Un gadget così è sempre meglio averlo in casa: Google Chromecast 2018 nella nostra recensione

Un gadget così è sempre meglio averlo in casa: Google Chromecast 2018 nella nostra recensione
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Recensione Google Chromecast 2018 – Google ha da poco rinnovato uno dei suoi gadget migliori di sempre, uno di quelli ben riusciti e fin da subito destinati ad entrare nelle nostre case. Stiamo parlando di Chromecast, una chiavetta HDMI per lo streaming dei contenuti dello smartphone verso la TV, ma non solo un vero e proprio Android TV a portata di mano per rendere smart le TV senza OS e un po’ più smart le TV già intelligenti.

Video recensione Chromecast 2018

Come si installa e come funziona

Avrete bisogno di una TV con ingresso HDMI, tutto  il resto è contenuto nella confezione: la chiavetta Chromecast, un cavetto micro USB – USB e un alimentatore da parete.
Dovrete collegare il dongle alla porta HDMI e alimentare il dispositivo con il cavetto in dotazione, potrete poi scegliere di collegare l’altra estremità ad una porta USB della TV, se disponibile, oppure all’adattatore da parete e a una presa.

La scelta del collegamento, porta USB o presa, è importante perché permetterà in un secondo tempo di accendere TV e Chromecast con la voce (tramite Google Home) o con il telefono grazie all’app Home, anche quando la TV è spenta.
Potrete farlo solo se Chromecast è alimentata attraverso la presa, rimanendo quindi in standby, diversamente spegnendo la TV anche la chiavetta verrà completamente spenta e non potrà rimanere in ascolto dei vostri comandi vocali o impartiti da smartphone.

Vi ricordiamo che è possibile controllare Chromecast 2018 (anche le versioni precedenti) completamente con la voce, attraverso un Google Home con Google Assistant, usando frasi come: “riproduci video di TuttoAndroid sulla Chromecast”, “apri Netflix su Chromecast”, “accendi Chromecast in cucina” ecc..

A cosa serve

Le aree di utilizzo della Chromecast 2018 sono due.

  • Lo streaming dei contenuti dello smartphone e di Google Chrome Desktop sulla TV: potrete mandare alla tv via WiFi tutto ciò che avete sullo schermo dello smartphone, dal semplice screen cast, che proietta lo schermo sulla TV, all’esecuzione di contenuti multimediali come foto o video. Lo stesso anche da Chrome su PC, proiettando solo una scheda, contenuti multimediali e addirittura tutto lo schermo, con Windows e Mac.
  • Applicazioni TV: grazie alla Chromecast la TV potrà diventare smart, eseguendo centinaia di app native già preinstallate nella chiavetta, Netflix, YouTube, NowTV, Rai Play non vengono semplicemente proiettate sulla TV ma si aprono in una vera e propria mini app. Si può sfruttare anche il casting di musica, con applicazioni native supportate che spaziano da Spotify a TIM music, ad esclusione di Amazon Prime Music e Video.

Altri utilizzi creativi sono sempre sorprendenti, ad esempio si può sfruttare la Chromecast per trasformare lo smartphone Android in un PC con ambiente desktop, si può rendere smart l’impianto Home Theatre collegato alla TV, è possibile sfruttare la TV come cornice foto con slideshow o addirittura giocare sullo schermo grande usando lo smartphone come controller.
Bisogna sempre tenere conto di un minimo di latenza mentre si fa il semplice screen cast, ma con la versione 2018 le performance sono più che dignitose.

Differenze con la Chromecast 2 (2015) e Chromecast Ultra

Un nuovo hardware interno, migliore antenna 5 GHz e la possibilità di “streammare” in FullHD a 60 fps senza vedere il minimo lag, questa è in sintesi la novità della Chromecast 2018.
Google quantifica tutto ciò in un miglioramento del 15% delle performance, traducendo in termini pratici possiamo dirvi che la differenza nella fluidità è importante, soprattutto se potete sfruttare reti a 5 GHz.

Non cambia la natura del prodotto, tutto ciò che poteva fare la vecchia Chromecast, è possibile farlo anche con la nuova versione, la differenza è che ora funziona meglio per qualità dell’immagine, reattività ai comandi e stabilità.
Lo stesso discorso vale per la Chromecast Ultra, che è identica alla Chromecast 2 (2015) ma ha la possibilità di gestire contenuti in 4K.

Se comunque la vostra precedente chiavetta funziona ancora bene, non vale la pena passare al restyling 2018.

Conclusioni

Non possiamo far altro che consigliarvi la nuova Google Chromecast 2018, che porta piccoli ma significativi miglioramenti rispetto alla versione precedente.
Un gadget utile, questa è la parola chiave, nulla che faccia fuochi artificiali ma un prodotto che veramente nelle piccole occasioni di tutti i giorni ringrazierete di possedere.

Il costo poi è accessibile, 49 Euro di listino, ma non mancano mai offerte per risparmiare ancora qualcosina.
Fino a ieri Unieuro la proponeva insieme al Google Home mini a 49 Euro, tenete però d’occhio il sito perché l’offerta potrebbe tornare.