OnePlus sembra aver capito che il suo futuro è nella serie NORD dato che continua ad ampliarne la gamma con sempre più nuovi modelli. Durante l’estate scorsa il brand ha aggiornato il primo e pluripremiato OnePlus Nord portandone sul mercato la seconda generazione con un grande cambiamento, il processore, ma anche tante conferme in termini di rapporto qualità prezzo.

Oggi, a distanza di circa 10 mesi, l’azienda svela OnePlus Nord 2T che, a tutti gli effetti, altro non è che un OnePlus Nord2 5G con qualche piccola differenza. Era necessario? Ha senso puntare adesso sul nuovo modello? Scopriamolo in questa recensione.

Confezione di OnePlus Nord 2T

All’interno della confezione di OnePlus Nord 2 è presente l’alimentatore da 65W, il cavo USB Type-C e Type-A di colore rosso e una cover trasparente con in rilievo il logo Nord. Niente cuffie.

Video recensione di OnePlus Nord 2T

Design & Ergonomia

OnePlus Nord 2T si caratterizza rispetto al OnePlus Nord 2 a partire dal design dove, seguendo la moda, amplia ulteriormente l’area dedicata al comparto fotografico facendo sembrare che qui sia avvenuto un corposo upgrade. Tutta apparenza purtroppo perché, a livello tecnico, non vi è alcuna novità. Mettendoli fianco a fianco anche le misure e il peso sono tutto sommati identici e questo non è un male trattandosi di dimensioni sufficientemente umane, né troppo piccoli né troppo grandi.

Il display è esattamente lo stesso pannello: 6,43” a tecnologia AMOLED, 90 Hz di Refresh rate e risoluzione FHD+. Un buon pannello col solo “difetto” di un accennato blue shift quando lo si inclina non presenta particolari difetti, sperando che OnePlus abbia fatto tesoro lo scorso anno e abbia limitato i problemi di poca omogeneità a bassa luminosità e tinte scure.

L’audio è stereo ma la qualità è la stessa, nulla di nuovo e comunque un valore aggiunto nel pacchetto così come lo slider laterale per attivare o disattivare la suoneria, marchio di fabbrico della casa che è piacevolmente omnipresente al netto della fascia bassa.

Fra i punti deboli dello smartphone resta l’assenza di una certificazione contro acqua e polvere e restano anche l’assenza di una espansione tramite MicroSD, di un foro per le cuffie e della ricarica wireless, tutte cose che avrebbero, nel loro piccolo, arricchito il pacchetto.

Prestazioni

Il processore rappresenta una delle poche novità rispetto al precedente modello: Mediatek Dimensity 1300 affiancato da 8 o 12 GB di RAM e 128 o 256 GB di memoria interna, entrambi non espandibili. Si passa quindi dal Dimensity 1200 al 1300 ma tecnicamente le differenza sono minime e ovviamente invisibili nell’utilizzo di tutti i giorni. Sono presenti due slot per nano SIM (dual SIM) con supporto alla connettività 5G (oltre che 2G, 3G, 4G) e sono presenti NFC, Bluetooth 5.2, GPS, Wifi 6, GPS Glonass, Galileo, Beidou.

L’ottimizzazione hardware/software non manca e tutto questo regala un’esperienza d’uso anche in questo caso molto appagante e quasi paragonabile ai top di gamma. Nei benchmark i risultati sono leggermente al di sotto dei principali smartphone top di gamma, a metà insomma tra la serie 7 e la serie 8 di Qualcomm.

Funzionalità

L’aspetto software rappresenta una novità solo perché arriva sul mercato alcuni mesi dopo. Infatti out-of-the-box ha già Android 12 con la rinnovata interfaccia grafica OxygenOS 12, questo significa che rispetto al Nord 2 riceverà una versione aggiuntiva di Android e un ulteriore anno di patch di sicurezza. Questo è l’aspetto più sentito dagli utenti OnePlus in genere che se fino all’anno scorso presentava solo delle similitudini con la ColorOS di OPPO, ormai ha perso tutti i segni distintivi e si tratta della stessa interfaccia, nel bene e nel male.

Ne ho parlato ampiamente nella recensione di OnePlus 10 Pro quindi dategli un occhio se volete capirne di più. Se da un lato perde un po’ di originalità, dall’altro resta la classica fulminea OxygenOS reattiva e semplice da utilizzare con poche applicazioni pre-installate, il giusto quantitativo di funzionalità. Sulla sinistra della Home Screen permane il feed di notizie di Google Discover, non manca la Zen Mode per prendersi una pausa dallo smartphone, la gaming mode e una completa gestione delle personalizzazione per attivare la modalità scura e decidere il colore predominante.

OnePlus assicura anche per questo smartphone 2 anni di aggiornamenti Android e 3 anni di supporto riguardo le patch di sicurezza

Fotocamera

Come dicevamo OnePlus Nord 2T 5G non ha alcuna novità riguardo il comparto fotografico rispetto a OnePlus Nord 2:

  • grandangolare da 50 mpx, IMX 766, pixel grandi 1.0 μm, stabilizzazione ottica e apertura f/1.88;
  • ultra grandangolare da 8 mpx (119° di angolo di campo), f/2.25 e campo visivo di 119°;
  • monocromatica da 2 megapixel, f/2.5;
  • fotocamera selfie da 32 megapixel con pixel da 0.8μm, stabilizzazione elettronica e apertura f/2.4.

Confermiamo quindi il generale buon giudizio anche per questo nuovo prodotto, tuttavia sarebbe stato apprezzato un leggero upgrade della fotocamera ultra grandangolare, principale neo trattandosi dello stesso sensore fotografico presente anche su smartphone meno costosi.

Batteria & Autonomia

OnePlus Nord 2T ha al suo interno la stessa batteria da 4500 mAh di OnePlus Nord 2 che garantisce una copertura quasi certa di una giornata stress. Raggiunge e supera tranquillamente le 5 ore di display acceso ma non va oltre le 6 ore, tuttavia se vi ritroverete con la batteria scarica sappiate che c’è la ricarica rapida a 80W (invece di 65W di Nord 2), capace di ricaricare completamente la batteria in poco più di 20 minuti.

A livello software è poi presente la modalità di ricarica Smart che, in maniera intelligente, ricarica lo smartphone fino all’80% per terminare solo pochi minuti prima che venga scollegato dalla corrente, ovviamente imparando dalle abitudini. Funzione che sconsigliamo di attivare nel caso in cui non abbiate una routine particolarmente costante al mattino, altrimenti potrebbe capitarvi di scollegarlo senza averlo caricato del tutto.

Non è invece dotato della ricarica wireless, anche questa caratteristica è esclusiva della fascia alta.

In conclusione

Il prezzo di listino di OnePlus Nord 2T 5G è di 409 Euro nella versione 8/128 GB e 509 Euro nella versione 12/256 GB. Un prezzo interessante ma che poco si sposa con il OnePlus Nord 2 che è arrivato sul mercato a soli 10 Euro in meno e che si può trovare abbastanza facilmente ormai intorno ai 330 Euro. Purtroppo questa mossa ha un forte sapore strategico che spiegherebbe più facilmente un ulteriore aumento di prezzo per un eventuale OnePlus Nord 3 nel pieno dell’estate, incremento che sarà giustificato solo in parte da un upgrade dal punto di vista tecnico.

C’è anche da dire che ancora oggi un OnePlus Nord 2 è molto attuale e non si sentiva necessariamente il bisogno di un nuovo modello, soprattutto viste le poche differenze circoscritte a processore, velocità di ricarica e 1 anno ulteriore di supporto software. Per lo meno per chi sceglierà di puntare sul nuovo modello ci sono in regalo le OnePlus Buds Z2 del valore di 79 Euro che appiattiscono la differenza di prezzo.

Di conseguenza non consigliamo il passaggio da OnePlus Nord 2 a OnePlus Nord 2T, mentre se chi proviene da uno smartphone meno recente il nostro suggerimento è di preferire il vecchio modello a meno che non stiate cercando contemporaneamente delle cuffie True Wireless, essendo in regalo può valere la pena acquistare il nuovo Nord 2T.

OnePlus Nord 2T 5G è disponibile dal 24 maggio anche su Amazon.

Pagella

8.4
Design
8.2
Funzionalità
9.0
Prestazioni
7.9
Fotocamera
8.3
Batteria
8.4