REDMAGIC 11S Pro è uno di quegli smartphone che si capisce subito, ancora prima di accenderlo. Non prova a essere elegante, sottile, minimalista o adatto a tutti. Fa esattamente l’opposto: prende il concetto di gaming phone e lo porta all’estremo, con un design aggressivo, una ventola interna, luci RGB, raffreddamento a liquido visibile e una batteria enorme. In un mercato dove tanti top di gamma sembrano voler diventare sempre più simili tra loro, REDMAGIC continua a seguire una strada tutta sua. E questo, nel bene e nel male, è uno dei suoi punti di forza.
Indice:
- Design e costruzione: esagerato, ma con una logica
- Display: pulito, veloce e molto immersivo
- Prestazioni: il vero cuore del REDMAGIC 11S Pro
- Gaming: trigger, audio e feedback fanno la differenza
- Fotocamere: non è un camera phone, ma migliora
- Software e funzioni: tantissimo per chi gioca
- Specifiche e batteria
- Conclusioni e prezzi
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Design e costruzione: esagerato, ma con una logica
Il primo impatto è chiarissimo: questo non sembra uno smartphone normale. Il retro trasparente mostra parte del sistema di raffreddamento, la ventola illuminata, dettagli interni e tutta quell’estetica futuristica che ormai è diventata una firma di REDMAGIC. Può piacere oppure no, ma almeno ha una personalità precisa. Non è un telefono anonimo, non vuole esserlo e non prova nemmeno a nasconderlo.
Un dettaglio che abbiamo apprezzato molto è il retro completamente piatto. Niente camera bump enorme, niente moduli fotografici sporgenti, niente telefono che balla quando lo appoggiate su una scrivania. Su un gaming phone questa scelta ha ancora più senso, perché quando lo si usa in orizzontale, oppure con un controller esterno, non ci sono fotocamere che danno fastidio sul retro.
Le dimensioni sono importanti: circa 164 mm di altezza, 76,5 mm di larghezza, quasi 9 mm di spessore e circa 230 grammi di peso. Quindi non è compatto e non vuole esserlo. Però dentro c’è una batteria da 7500 mAh, una ventola fisica, un sistema di dissipazione enorme e hardware da vero top di gamma. La costruzione trasmette solidità, con frame in alluminio, Gorilla Glass e certificazione IPX8 con design antipolvere. Ed è abbastanza impressionante vedere una resistenza all’acqua su uno smartphone con ventola interna da 24.000 giri al minuto.
Display: pulito, veloce e molto immersivo
Davanti troviamo uno degli elementi più particolari del dispositivo: un display completamente pulito, senza notch e senza foro. REDMAGIC continua infatti a usare la fotocamera sotto al display, una soluzione che ha ancora qualche compromesso, ma che nell’esperienza visiva fa davvero la differenza.
Il pannello è un AMOLED da 6,85 pollici con risoluzione 2688 x 1216 pixel, refresh rate a 144 Hz, luminosità fino a 1800 nit e rapporto schermo-corpo del 95,3%. Ma oltre ai numeri, quello che convince è proprio l’impatto visivo. Nei giochi, nei video e in generale nell’utilizzo multimediale, avere uno schermo senza interruzioni rende tutto più immersivo. Certo, la selfie camera sotto al display non può competere con le migliori fotocamere frontali tradizionali, soprattutto in condizioni di luce difficili, ma se i selfie non sono la vostra priorità, il compromesso ha senso.
Molto curata anche la parte touch. REDMAGIC parla di Magic Touch 4.0, con touch sampling rate fino a 360 Hz e sampling istantaneo fino a 3000 Hz. Tradotto: il pannello risponde in modo estremamente rapido. Nei giochi competitivi questa cosa si sente, soprattutto negli FPS o nei titoli dove la reattività del tocco può fare davvero la differenza.
C’è poi attenzione anche al comfort visivo, con PWM dimming a 2592 Hz, DC dimming e certificazioni per la riduzione della luce blu. Dettagli che magari non fanno capire molto di che si parla, ma che diventano importanti se passate molto tempo davanti allo schermo e siete sensibili a questi aspetti.
Prestazioni: il vero cuore del REDMAGIC 11S Pro
Il punto centrale di questo smartphone è ovviamente l’hardware. Dentro troviamo lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 Leading Version, quindi una delle piattaforme più spinte disponibili, affiancata dal chip RedCore R4 dedicato al gaming.
I benchmark confermano subito il livello del dispositivo: circa 3720 punti in single-core e 11403 punti in multi-core su Geekbench 6, mentre lato GPU OpenCL si superano i 26300 punti. Numeri altissimi, ma il punto non è solo il picco prestazionale. Oggi tanti top di gamma riescono a fare risultati enormi per qualche minuto. Il problema arriva dopo, quando salgono le temperature, parte il throttling e le prestazioni calano.
Ed è qui che REDMAGIC fa davvero la differenza. Questo 11S Pro non punta solo alla potenza massima, ma soprattutto alla stabilità delle prestazioni nel tempo. Il sistema di raffreddamento è uno degli elementi più estremi del dispositivo: raffreddamento a liquido con fluido reale, liquid metal per migliorare il trasferimento del calore, grande camera di vapore e ventola interna da 24.000 RPM.
Il risultato è che nei giochi pesanti lo smartphone riesce a mantenere frame rate molto alti più a lungo rispetto a tanti top di gamma tradizionali. Ed è proprio qui che si capisce la differenza tra un telefono semplicemente potente e un gaming phone progettato seriamente. Non è solo questione di fare il numero più alto nel benchmark, ma di reggere sessioni lunghe senza crollare.
Gaming: trigger, audio e feedback fanno la differenza
L’esperienza gaming non si basa solo sul processore. REDMAGIC 11S Pro integra anche trigger dorsali, perfetti per FPS e giochi competitivi. Sono quei dettagli che, una volta abituati, diventano difficili da abbandonare, perché permettono di avere controlli aggiuntivi senza occupare spazio sul display.
Molto positiva anche la parte audio. Gli speaker stereo sono potenti e il jack audio da 3,5 mm è ancora presente. Su un gaming phone questa scelta ha perfettamente senso: zero latenza, nessun problema di batteria delle cuffie e compatibilità immediata. Anche la vibrazione è curata, grazie a motori lineari che restituiscono un feedback più preciso sia nei giochi che nell’utilizzo generale.
Fotocamere: non è un camera phone, ma migliora
Sulle fotocamere bisogna essere chiari: REDMAGIC 11S Pro non nasce per essere il miglior camera phone sul mercato. La priorità del dispositivo è un’altra. Detto questo, rispetto al passato l’esperienza sembra più solida e più credibile.
La fotocamera principale è una 50 megapixel con OIS, affiancata da una ultra-grandangolare da 50 megapixel e da un terzo sensore da 2 megapixel. Davanti troviamo una 16 megapixel sotto al display. La filosofia è semplice: offrire un comparto fotografico più che sufficiente per l’utilizzo quotidiano, senza snaturare il telefono e senza sacrificare il display pulito.


























La selfie camera resta il compromesso più evidente, ma è il prezzo da pagare per avere uno schermo senza interruzioni. I video arrivano fino al 4K a 60 fps e sono discreti, con una stabilizzazione convincente per un dispositivo che non mette la fotocamera al primo posto.
Software e funzioni: tantissimo per chi gioca
A bordo troviamo REDMAGIC OS 11.5 basato su Android 16. Il software è pieno di opzioni, soprattutto lato gaming. Dal Game Space si possono gestire prestazioni, plugin, registrazione schermo, overlay, modalità competitive, gestione della rete, profili energetici, super-risoluzione, frame interpolation e molto altro.
Ci sono anche funzioni AI, ma qui passano un po’ in secondo piano rispetto alla quantità di strumenti dedicati ai giocatori. È un software pensato per chi vuole controllare ogni dettaglio dell’esperienza gaming, non per chi cerca un’interfaccia minimalista e super essenziale.
Specifiche e batteria
La batteria è uno degli aspetti più impressionanti: 7500 mAh sono tantissimi. Non significa necessariamente due giorni pieni per tutti, perché chi compra uno smartphone così probabilmente lo userà in modo intenso e giocherà parecchio. Ma significa poterlo spingere senza troppa ansia e arrivare a fine giornata anche con utilizzi molto pesanti.
La ricarica arriva a 80W e c’è anche la ricarica wireless, dettaglio non scontato su un gaming phone. Sul resto della scheda tecnica non manca praticamente nulla: Wi-Fi 7, Bluetooth 5.4, NFC, USB 3.2 Gen 2, dual SIM, GPS dual-band e sensore ultrasonico per le impronte, molto veloce e preciso.
Conclusioni e prezzi
Per i prezzi, si parte da 799 euro per la versione 12/256 GB nera, mentre le versioni 16/512 GB arrivano a 899 euro, sia nella colorazione nera che in quella bianca trasparente argentata. Considerando hardware, display, batteria e sistema di raffreddamento, il posizionamento è piuttosto aggressivo rispetto a tanti top di gamma tradizionali.
Pro:
- Prestazioni elevate e stabili
- Display senza interruzioni
- Batteria enorme da 7500 mAh
- Raffreddamento attivo avanzato
Contro:
- Fotocamere non da top













