Honor torna sul mercato dei top di gamma con Magic8 Pro, (con l’8 attaccato è il nome ufficiale) uno smartphone che sulla carta ha tutto per competere ai massimi livelli: Snapdragon 8 Elite, fotocamera con teleobiettivo da 200 MP, batteria generosa e ricarica rapidissima. Il predecessore Magic7 Pro ci aveva convinto sotto molti aspetti, e questa nuova iterazione prosegue sulla stessa strada consolidando alcuni punti di forza e introducendo novità interessanti. Eppure, nonostante le specifiche di alto livello, ci siamo chiesti più volte durante il nostro periodo di test se Honor sia riuscita davvero a distinguersi in un mercato flagship sempre più agguerrito. La risposta, come spesso accade, non è così semplice: Magic 8 Pro è uno smartphone solido, affidabile e ben costruito, ma forse manca quel guizzo in grado di renderlo memorabile rispetto alla concorrenza. Lo sblocco 3D con riconoscimento del volto resta però un asso nella manica che nessun altro produttore Android può vantare: scopriamo insieme tutti i dettagli in questa recensione completa.

Segui TuttoAndroid su Google Discover

Video recensione di Honor Magic 8 Pro

Pubblicità-30%HONOR Magic V6, 16GB+512GB
HiHonor
🎟 Fino 5 omaggi + Coupon -700€: AATG700
1.599€2.299€

Segui HONOR su Telegram, ricevi news e offerte per primo

Contenuto della confezione e promo lancio

Honor Magic8 Pro arriva in una confezione piuttosto essenziale, in linea con le tendenze attuali del mercato. All’interno troverete lo smartphone, il cavo USB Type-C per la ricarica e la classica documentazione. L’alimentatore rapido non è incluso di serie, ma durante la fase di lancio Honor offre un bundle particolarmente interessante che include proprio il caricatore da 100W e Honor Magic Pad 10, rendendo l’acquisto decisamente più appetibile. Non manca la spilletta per l’estrazione del carrellino SIM, mentre per una cover protettiva dovrete provvedere separatamente.

Rimanendo in tema di promo vi lasciamo un codice sconto per risparmiare ulteriori 200 Euro

Design, materiali e display: elegante relativamente maneggevole

Le dimensioni di 161.2 x 75 x 8.3 mm posizionano Honor Magic 8 Pro in una fascia intermedia rispetto ai flagship attuali, una scelta che apprezziamo particolarmente in un mercato dove la tendenza sembra essere quella di realizzare smartphone sempre più ingombranti. I 219 grammi di peso si fanno sentire, ma il bilanciamento è eccellente e il dispositivo risulta molto più pratico e utilizzabile rispetto ad altri top di gamma dalle dimensioni generose. Il vetro anteriore presenta una leggera curvatura 2.5D che migliora sensibilmente la maneggevolezza senza ricorrere a display curvi estremi.

La certificazione IP68/IP69 garantisce resistenza a polvere e liquidi anche in condizioni estreme, con immersione fino a 1.5 metri per 30 minuti e resistenza ai getti d’acqua ad alta pressione. Il vetro Giant Rhino protegge il display, mentre la costruzione complessiva trasmette solidità e qualità premium.

Il pannello LTPO OLED da 6.71 pollici è semplicemente eccellente: risoluzione di 2808 x 1256 pixel, refresh rate variabile fino a 120 Hz, PWM a 4320 Hz per ridurre l’affaticamento visivo e una luminosità di picco che raggiunge i 6000 nit. Il supporto a Dolby Vision e HDR Vivid completa un quadro tecnico di altissimo livello, con colori vividi ma naturali e una leggibilità perfetta anche sotto la luce diretta del sole. Ricordiamo poi la grande attenzione di Honor per la salute oculare con una marea di soluzioni software per mitigare l’affaticamento.

Il comparto audio stereo con speaker ad ampia escursione offre una resa convincente, con buona separazione dei canali e volume elevato senza distorsioni evidenti.

Hardware e prestazioni: potenza da vendere e connettività al vertice

Sotto la scocca pulsa lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 realizzato a 3 nm, affiancato da 12 GB di RAM LPDDR5X e 512 GB di memoria interna UFS 4.1 nel taglio destinato al mercato italiano. Le prestazioni sono quelle che ci si aspetta da un flagship del 2025: tutto scorre in modo fluido e reattivo, le app si aprono istantaneamente e anche i giochi più impegnativi vengono gestiti senza alcuna esitazione. Non abbiamo riscontrato problemi di surriscaldamento durante le nostre sessioni di utilizzo intensivo.

La vera nota positiva riguarda la connettività. Honor Magic 8 Pro prende benissimo ed è estremamente stabile, un aspetto che non sempre viene considerato ma che nella vita quotidiana fa la differenza. Il supporto a Wi-Fi 7 e Bluetooth 6.0 garantisce le tecnologie più recenti, mentre il GPS a doppia frequenza con supporto a GPS, Galileo, GLONASS, BDS, QZSS e NavIC assicura una localizzazione precisa in ogni situazione. Presente anche l’NFC per i pagamenti contactless.

Il sistema di sblocco merita un capitolo a parte: Honor è l’unico produttore Android a offrire il riconoscimento facciale 3D con sensore TOF, una tecnologia che funziona perfettamente anche al buio completo. Chi proviene da iPhone troverà questa funzionalità familiare e apprezzatissima, mentre chi preferisce l’impronta digitale può contare su un lettore ultrasonico sotto al display, veloce e preciso. La possibilità di scegliere tra i due sistemi rappresenta un valore aggiunto non trascurabile.

Il supporto dual SIM prevede configurazioni Nano-SIM + Nano-SIM, Nono-SIM + eSIM oppure doppia eSIM, offrendo flessibilità per chi viaggia o utilizza più linee telefoniche.

Specifiche tecniche di HONOR Magic8 Pro in Italia:

  • display OLED LTPO da 6,71 pollici a risoluzione Full-HD+ (2808 x 1256) con refresh rate fino a 120 Hz e luminosità fino a 6000 nit di picco
  • SoC Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5 octa-core con GPU Adreno 840
  • 12 GB di RAM e 512 GB di memoria interna
  • tripla fotocamera posteriore con sensore principale da 50 MP (1/1,3″, f/1.6, OIS, 2.4μm), sensore ultra-grandangolare da 50 MP (f/2.0, 122° FoV, macro) e teleobiettivo da 200 MP (zoom ottico 3,7x, 1/1.4″, OIS, f/2.6)
  • fotocamera anteriore da 50 MP (f/2.0, 90° FoV) e sensore 3D
  • batteria da 6270 mAh con ricarica rapida Super Fast Charging da 100 W e ricarica wireless da 80 W
  • Per ulteriori dettagli potete consultare la scheda tecnica completa

Software: MagicOS 10 convince quasi del tutto

Honor Magic 8 Pro debutta con Android 16 e l’interfaccia MagicOS 10, accompagnati da una promessa importante: 7 anni di major update garantiti. Un impegno che allinea Honor ai migliori del settore e che dovrebbe rassicurare chi cerca longevità nel proprio investimento.

Il software ha fatto passi da gigante rispetto alle generazioni precedenti. La grafica è stata completamente rinnovata con uno stile “Liquid Glass” moderno e accattivante, le possibilità di personalizzazione sono ampie e i menu risultano più razionali e facili da consultare. Abbiamo apprezzato lo sforzo di Honor nel rendere l’esperienza più coerente e rifinita, e nonostante una chiara ispirazione alla mela morsicata (la schermata di impostazione del tasto AI è identica ad iOS 26), non abbiamo visto esagerazioni palesi in tutto il sistema e anzi, una certa attenzione alla leggibilità che manca invece per il Liquid Glass originale.

Una novità interessante è il tasto fisico dedicato all’AI, programmabile con pressione prolungata, doppia o rapida. Noi lo abbiamo configurato per accedere rapidamente alla fotocamera, al “Cerchia e Cerca” di Google e alla funzione “Ricordi AI”. Proprio questa è una delle novità di MagicOS 10: organizza e analizza gli screenshot, permette di estrarre informazioni e ritrovarle con una ricerca globale molto efficace. Si tratta di una funzionalità simile a Mind Space della ColorOS o a Pixel Screenshot (che non c’è in Italia, per i dispositivi di Google).

Ricordi AI non è l’unica nuova funzionalità di AI,  è presente anche un “Agente Fotografico” dedicato per le modifiche alle immagini tramite intelligenza artificiale che raccoglie tutte le funzioni in un’app separata dalla galleria (ma tutto resta accessibile anche dalla galleria), oppure “Agente impostazioni AI”, un tentativo per ora piuttosto acerbo di implementare l’AI agentica sullo smartphone.

Tuttavia, non mancano alcune criticità e ahinoi sono le solite di Honor. Le funzionalità AI mostrano ancora una certa confusione: il “Portale Magico” di Honor si sovrappone spesso al “Cerchia e Cerca” di Google creando ridondanze, le funzioni accessibili dalla scheda Honor AI nelle impostazioni sono diverse rispetto a quelle accessibili nell’app Honor AI, molte funzionalità sono raggiungibili e utilizzabili da diversi percorsi (per esempio modifica foto Ai come app standalone e come tool nella galleria) . Sono sbavature che non compromettono l’esperienza complessiva, ma che evidenziano come ci sia ancora lavoro da fare per raggiungere la piena maturità.

Fotocamera: straordinaria di notte, altalenante di giorno

Il comparto fotografico prevede una tripla fotocamera posteriore con sensore principale da 50 MP (f/1.6, 1/1.3″, OIS), teleobiettivo periscopico da 200 MP con zoom ottico 3.7x (f/2.6, 1/1.4″, OIS) e ultra-grandangolare da 50 MP (f/2.0, 122°, PDAF). Completano la dotazione il laser AF e un sensore per lo spettro colore.

La novità più rilevante riguarda il teleobiettivo, che con il nuovo sensore Isocell HP9 da 200 MP e lo ingrandimento 3,7x da cui scaturisce una lunghezza focale che ha finalmente molto più senso rispetto ai predecessori. I risultati sono convincenti, con un buon livello di dettaglio anche a distanze medio-lunghe.

Principale e ultra-grandangolare sono invece sostanzialmente invariati rispetto allo scorso anno, una scelta che ci lascia un po’ perplessi. Propongono cioè due sensori OmniVision da 50 MP, con la principale che perde l’apertura variabile in favore di un diaframma fisso F/1.6 (poco male). La qualità è buona, ma non rappresenta un passo avanti significativo. L’ultra-grandangolare, in particolare, fatica quando la luce scarseggia e in generale è poco nitida ai bordi dell’immagine e poco definita anche al centro, insomma, si poteva fare di meglio.

Di notte Honor Magic 8 Pro dà il meglio di sé: l’elaborazione algoritmica fa veri e propri miracoli sui colori, restituendo scatti luminosi e dettagliati anche in condizioni proibitive. È probabilmente uno dei migliori smartphone in circolazione per la fotografia notturna e un plauso lo merita Honor perché finalmente vediamo qui tutta la potenza del machine learning applicata ad un contesto utile concretamente.

Di giorno, invece, la “scienza colore” si mostra altalenante. Gli incarnati nei ritratti rappresentano il punto più critico, con risultati a volte innaturali che richiedono interventi in post-produzione. È un peccato, perché quando il software azzecca l’elaborazione le foto sono davvero belle ma c’è poca costanza. Va detto comunque che stiamo parlando di aggiustare il tiro del software, abbiamo visto anche Vivo X300 Pro in difficoltà sullo stesso punto.

I video possono essere registrati fino a 4K a 120 fps con stabilizzazione giroscopica ed elettronica CIPA 5.5 su main e tele, HDR e supporto 10-bit. Presente anche una modalità Video Pro con supporto al LOG e a LUT preapplicate in anteprima. La qualità è molto buona ma anche in questo caso un po’ altalenante. Anche in questo comparto abbiano notato qualche imprecisione software, ad esempio perdite di frame o micro scatti con il tele, segno che la stabilizzazione a 5 assi va ancora un attimo sistemata, così come la gestione dei flussi di dati in 4K a 60 fps.

La selfie camera da 50 MP con autofocus e sensore TOF 3D per la profondità offre risultati convincenti, con selfie dettagliati e naturali anche con poca luce. I video frontali arrivano al 4K a 60 fps e sono di ottima qualità, ben spendibili per i creator ma anche banalmente per una video chiamata piacevole alla vista.

Batteria e autonomia: ottima durata, ricarica fulminea

Honor Magic 8 Pro monta una batteria Si/C da 6.270 mAh nella versione europea (7.200 mAh per il mercato cinese, un po’ ci dispiace). L’autonomia è molto buona: durante il nostro periodo di test abbiamo raggiunto costantemente una giornata e mezza di utilizzo intenso, arrivando tranquillamente a due giorni con un uso più moderato. Difficilmente vi troverete in difficoltà prima di sera, anche nelle giornate più impegnative.

La ricarica cablata raggiunge i 100W (compatibile PPS), mentre quella wireless arriva a 80W. Presente anche la ricarica wireless inversa a 5W per le emergenze. Con l’alimentatore adeguato, una ricarica completa richiede meno di 40 minuti, mentre in una decina di minuti si recupera energia sufficiente per arrivare a fine giornata. Numeri che rendono quasi superfluo il concetto di “ansia da batteria”.

Detto ciò, non possiamo certo dimenticare che siamo sbarcati nel 2026 e paradossalmente quei 6270 mAh potrebbero non essere moltissimi. Certo ci sarà chi sarà in grande deficit, ma Magic8 Pro nonostante i suoi buoni risultati, non può essere annoverato tra i migliori battery phone, fa il suo.

Conclusioni: ottimo flagship, ma la concorrenza non sta a guardare

Honor Magic8 Pro è uno smartphone completo e ben realizzato, che conferma tutto il buono dei predecessori aggiungendo alcune novità interessanti. Lo sblocco 3D con sensore TOF resta un’esclusiva nel panorama Android che fa davvero la differenza nell’uso quotidiano, la connettività è ai vertici della categoria e il software ha fatto progressi significativi. Display e autonomia non deludono, mentre le prestazioni sono quelle che ci si aspetta da un flagship con Snapdragon 8 Elite.

Tuttavia, manca quel guizzo capace di renderlo memorabile. Le fotocamere principale e ultra-grandangolare sono ferme da tre generazioni, l’elaborazione degli incarnati nei ritratti è ancora da perfezionare e alcune funzionalità AI risultano confuse o incomplete. In un mercato dove la concorrenza propone alternative sempre più agguerrite, Honor deve fare di più per distinguersi.

Il prezzo di listino di 1.299 Euro per la versione 12/512 GB è impegnativo, ma con il codice sconto ATUTTOANDROIDM8P si risparmiano 200 Euro, portando il prezzo a 1.099 Euro. In fase di lancio è incluso anche un bundle con caricabatterie da 100W e tablet Honor Magic Pad 10, rendendo l’offerta decisamente più interessante. A queste condizioni, per chi cerca un flagship affidabile con sblocco 3D e connettività impeccabile, Honor Magic 8 Pro rappresenta un acquisto più che consigliato. Diversamente invece potrebbe valere la pena aspettare ancora qualche mese per vedere un fisiologico calo di prezzo e magari sfruttare gli sconti che Honor non fa mai mancare durante l’anno.

Pro:

    • Sblocco 3D con sensore TOF, unico su Android;
    • Connettività eccellente e ricezione al top;
    • Fotografia notturna straordinaria;

Contro:

    • Sensori fotografici invariati su main e ultrawide;
    • Incarnati nei ritratti spesso innaturali;
    • Batteria inferiore rispetto alla versione cinese.

Voto finale:

8.2