Le Cloud Search API, per il riconoscimento vocale, da oggi sono pubbliche agli sviluppatori

Le Cloud Search API, per il riconoscimento vocale, da oggi sono pubbliche agli sviluppatori
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Se siete sviluppatori e avete sempre voluto più potenza nel riconoscimento della voce, da oggi Google vi fa un grande regalo: le Cloud Search API si sono migliorate ed ora sono pubbliche per le app di terze parti.

Grazie al machine learning e, più precisamente alle reti neurali, queste API convertono la voce di oltre 80 lingue in testo con una velocità davvero impressionante.

L’aiuto degli sviluppatori ha permesso all’azienda di migliorare il riconoscimento e l’elaborazione dei dati 3 volte meglio della versione originale di questa libreria. Grazie alla sua elasticità, inoltre, Cloud Search può essere utile in semplici app, in applicativi IoT, TV, altoparlanti, automobili e molto altro.

Insomma, se desiderate la potenza di Google Assistant, Google Now, Tastiera Google e di tutti i maggiori servizi dell’azienda, questa libreria è quello che ci vuole.

Potete provarlo gratuitamente oppure richiedere subito un preventivo da Google per acquistarne la possibilità di adattarlo al vostro progetto: date uno sguardo al sito ufficiale!

Fonte: 9to5google
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