Recensione Xiaomi Mi 9 Lite – Eccone un altro. Sveglio, bello, convincente. Ma che confusione! Xiaomi Mi 9 Lite si aggiungere alla corposa lista della Mi 9 Family del 2019, inquadrandosi come entry-level dell’intera serie, la quale comprende: Mi 9 SE, Mi 9, Mi 9 Pro, Mi 9T, Mi 9T Pro.

Difficile la scelta, soprattutto per via del prezzo di lancio di Mi 9 Lite fissato a 399€ (unico taglio da 6GB di RAM e 128GB di archiviazione). Al momento è già reperibile su Amazon a circa 265€, tuttavia ci è capitato di osservare alcuni commenti di utenti i quali, spendendo 50 Euro in più, preferirebbero accaparrarsi il più originale Xiaomi Mi 9T, o perché no il più compatto Mi 9 SE.

Sembra che la concorrenza, in questo caso, sia direttamente in casa Xiaomi, per di più all’interno di una sua medesima serie di smartphone.
In questa recensione di Xiaomi Mi 9 Lite tentiamo, tra le altre cose, di capire quali sono i suoi punti forti e cosa può indirizzarci ad un suo acquisto.

Video recensione di Xiaomi Mi 9 Lite

Design & Ergonomia

Xiaomi Mi 9 Lite ha dimensioni pari a 156.8 x 74.5 x 8.67 mm e peso di 179 grammi. La back cover in vetro 3D restituisce un touch & feel da device premium e una sensazione di buona solidità, ma il materiale con cui è realizzato inficia negativamente sul grip generale e, se non gli si presta attenzione, c’è un alto rischio di ritrovarselo a terra dopo un fragoroso e agghiacciante tonfo.
Belli i riflessi cangianti nella parte posteriore per la colorazione Onyx Grey, che lo fanno assomigliare ad un Mi A3, riflessi colorati che tuttavia sono decisamente più evidenti nella colorazione Aurora Blue, ma si può optare anche per una Pearl White.
Non risulta particolarmente agevole durante l’uso ad una mano, difficoltà accentuata dalla scivolosità della scocca posteriore, fortunatamente dalle impostazioni è attivabile un’apposita gesture per abilitare l’uso ad una mano, ovviando al problema.

Il fingerprint per lo sblocco del telefono è posto sotto lo schermo, risultando piuttosto preciso, ma non sempre rapido e pronto. Spesso risulta di più immediata fruizione lo sblocco facciale, il quale funziona discretamente anche con poca luce, perdendo però parte della sua rapidità e precisione.

Il pannello frontale è protetto da vetro Gorilla Glass 5 ed è un AMOLED da 6,39 pollici con risoluzione FHD+ e notch a goccia, munito di protezione VDE Blue-Light e supporto HDR. Un pannello alla pari di quello montato su Xiaomi Mi 9, 9T e 9T Pro, di fatto la resa è praticamente la stessa, garantendo una buona taratura colore, un’ottima risoluzione dello schermo e una buona luminosità alla luce del sole.
Ci è concesso di nascondere il notch direttamente dalle impostazioni. Non mancano double-tap to wake, raise to wake, Modalità Scura e Lettura, Ambient Display, con lo schermo che si attiva alla ricezione di notifiche.

Sebbene Xiaomi Mi 9 Lite sia l’apri-pista della serie Mi 9, non risulta il più compatto della linea, con Xiaomi Mi 9 SE a precederlo per dimensioni del display (5.97″). Per questo motivo non è sicuramente indicato a chi cerca dimensioni contenute, ma è ottimo per guardare film e serie TV, per via del buon display e per la presenza del jack audio da 3,5 mm. Tuttavia non è sufficientemente supportato da un comparto sonoro di rilievo: lo speaker mono inferiore offre un buon volume massimo, ma restituisce uno strano effetto ovatta, con un sonoro non sempre perfettamente nitido.

Funzionalità

Xiaomi Mi 9 Lite monta Android 9 Pie aggiornato alle patch di sicurezza di settembre 2019 sulla nuova MIUI 11.3.2, disponibile al download via OTA solamente da pochi giorni.
Il software risulta ben ottimizzato e contribuisce a garantire una pressoché ottima user experience: Mi 9 Lite è sveglio, reattivo, fluido, difficilmente si impunta. Rispetto alla precedente versione software, la MIUI 11 sembra dare una lieve spinta aggiuntiva lato fluidità e rapidità nell’apertura delle applicazioni, oltre a portare alcune migliorie sotto la scocca e a ripensare alcuni elementi grafici.

Abbiamo fatto spesso uso delle gesture a schermo, attivabili al posto della classica barra di navigazione, risultate agevoli e intuitive. La qualità della scrittura è buona, ma capita di battere lettere errate, mentre la vibrazione è piuttosto secca, non entusiasmante o particolarmente piacevole.

Essendo Xiaomi Mi 9 Lite in versione global, al suo interno sono già installati Play Store e varie app predefinite Google. Lato software sembra tutto funzionare a dovere e senza intoppi, o quasi… il sistema di gestione delle notifiche ancora non risulta pienamente soddisfacente. Nello specifico, la MIUI 11 porta (finalmente!) le icone persistenti all’interno della status bar, fenomeno che con le precedenti versioni software non si verificava. Questa peculiare gestione della barra di stato, da molti utenti vista come un vero e proprio “problema”, è stata quindi ripensata. Per ciò che riguarda la schermata di blocco, qui le notifiche appaiono sì alla loro ricezione, ma vengono rimosse dal blocco schermo al primo sblocco del dispositivo, costringendoci dunque ad estendere la tendina delle notifiche per poterle leggere.

Xiaomi ha implementato poi un simpatico indicatore LED RGB, rappresentato proprio dalla scritta Xiaomi posta in verticale sul retro dello smartphone. È una trovata simpatica, che si rivela però totalmente inutile, dato il frequente posizionamento del device con schermo rivolto verso l’alto. Le peculiarità di questa scritta LED sono l’accensione alla ricezione di nuove notifiche e il cambio di colorazione durante l’ascolto di musica musica o durante i gameplay.

Prestazioni

Sotto la scocca troviamo CPU Snapdragon 710 e GPU Adreno 640, oltre a 6GB di RAM LPDDR4X e 128GB di spazio di archiviazione UFS 2.1. Xiaomi Mi 9 Lite offre prestazioni simili a quelle di Mi 9 SE, il quale però monta Snapdragon 712. La serie 700 dei chip di Qualcomm si è rivelata più volte un ottimo compromesso tra prestazioni e consumi. Il SoC riesce a supportare lo smartphone in tutte le operazioni che gli vengono sottoposte, senza particolari problematiche, rallentamenti o inerzie.

Lato gameplay l’esperienza d’uso è buona, con sporadici drop frame, che tuttavia non minano in modo considerevole l’esperienza di gioco, mantenendo un discreto livello di fluidità.
Presente all’appello anche l’app Turbo Videogiochi, utile per determinare quali app possano beneficiare della tecnologia Game Turbo 2.0 per un’accelerazione delle prestazioni in-game, oppure per effettuare una regolazione dei parametri di sensibilità del tocco o per regolare contrasto e dettagli grafici.

Xiaomi Mi 9 Lite è poi munito di slot dual nano SIM combinato (2 SIM oppure 1 SIM + microSD). Offre una buona ricezione generale, una buona uscita da zone d’ombra e un riaggancio rapido, oltre a connessione stabile e supporto 4G+.
Non manca il WiFi a/b/g/n/ac, Bluetooth 5.0, A-GPS, chip NFC con supporto a Google Pay, USB Type-C per ricarica e trasferimento dati, radio FM e infrarossi. Supporta chiamate VoLTE HD in dual sim.

VEDI ANCHE

Xiaomi Mi 9 Lite

Fotocamera

Xiaomi Mi 9 Lite dispone di una tripla camera posteriore da 48 + 8 + 2MP, rispettivamente camere standard, ultra wide e sensore di profondità. Tutti sensori stabilizzati elettronicamente e accompagnati da singolo flash LED.

Ci è piaciuta la gestione dell’HDR, ma soprattutto come viene gestita la tonalità dei colori, sempre molto azzeccata (da notare l’assenza della modalità AI nelle immagini d’esempio).
Abbiamo messo a confronto alcuni scatti effettuati sia da Mi 9 Lite che da Mi 9 SE. È abbastanza evidente la differenza tra i due smartphone soprattutto in termini di definizione e resa HDR, con il 9 SE che riesce in qualche modo a portare a casa risultati più convincenti.

Per ciò che riguarda invece la gestione dei sensori, troviamo all’interno dell’app Fotocamera 3 distinte lunghezze focali tra cui scegliere: la super-wide 0.6x, la standard 1x e la tele 2x. Da notare come lo zoom 2x sia totalmente digitale, dato che croppa semplicemente l’immagine scattata dal sensore principale. L’effetto tuttavia è piuttosto ben riuscito e, per certi versi, sembra quasi si tratti proprio di una terza camera dedicata.

La camera frontale è da 32MP con tecnologia Super Pixel 4-in-1 e apertura f/2.0. In particolare ci hanno stupito i dettagli delle varie texture e la resa dell’effetto bokeh, piuttosto preciso e dall’effetto sfocato molto convincente: sembra proprio quello creato da una vera lenta fotografica.

È poi possibile effettuare registrazioni video fino alla risoluzione 4K 30fps, così come di slow-motion a 960fps o di brevi video di 15 secondi, ideali per l’upload su Instagram.

Batteria & Autonomia

Xiaomi Mi 9 Lite si affida ad una batteria da ben 4030 mAh, risultando così la più capiente di tutta la Mi 9 Family. Effettuando un uso medio abbiamo totalizzato 6 ore di schermo attivo (passando anche svariate ore in stand-by). L’utilizzo comprendeva video YouTube, navigazione Instagram e Facebook, navigazione internet, bluetooth. Non abbiamo notato alcuna differenza evidente di scarica batteria tra MIUI 10 e 11.
Da segnalare il supporto alla ricarica rapida a 18W e Quick Charge 4.0, sfruttabili grazie al trasformatore da 9V 2A fornito in confezione.

Ancora una volta, nonostante la sua posizione da entry level all’interno della serie Mi 9, il 9 Lite riesce a farsi valere dal punto di vista autonomia, risultando un’ottima alternativa in questo campo rispetto al più deludente Mi 9 SE.

In conclusione

Arriviamo ora alla conclusione della recensione di Xiaomi Mi 9 Lite. È uno smartphone completo, equilibrato, dalle buone prestazioni e da una pressoché ottima esperienza utente, il tutto condito da un’estetica piacevole e da materiali da device premium.

A chi è indeciso tra 9 Lite e Xiaomi Mi 9T, possiamo dire che le differenze nell’esperienza d’uso sono poche, con il 9T che guadagna qualche punto in più lato fotocamera e potenza del SoC, con in aggiunta la chicca della fotocamera frontale pop-up. Da questo punto di vista Mi 9 Lite è uno smartphone sicuramente più basico, classico e lineare.

Rispetto invece a  Xiaomi Mi 9 SE presenta una compattezza inferiore, inoltre presenta qualche punto in meno lato fotografia. Ne guadagna però in autonomia, offrendo quasi 1000 mAh in più.

Xiaomi Mi 9 Lite è un telefono per chi ha poca voglia di pensare, per chi vuole andare sul sicuro rivolgendosi ad un brand affidabile come Xiaomi, spendendo una cifra poco consistente, ma portandosi a casa un prodotto funzionante e funzionale, valido e con qualche piccolo compromesso, ma che non farà rimpiangere i soldi spesi.

Come alternative a Mi 9 Lite segnaliamo anche Samsung Galaxy A50, Redmi Note 8 Pro e Huawei P smart Z.

Altre offerte

Pagella

8.5
Design
7
Funzionalità
7
Prestazioni
7
Fotocamera
7.5
Batteria
7