Torniamo ad occuparci della Protezione Avanzata di Android, la suite di strumenti di sicurezza che si attiva con un solo tap (per proteggere gli utenti da truffe, frodi e attacchi mirati) che il colosso di Mountain View ha introdotto lo scorso anno con Android 16.

Nel mese di maggio, Google ha annunciato annunciati alcuni miglioramenti per la funzionalità, come l’introduzione della Protezione USB e il rollout del Log anti-intrusioni, funzione annunciata a maggio 2025 ma distribuita solo a partire da Android 16 QPR1. A giugno è poi emerso che dalle parti di Mountain View stessero lavorando per arricchire la suite con una limitazione dell’accesso alle Opzioni sviluppatore, mentre a luglio sembrava che Big G stesse lavorando per semplificare la convivenza con questa modalità. Nelle ultime ore, invece, è emerso un cambio di paradigma in via di sviluppo per questa modalità, con alcune funzioni che potrebbero essere raggruppate in una sorte di suite aggiuntiva dedicata agli utenti esperti. Scopriamo tutti i dettagli.

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Ci sono novità in lavorazione per la Protezione Avanzata di Android

Sin dalla sua introduzione, la Protezione Avanzata di Android ha seguito un approccio del tipo “tutto o niente”: gli utenti possono attivare con un tap una serie di misure di sicurezza o disattivarle.

Quanto emerso dalla versione 26.36.30 beta dell’app di sistema Google Play Services suggerisce, come anticipato in apertura, un possibile cambio di paradigma in via di sviluppo per questa modalità (via Android Authority).

Nello specifico, alcune misure di sicurezza già disponibili (come il Log Anti-intrusioni, la protezione USB e la protezione contro le reti Wi-Fi non protette) potrebbero essere racchiuse all’interno della inedita sezione Funzionalità per esperti che dovrebbe essere collocata proprio tra le impostazioni dedicate alla Protezione Avanzata.

Google Play Services v26.36.30 beta - Protezione Avanzata di Android - Funzionalità avanzate AA

Pur attivando la Protezione Avanzata, gli utenti potrebbero decidere di non attivare le Funzionalità per esperti (chiamate Expert Features in inglese). Altre stringhe di codice fanno esplicito riferimento a queste funzionalità avanzate, suggerendo che “Le funzionalità per esperti offrono un livello di protezione più elevato, che potrebbe comportare alcune restrizioni aggiuntive“.

In soldoni, Google potrebbe mantenere invariate le potenzialità della Protezione Avanzata, scegliendo però di dare più libertà agli utenti esperti che possono decidere di attivare o disattivare le Funzionalità per esperti (che a questo punto potrebbero essere attivate per impostazione predefinita).

Come aggiornare l’app legata ai servizi Google

Per verificare che sul vostro smartphone Android (dotato dei servizi Google) sia installata l’ultima versione disponibile dell’app Google Play Services, vi basterà raggiungere la pagina dedicata dell’app sul Google Play Store tramite il badge sottostante e, eventualmente, effettuare un tap su “Aggiorna”.

L’applicazione non può essere trovata tramite ricerca sullo store e, di norma, viene aggiornata automaticamente su tutti gli smartphone del robottino verde (che contano sui servizi offerti dal colosso di Mountain View).