Google Allo ha soltanto due mesi di vita, me i numeri lasciano intendere che stia già agonizzando. Se nei primi cinque giorni dal suo rilascio aveva raggiunto lo strepitoso risultato di cinque milioni di download, nei restanti circa 55 non ha per nulla mantenuto questo ritmo, tanto che oggi sul Play Store si legge che l’applicazione si attesta sempre tra i 5 e i 10 milioni di scaricamenti.

Sicuramente non erano questi i risultati che BigG si sarebbe aspettata, visto il dispiego di forze per pubblicizzare l’applicazione prima del lancio. Cerchiamo dunque di capire quali sono le cause che hanno portato a questa situazione.

Innanzitutto Allo manca di caratteristiche fondamentali per un’app di messaggistica istantanea nel 2016: è sufficiente citare l’assenza di un client web e del backup delle conversazioni, ma anche l’impossibilità di effettuare chiamate e/o videochiamate, una feature che sembra diventata imprescindibile, tanto che anche Telegram, che finora era sembrata refrattaria, starebbe lavorando per inserirle.

Inoltre bisogna considerare che attualmente il settore è parecchio affollato, con Whatsapp che sicuramente è il protagonista principale, seguito da Telegram e da tutti gli altri.

Per rendervi conto di come funzioni Google Allo vi lasciamo alla nostra prova e al badge del download, nel caso vi venisse voglia di provarlo. Non dimenticate di commentare per dirci quali sono secondo voi i motivi della scarsa popolarità dell’applicazione.

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