita il rinnovato comparto fotografico triplo, protagonista dei nuovi test condotti dal portale specializzato assieme alla fotocamera anteriore e al comparto audio.

Di seguito analizzeremo singolarmente i tre test condotti da DxOMark, riepilogando, volta per volta, le specifiche del Google Pixel 8 Pro in quell’ambito prima di passare alle analisi, alle considerazioni e ai risultati ottenuti.

I risultati del test sul comparto fotografico principale

Google Pixel 8 Pro dispone di un comparto fotografico posteriore triplo, rinnovato per due terzi rispetto a quello del predecessore Google Pixel 7 Pro (che aveva ottenuto 147 punti nel test di DxOMark lo scorso anno); eccone le principali caratteristiche:

  • Sensore principale da 1/1,31″ con risoluzione 50 MP, pixel da 1,2 μm, apertura f/1.68, Octa PD e OIS
  • Sensore ultra-grandangolare da 48 MP con pixel da 0,8 μm, apertura f/1.95, Quad PDAF e angolo di visione a 126°
  • Teleobiettivo periscopico da 1/2,55″ con risoluzione 48 MP, pixel da 0,7 μm, apertura f/2.8 con dual pixel PDAF e OIS per lo zoom ottico 5x
  • Sensore LDAF (Laser Detection Autofocus) multi-zona, doppio flash LED
  • Supporto all’Ultra HDR
  • Registrazione video fino al 4K @ 60 fps, EIS, OIS, 10-bit HDR

Passando ai risultati del test sul comparto fotografico, DxOMARK ha valutato Google Pixel 8 Pro con il punteggio di 153 punti, frutto della media pesata i 155 punti assegnati alle qualità fotografiche generali, 65 punti per le doti sull’effetto bokeh, 75 punti per la fedeltà dell’anteprima dello scatto rispetto allo scatto effettivamente catturato, 152 punti per le doti di zoom, 149 punti per le doti in registrazione video.

Più nello specifico, analizzando la tipologia di scatti, lo smartphone ha ricevuto un punteggio di 172 punti (record di categoria) per quanto concerne scatti e video in esterna con condizioni di luminosità ambientale maggiori a 1000 lux, 157 punti per quanto concerne scatti e video in interna con condizioni di luminosità accettabili, 123 punti per quanto concerne scatti e video in condizioni di scarsa luminosità e 145 punti per quanto concerne gli scatti e video di gruppo e i ritratti.

Google Pixel 8 Pro - DxOMark fotocamere

Col nuovo Google Pixel 8 Pro, Google ha alzato l’asticella sul comparto fotografico, cercando di proporre uno smartphone in grado di competere ad armi pari con i principali top camera-phone. DxOMark è d’accordo con questo, valutando complessivamente in maniera più che positiva il comparto fotografico principale dello smartphone, etichettato come Gold dalla piattaforma.

Guardando alle classifiche, Google Pixel 8 Pro si piazza al quarto posto sia nella classifica generale che in quella dedicata ai soli smartphone “Ultra-Premium”, ovvero gli smartphone più costosi, entrambe dominate da HUAWEI P60 Pro (trovate qui la nostra recensione) con 156 punti.

  • Pro secondo DxOMARK
    Secondo DxOMARK, il flagship 2023 del colosso di Mountain View rende i colori piacevoli in tutte le condizioni di luce ambientale, ha una messa a fuoco automatica veloce e precisa e regola accuratamente l’esposizione sia negli scatti che nei video. Il portale premia anche la precisione, in tutte le condizioni di luce, nel rappresentare le varie tonalità della pelle. Altri pro sono il livello di dettaglio con vari livelli di zoom e sulle macro, nonché la stabilizzazione efficace nella maggior parte delle condizioni di luce ambientale.
  • Contro secondo DxOMARK
    Tra le critiche rientrano alcuni errori in modalità bokeh, la sporadica perdita di dettagli e “consistenza” degli scatti, la presenza di rumore nei video registrati con condizioni di scarsa illuminazione e alcune differenze di nitidezza tra i fotogrammi di un video.

Qualora siate interessati a leggere la recensione estesa di DxOMARK sul comparto fotografico principale del Google Pixel 8 Pro, vi rimandiamo alla pagina dedicata.

I risultati del test sulla qualità della fotocamera selfie

Brevemente, ricapitoliamo le specifiche tecniche della fotocamera anteriore, collocata all’interno di un foro circolare e centrato, presente sul Google Pixel 8 Pro:

  • Dimensioni sensore: 1/3,1″
  • Risoluzione: 10,5 megapixel
  • Dimensione dei pixel: 1,22 µm
  • Apertura: f/2.2
  • Autofocus:
  • Registrazione video fino al 4K @ 60 fps (30 fps in prova)

Passando ai risultati del test sulla qualità della fotocamera anteriore, DxOMARK ha valutato Google Pixel 8 Pro con il punteggio di 145 punti, frutto della media pesata tra i vari aspetti che sono stati tenuti in considerazione e che analizzeremo poco più avanti. Lo smartphone si piazza al secondo posto di entrambe le classifiche (generale e ultra-premium), dominate entrambe da iPhone 15 Pro Max (trovate qui la nostra recensione) con 149 punti.

Facendo un passo indietro, i singoli punteggi che vanno a comporre il risultato ottenuto da Pixel 8 Pro sono i seguenti: 143 punti per quanto concerne gli scatti fotografici e 147 punti per quanto concerne la registrazione dei video.

Google Pixel 8 Pro - DxOMark fotocamera selfie

  • Pro secondo DxOMARK
    Secondo DxOMARK, con la fotocamera anteriore lo smartphone riesce a offrire accurati bilanciamento del bianco ed espeosizione, una buona resa dei colori nei video in interna, messa a fuoco accurata sul viso, buon dettaglio in foto e video alla luce del giorno e una stabilizzazione video abbastanza fluida.
  • Contro secondo DxOMARK
    Le note dolenti, invece, si fanno sentire in modalità bokeh, nella presenza di rumore leggero in foto e video, in una leggera instabilità della messa a fuoco nei video e in occasionali “dominanti” di colore.

Qualora siate interessati a leggere la recensione estesa di DxOMARK sulla qualità della fotocamera anteriore del Google Pixel 8 Pro, vi rimandiamo alla pagina dedicata.

I risultati del test sul comparto audio

Brevemente, ricapitoliamo le specifiche tecniche del comparto audio del Google Pixel 8 Pro:

  • Audio: stereo
  • Numero di speaker: due (principale sotto a destra, secondario in alto al centro)
  • Jack audio da 3,5 mm: assente
  • Funzionalità Spatial Audio
  • Microfoni: 3 (principale + due microfoni ausiliari)

Passando ai risultati del test sulla qualità del comparto audio, DxOMARK ha valutato Google Pixel 8 Pro con il punteggio di 142 punti, frutto della media pesata tra i 143 punti assegnati alla riproduzione e i 139 punti assegnati alla registrazione.

Questi risultati, collocano lo smartphone al tredicesimo posto della classifica generale (dominata da Black Shark 5 Pro con 161 punti) e all’ ottavo posto della classifica dei soli smartphone “Ultra-Premium” (dominata da Asus ROG Phone 6 con i suoi 155 punti).

Google Pixel 8 Pro - DxOMark audio

  • Pro secondo DxOMARK
    Secondo DxOMARK, lo smartphone in riproduzione pone l’enfasi sulla gamma medio-bassa e mostra buone prestazioni dinamiche, un’ottima ampiezza e una buona resa spaziale nel complesso. In registrazione, invece, è in grado di catturare un timbro molto naturale e piacevole, tenendo sotto controllo eventuali artefatti indesiderati e offrendo buone prestazioni sul fronte della cattura di audio spaziale.
  • Contro secondo DxOMARK
    Le note dolenti, invece, si fanno sentire quando si riproducono audio a volume basso (poca chiarezza) o al volume massimo (timbro e dinamica compromessi dalla distorsione). In registrazione, invece, manca un po’ di bilanciamento tra alti e medio-bassi, il volume non è elevatissimo e la funzionalità di audio zoom è nella media. DxOMark critica anche il fatto che con il registratore vengano registrati file audio mono ma, recentemente, Google ha messo una pezza al problema.

Qualora siate interessati a leggere la recensione estesa di DxOMARK sulla qualità del comparto audio del Google Pixel 8 Pro, vi rimandiamo alla pagina dedicata.

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