L’Europa spinge per le reti 5G

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Vi chiederete: hanno avviato da poco più di un anno il roll-out delle reti LTE in Europa e già si parla di reti 5G? Com’è possibile? La risposta è semplice: l’Europa è interessata a competere col resto del mondo per lo sviluppo tecnologico delle reti di nuova generazione ed il momento giusto per farlo è proprio ora.

Thibaut Kleiner, membro della Commissione Europea, ha affermato che l’Europa può “guidare l’agenda” dello sviluppo delle reti 5G. “Dobbiamo assicurarci la 5G PPP Association, che sta guidando gli sforzi [della partnership tra pubblico e privato], rimanga più aperta possibile” ha detto Kleiner. “E permettetemi di mettere l’accento su questo: la Commissione supporterà solo un’infrastruttura aperta che integri nuovi stakeholder. Abbiamo bisogno di questo per il successo del 5G.”

L’obiettivo è competere con la concorrenza asiatica: sia Huawei (Cina) che varie società coreane (tra cui Samsung e LG, ad esempio) stanno già investendo parecchio sullo sviluppo delle nuove reti. Al momento la Commissione Europea ha stanziato 700 milioni di Euro, mentre i privati dovrebbero fornirne almeno altrettanti. Si tratta di un vero e proprio investimento che, sul lungo periodo, favorirà tutta l’economia europea.

“L’Europa può creare consenso tra i molti player dell’industra, e possiamo guidare l’agenda [dello sviluppo] globalmente, portando standardizzazione e cooperazione internazionale come abbiamo fatto per gli standard precedenti” ha continuato Kleiner. “Abbiamo bisogno di cooperazione internazionale se vogliamo che il 5G abbia successo, e questo include i partner asiatici ma anche quelli americani”.

Le reti 5G porteranno indubbiamente vantaggi in termini di velocità di connessione e di latenza, ma le novità non si fermeranno qui. “Si tratta di una rivoluzione in quello che le reti possono fare. Si tratta di machine-to-machine [le comunicazioni tra dispositivi connessi alla rete], Internet delle cose [Internet of things], e stiamo parlando di possibilità totalmente nuove per le reti di telecomunicazione”.

Se l’Europa riuscirà a guidare lo sviluppo delle nuove reti ci saranno ricadute dirette sull’occupazione e sull’economia in tutta l’Unione. La corsa verso le nuove tecnologie è iniziata e speriamo di riuscire in quest’impresa!

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Commenti

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  • fanta

    Nessuno ha letto bene l’articolo.. Si parla di MtoM.

    Anche io aspetto tariffe e copertura territoriale migliore.. al meglio navigo a 3M… rete obsoleta (povera Italia!! sigh)

    Il discorso “politico” è che il 5G riuscirà a sopportare le macchine in rete. Oggi siamo solo utenti coi cellulari in rete ma a breve si collegheranno miliardi di oggetti.. come Auto, Frigo, Forno, Pannelli solari, Antifurti, Garage, attrezzature ospedaliere, e quant’altro… Se lo sviluppo non crea reti più veloci che trasportino più dati.. la rete attuale sopperirà ai nuovi accessi….. ;-)

    A parte l’interesse di inserirsi in una fetta di business senza lasciarla unicamente all’oriente…. Ormai avanti a noi tecnologicamente..

  • Umberto Vecchi

    che serve il 5g se poi già in 3g i telefoni durano mezza giornata? (a parte qualche caso)

  • Ma se in Italia arriva a malapena il 3G, cosa vogliamo parlare di 5G? Cominciamo intanto col portare la fibra ottica ovunque, poi pensiamo a tariffe mobili decenti, e solo dopo occupiamoci di 5G

  • webbemntt

    Io sto ancora aspettando LTE…

  • Antonio Catanzariti

    Bello bello ma a che serve una connessione che ti permette di scaricare 1GB in pochi minuti finché gli operatori non ofriranno delle flat reali. Dovrei pagare 10€ o piú per pochi minuti di navigazione a massima velocita? La cosa per me non ha senso. Con gli attuali limiti di GB la connessione non serve ad altro che leggere qualche blog andare sui vari social e poco altro, e per fare questo l’hsdpa+ è piu che sufficente

    • Fabrizio Catena

      Pesa di più 1 grammo del tuo cervello o un grammo di argento?Pesano sempre un grammo! La solita stupidata detta a vanvera.Se un sito “pesa” 1 MB sempre un MB scarichi.La maggior velocità della connessione serve solo a scaricarlo in minor tempo.

  • ale

    Che inutili,perchè non spingono invece per portare la fibra ottica a tutti e non solo a quelli che abitano nelle grandi città invece,penso che oggi avere una connessione ad internet buona e non un alice 7 mega che va a 2 quando va bene o non averla come in alcune zone vicine a me debba essere un diritto di tutti,oggi penso si possa dire che la connessione ad internet è fondamentale quasi quanto la corrente elettrica…
    Poi quando ci sarà la fibra ottica in tutte le case si potrà anche pensare alle reti 5g che saranno inutili (dato che con il cellulare anche se la rete va a 500Kbit/s non hai problemi per quello che devi farci,sul pc si,soprattutto se alla tua rete di casa sono connessi anche diversi dispositivi)

    • Giacomo

      Quoto, solo in poche grandi città c’è la fibra ottica e prima di 5g dovrebbero coprire completamente almeno il 4g e quest’ultimo sono sicuro che frutterebbe molto di più rispetto all estendere quel poco 5g.

    • Mai pensato al fatto che anziché la fibra ottica (dai costi notevoli) si potrebbero installare reti mobili con velocità comparabili (e costi inferiori) anche per le linee di casa? ;)

      • pesius

        per installare reti mobili veloci serve la fibra..

        • Sì, ma è solo nel backhaul, non riguarda l’utenza. Le spese sono infinitamente minori che dover portare la fibra in ogni casa.

          • pesius

            deve essere portata nel backhaul dei Node B, considerando che quest’utlimi in numerosità sono molto vicini agli armadi di distribuzione, FTTC e 4G vanno di pari passo.

      • ale

        Certo,riempiamo l’ aria di dannose radiazioni elettromagnetiche per non passare un cavo ed avere solo il wifi che non è dannoso,fra l’ altro il cavo ha notevoli vantaggi,una connessione più stabile per esempio,un costo minore,nessun limite di traffico o altro,insomma l’ ideale sarebbe avere un bel cavo in fibra ottica da 1GB/s che arriva a casa,alla fine non è una cosa impossibile da realizzare,quando in italia è arrivato il telefono fisso in pochi anni in tutte le case hanno fatto arrivare un cavo telefonico,non si può fare lo stesso con la fibra ottica ?

        • Che tu abbia un apparecchio ricevente o meno sei comunque attraversato dalle microonde provenienti dai ripetitori cellulari. Sul fatto che siano dannose, poi, non sono ancora state trovate evidenze scientifiche.

          Ognuno ha una sua opinione, ma lamentarsi od opporsi allo sviluppo di nuove tecnologie perchè da noi non arriveranno subito è semplicemente stupido. È come lamentarsi che in America abbiano ottenuto buoni risultati con le prime prove di fusione nucleare perchè non possiamo avere il nostro reattore subito.

  • Tr1n1ty86

    5G? Quindi in Italia comincerà a diffondersi tipo nel 2045 come minimo, quando gli altri saranno già arrivati a 9G

    • Non buttiamoci così giù. Per copertura e numero di abbonati, l’Italia è stata ed è tra i primi (se non LA prima!) in Europa per quanto riguarda le reti 4G.

      • Roberto Pegurri

        Già… peccato che il “vero” 4G gli Italiani non l’hanno mai visto! Guardate un po’ il 4G Tim… è diffuso in tantissime città! Ho avuto modo di provarlo a Prato… vi dico solamente che ho dovuto selezionare la rete 3G perché non riuscivo neppure a connettermi! Coloro che lavorano in Tim affermano che le centraline telefoniche sono già troppo cariche con il 3G abilitato! Figuriamoci con il 5G, esplode l’Italia! Finché non ci mettiamo in testa che bisogna intervenire investendo cifre per ricostruire da 0 le centraline degli operatori italiani, non andremo da nessuna parte.

  • Alex Alban

    pensate ad avere una copertura hspa+ e ad altre cose più serie, non a queste stronzate, è inutile riempirsi la bocca di paroloni e innovazioni e altre cavolate e poi l’europa è deficitaria in altri aspetti ben più importanti

  • SIMONE

    Italia e il verbo competere non vanno d’accordo.

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