Xiaomi Mi 7 sarĂ  il prossimo top di gamma del produttore cinese, lo smartphone con cui Xiaomi dovrĂ  provare ad alzare ulteriormente l’asticella. Sappiamo per certo che potrĂ  contare sul nuovissimo Snapdragon 845 di Qualcomm, in quanto è stata Xiaomi stessa ad annunciarlo in occasione dello Snapdragon Tech Summit 2017.

Inoltre si parla da tempo del display, che dovrebbe essere da 5,65 pollici con fattore di forma 18:9 (abbracciando quindi il trend che nel 2017 ha interessato dapprima i top di gamma e poi anche device di fascia più bassa) e di una probabile doppia fotocamera. Lato software, Xiaomi Mi 7 dovrebbe avere la MIUI 9 basata su Android 8.0 Oreo out-of-the-box.

Oggi sono emerse delle nuove indiscrezioni secondo le quali Xiaomi Mi 7 potrebbe essere dotato di un avanzato sistema di riconoscimento 3D del volto.

Il rumor proviene direttamente dal Paese d’origine del brand e vorrebbe Xiaomi in controtendenza rispetto a competitor connazionali quali Huawei e Vivo, che stanno investendo importanti risorse per riuscire a commercializzare dispositivi con il lettore di impronte digitali integrato sotto al display.

Si tratta di una soluzione indubbiamente interessante, soprattutto alla luce della tendenza a rendere gli smartphone (quasi) full-screen. Il lettore d’impronte integrato posteriormente è efficace, ma davanti è piĂą comodo, basti pensare alla classica situazione dello smartphone sul tavolo. La buona notizia è che Synaptics ha annunciato l’inizio della produzione di massa di sensori per lo sblocco tramite impronta da integrare sotto al display, e il primo smartphone ad adottare questa soluzione dovrebbe essere Vivo Xplay 7.

Xiaomi non sembrerebbe intenzionata a seguirne l’esempio, anzi starebbe dando prioritĂ  ad una diversa tecnologia, sulla scia di quanto fatto da Apple con il suo iPhone X. L’azienda di Pechino starebbe lavorando allo sviluppo della tecnologia in partnership con Qualcomm, Truly Opto-Electronics e Himax Technologies.

A quanto pare, il sistema di riconoscimento 3D del volto di Xiaomi sarebbe basato su hardware proprietario e, stando ai rumor, dovrebbe debuttare a bordo di Xiaomi Mi 7, che dovrebbe debuttare nel mese di aprile, per essere poi riproposto su altri dispositivi nel corso dell’anno.