Servirà un po’ di adattamento prima che diventi normale chiamare gli smartphone Xiaomi senza la dicitura Mi ma la prima novità del secondo top di gamma dell’anno della casa cinese è proprio nel nome: semplicemente Xiaomi 11T Pro 5G.

La principale novità di questo nuovo smartphone però non è tanto nel nome quanto nella velocità di ricarica della batteria, 120W, ovvero può passare da 0 a 100 in soli 24 minuti circa.

Scopriamo più nel dettaglio come va, in questa recensione.

Unboxing di Xiaomi 11T Pro 5G

La confezione di Xiaomi 11T Pro 5G, è completa e comprendere il caricabatterie da ben 120 W, una cover trasparente e il cavo USB Type-C. Non manca anche una pellicola protettiva dello schermo pre-applicata di buona fattura.

Video recensione di Xiaomi 11T Pro 5G

Design & Ergonomia

Xiaomi 11T Pro 5G ha un design abbastanza caratteristico per la casa cinese e l’unica differenza estetica che lo contraddistingue è la rifinitura satinata al posteriore. Rifinitura tuttavia non presente al tatto essendo la cover liscia e realizzata in vetro con l’unico neo di trattenere eccessivamente lo sporco e le ditate. Pesa 202 grammi mentre lo spessore è di circa 9 mm.

Frontalmente c’è un ampio display da 6,67 pollici, leggermente più piccolo dunque rispetto a quello di Xiaomi Mi 11, a tecnologia AMOLED, risoluzione FHD+ e soprattutto refresh rate a 120 Hz. Un grande cambiamento insomma rispetto a Mi 10T dello scorso anno, che presentava invece un display LCD seppur con refresh rate a 144 Hz. Lo schermo anche in questo caso è di buona qualità ma simile a quanto presente su Poco F3 e Xiaomi Mi 11i e infatti anche la luminosità massima che può raggiungere è di 1000 nits, lo stesso valore, sinonimo di una buona visibilità anche sotto la diretta luce del sole. Tendenza blueshift?

Giocare o guardare un film su Xiaomi 11T Pro 5G è comunque un piacere sia alla vista che all’udito, grazie a due speaker posti sui lati superiore e inferiore anche qui, come su Mi 11, curati da Harman Kardon, di buona qualità.

Il sensore di impronte digitali è collocato sul tasto di accensione e spegnimento laterale, ancora una volta Xiaomi ha preferito posizionarlo li invece che sotto al display, scelta che può piacere oppure no.

Funzionalità

Sull’ambito software lo smartphone è dotato di Android 11 con interfaccia grafica MIUI 12.5. Reattivo, fluido, con solo saltuari lag e con tante impostazioni. Non manca praticamente niente: dal turbo videogiochi alla possibilità di utilizzare più account dei vari social network. Sono presenti anche i Super Wallpaper e l’always on display, oltre alle numerose modalità di risparmio energetico.

Fra le varie funzioni c’è il classico Turbo Videogiochi per migliorare le prestazioni in gioco, l’apertura di app in finestra, la possibilità di avere più account sulle app di messaggistica o di social network, di nascondere le app o gestire sia la memoria che la sicurezza.

Rispetto ai principali competitor manca solo di una modalità desktop che permetterebbe ulteriormente di sfruttare la potenza a disposizione di questo smartphone.

Prestazioni

Surriscaldamento non pervenuto, segno che Xiaomi ha fatto un buon lavoro di dissipazione del calore e tenuto a bada questo Qualcomm Snapdragon 888 che se da una parte offre potenza all’ultimo grido, dall’altra un surriscaldamento superiore alla media sulla maggior parte degli smartphone su cui è installato.  Il comportamento insomma è molto simile a quello che ho descritto nella recensione di Xiaomi Mi 11, un leggero surriscaldamento si percepisce solamente quando particolarmente sotto stress.

Sul tema connettività supporta fino al 5G anche in Dual SIM, possibilità non presente né col processore Snapdragon 865 né con lo Snapdragon 765G. La ricezione è nella media e non si è distinto, durante le nostre prove, né in positivo né in negativo. Ovviamente presente il WiFi 6 e il bluetooth nella versione 5.2 che consente di collegarsi contemporaneamente a più dispositivi oltre al trasmettitore infrarossi posto sulla parte superiore.

Fotocamera

La configurazione delle fotocamere di Xiaomi 11T Pro 5G non differisce troppo dallo scorso anno, anzi probabilmente a causa della carenza di chip il sensore ultra grandangolare fa un passo indietro e ora ne troviamo uno da 8 megapixel invece che 16. In totale abbiamo:

  • un sensore principale da 108 mpx (probabilmente il Samsung Isocel HM2) con apertura f/1.75, 26mm (grandangolare)
  • un sensore ultra grandangolare da 8 megapixel f/2.2, 120°;
  • un sensore macro da 5 megapixel con autofocus;
  • fotocamera frontale da 20 megapixel.

Sul sensore principale nulla da dire: realizza fotografie a 12 mpx grazie alla tecnologia pixel binning 9:1 e in linea generale offre un’ottima qualità, paragonabile ad altri smartphone top di gamma 2021. Decisamente meno bene come previsto invece il sensore ultra grandangolare che ha un angolo di campo da 120° e risulta inferiore rispetto alla concorrenza, principalmente perché ha una tendenza eccessiva ad impastare i dettagli dovuto ovviamente alla bassa risoluzione.

Il sensore macro invece è fra i migliori visti finora in commercio grazie ad una discreta qualità e soprattutto alla funzione autofocus.

Anche qui sono presenti diverse modalità di scatto foto e video cinematografiche:

  • Magic zoom: tiene a fuoco il soggetto principale e zoommare solo lo sfondo
  • Slow shuttle: mette a fuoco il soggetto ma fa lo sfondo mossi
  • Freeze time: mantiene ferma parte della fotocamera
  • Time lapse notturni
  • Effetto inception, mondo parallelo
  • Frozen time video, interrompe il tempo per il soggetto che può assumere più pose

In linea generale sono divertenti ma lasciano un po’ il tempo che trovano, sia per la difficoltà nel realizzarli (serve molta attenzione e spesso più tentativi) sia per il risultato non sempre dei migliori.

Batteria & Autonomia

Xiaomi 11T Pro 5G dove ha fatto un grosso balzo in avanti rispetto al Mi 10T Pro 5G dello scorso anno è sulla batteria superando sempre le 5 ore di schermo acceso durante la tipica giornata lavorativa.

Il vero non plus ultra però è la ricarica rapida dove da 33W siamo passati a ben 120W permettendo una velocità praticamente mai vista prima se non su Mi 10 Ultra che però non è mai arrivato in Italia. All’interno dello smartphone ci sono due batterie da 2500 mAh ed entrambe vengono alimentate con due flussi da 30W ciascuno, in questo modo Xiaomi è riuscita a eliminare problemi surriscaldamento e stress della batteria.

In circa 17 minuti si passa dal 2% al 100%, in circa 24 minuti dal 0% al 100%, in soli 10 minuti avrete oltre metà della batteria carica. Funziona bene ed è sufficiente utilizzare alimentatore e cavo presente in confezione, tuttavia dovrete tenere lo smartphone con lo schermo spento o completamente spento per usufruire di questa super velocità, a schermo acceso o durante l’utilizzo invece, probabilmente per limitare lo stress della batteria, la ricarica è più lenta.

In conclusione

Xiaomi 11T Pro 5G è l’ennesima dimostrazione di come l’azienda stia lavorando sodo per portare sul mercato innovazioni sempre più dirompenti. Lo fa a piccole dosi, inserendo qualcosa di nuovo in ciascun modello e in questo caso puntando tutto su una ricarica super veloce senza far surriscaldare lo smartphone. Restano alcuni punti dolenti come il sensore di prossimità che funziona una volta sì e una no a causa del sistema a ultrasuoni e il software che può piacere come no ma necessiterebbe di una ripulita per renderlo più leggero.

Detto ciò sui restanti punti l’azienda ha ascoltato i feedback degli utenti e ha realizzato un prodotto decisamente in linea con le richieste: display Amoled, processore potente con una dissipazione del calore convincente, batteria a lunga durata e qualità costruttiva di buon livello.

Il prezzo è esattamente in linea con quello dello scorso anno grazie alla promozioni lancio. È infatti disponibile dal 28 settembre nella configurazione 8 + 128 GB e 8 + 256 GB a 649,90 euro e 699,90 euro, tuttavia la versione base sarà disponibile dalle ore 13:00, per 24h, su mi.com a un prezzo promozionale di 599,90 euro con in regalo la Mi TV P1 da 32” fino a esaurimento scorte. Chi invece deciderà di acquistarlo su Amazon riceverà un voucher immediato del valore di 100€ da applicare direttamente nel carrello. A partire da metà ottobre invece sarà disponibile anche nei principali operatori di telefonia e catene di elettronica con in bundle Mi Watch.

Pagella

8.6
Design
8.6
Funzionalità
8.8
Prestazioni
8
Fotocamera
8.4
Batteria
8.4